Halloween - La notte delle streghe (Halloween) è un film del 1978 co-scritto, diretto e musicato da John Carpenter.
È il primo capitolo di una lunga saga cinematografica composta da tredici film (tra cui cinque sequel classici e tre sequel alternativi, due spin-off e due remake), diretti da registi diversi.
È un film a basso costo, interpretato da Donald Pleasence e Jamie Lee Curtis, al suo esordio al cinema, ed è considerato una delle più importanti pellicole di questo genere, nonché capostipite del sottogenere slasher inoltre, nel 2006, è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry dalla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Trama Michael Myers è recluso nel manicomio di Smith's Grove dal 1963, quando, ad appena 6 anni, uccise a coltellate la sorella Judith. Dopo 15 anni riesce a fuggire, e torna a Haddonfield, Illinois, la sua città natale. Il dottor Sam Loomis, lo psichiatra che lo prese in cura in seguito all'omicidio, intuisce subito la sua destinazione. Inseguito dal dottore, Michael uccide un meccanico, ruba i suoi vestiti, fa ritorno alla sua casa natale, ora fatiscente e in vendita, per poi prender di mira la giovane Laurie Strode che pedina di ritorno da scuola.
Arrivato in città, lo psichiatra avverte della pericolosità di Michael Myers lo sceriffo locale, il quale però non sembra dargli troppo credito. Quella sera, Laurie ed Annie vanno a fare le babysitter da due bambini, Annie a Lindsey Wallace, mentre Laurie deve badare a Tommy Doyle. Durante la sera, Michael spia Annie attraverso la finestra della casa dei Wallace. Più tardi, Annie riceve una chiamata dal suo fidanzato Paul, il quale vuole passare la serata con lei. Annie porta Lindsey dall'altro lato della strada e l'affida a Laurie e poi va alla sua auto trovandola stranamente aperta. Annie entra in auto e viene strangolata da Myers, che poi la finisce tagliandole la gola. Tommy vede Michael portare il corpo di Annie dentro casa e pensa che si tratti dell'Ombra della strega. Laurie lo tranquillizza e lo manda a letto.
Lynda, un'amica di Annie, giunge alla casa dei Wallace insieme al fidanzato Bob Simms. Approfittando del fatto che la casa è vuota i due salgono in una camera di sopra e hanno un rapporto sessuale. Subito dopo Bob scende in cucina per prendersi una birra e qui viene attaccato e ucciso da Myers. Salito in camera da letto, Michael strangola Lynda con la corda del telefono mentre questa stava telefonando a Laurie la quale, preoccupata per l'interrompersi della telefonata, esce e si reca alla casa dei Wallace per indagare. Qui scopre i cadaveri di Annie, Lynda e Bob e la lapide di Judith Myers, che era stata trafugata dal cimitero. Mentre Laurie, inorridita, sta andandosene via, Myers l'aggredisce ferendola con il coltello.
Laurie cade dalle scale e fugge dalla casa facendo ritorno in casa dei Doyle. Michael riesce a entrare nella casa, ma Laurie gli conficca un ferro da maglia nel collo. Laurie corre quindi di sopra per controllare che i bambini stiano bene, ma Michael è sopravvissuto e l'ha seguita. Laurie si chiude dentro un armadio e quando Michael riesce ad aprirne la porta, lei lo colpisce con una gruccia e poi col coltello che egli stesso ha perduto nella colluttazione.
Uscita dall'armadio, Laurie dice ai bambini di scappare e di andare a chiamare la polizia. Il dottor Loomis vede i due bambini fuggire terrorizzati dalla casa e, intuendo che Michael è al suo interno, decide di entrarvi. Nel frattempo Myers si rialza e attacca Laurie intenzionato a ucciderla. Fortunatamente per lei Loomis arriva in tempo e spara sei colpi a Michael, che cade dal balcone e rimane a terra apparentemente morto. Loomis si affaccia dal balcone per rivedere il killer, ma Michael è scomparso: l'Uomo Nero è vivo e la notte è ancora lunga.
Produzione Sviluppo Dopo aver visto il film di John Carpenter Distretto 13 - Le brigate della morte (1976), il produttore cinematografico indipendente Irwin Yablans e il finanziere Moustapha Akkad cercarono Carpenter per dirigere un film per loro su un assassino psicopatico che perseguitava le babysitter. In un'intervista concessa alla rivista Fangoria, Yablans disse: «Stavo pensando a cosa avrebbe avuto senso nel genere horror, e quello che volevo fare era realizzare un film che avesse lo stesso impatto de L'esorcista (1973)». Carpenter accettò di dirigere il film a condizione di avere il pieno controllo creativo, e fu pagato 10,000 dollari, compenso che incluse scrittura, regia e composizione della colonna sonora del film. Lui e la sua fidanzata dell'epoca Debra Hill iniziarono a scrivere la storia di Halloween. Già nel 1980 si diceva che il film a un certo punto avrebbe dovuto chiamarsi The Babysitter Murders ma Yablans da allora ha sempre smentito questa versione affermando che era sempre stato previsto che fosse chiamato (e che avesse luogo a) Halloween. A proposito del concetto base dell'opera, Carpenter dichiarò: «La notte di Halloween. Non è mai stato il tema di un film. La mia idea era di fare un film su una vecchia casa infestata».
Il regista Bob Clark suggerì nel corso di un'intervista pubblicata nel 2005 che Carpenter gli avesse chiesto cosa ne pensasse di un eventuale sequel del suo film Black Christmas (Un Natale rosso sangue) del 1974 (scritto da Roy Moore) che raccontava di un killer invisibile e senza movente che uccideva degli studenti in una confraternita universitaria. Come affermato anche nel documentario del 2009 Clarkworld (scritto e diretto dall'ex scenografo di Clark, Deren Abram, dopo la tragica morte di Clark nel 2007), Carpenter chiese direttamente a Clark cosa ne pensasse dello sviluppo di questo slasher anonimo in Black Christmas:
Sceneggiatura Ci vollero circa 10 giorni per scrivere la sceneggiatura. Yablans e Akkad cedettero gran parte del controllo creativo agli sceneggiatori Carpenter e Hill (che Carpenter volle come produttrice), ma Yablans offrì anche diversi suggerimenti. Secondo un'intervista a Hill per Fangoria: «Yablans voleva che la sceneggiatura fosse scritta come un programma radiofonico, con "bu!" ogni 10 minuti». Secondo Hill, la sceneggiatura richiese tre settimane di scrittura e gran parte dell'ispirazione per la trama provenne dalle tradizioni celtiche di Halloween, come la festa di Samhain. Sebbene il Samhain non sia menzionato nella trama del primo film, Hill affermò che:
«Ho incontrato questo bambino di sei anni con un viso vuoto, pallido e privo di emozioni, e gli occhi più neri del mondo; gli occhi del diavolo... Ho capito che ciò che viveva dietro gli occhi di quel bambino era puramente e semplicemente... il male.» — La descrizione di Loomis del giovane Michael è stata ispirata dall'esperienza di John Carpenter con un vero paziente psichiatricoJohn Carpenter, Debra Hill, Nick Castle, Jamie Lee Curtis e Tommy Lee Wallace (2003). A Cut Above the Rest (Halloween: 25th Anniversary Edition DVD Special Features) (DVD (Region 2)). Stati Uniti: Anchor Bay.
Hill, che aveva lavorato come babysitter durante la sua adolescenza, scrisse la maggior parte dei dialoghi dei personaggi femminili, mentre Carpenter redasse i discorsi di Loomis sulla mancanza di anima di Michael Myers. Molti dettagli della sceneggiatura furono tratti dal background e dagli inizi di carriera di Carpenter e Hill: la città immaginaria di Haddonfield, Illinois, deriva da Haddonfield (New Jersey), dove era cresciuta Hill, mentre molti nomi delle strade furono presi dalla città natale di Carpenter, Bowling Green, Kentucky.Rockoff, 2011, p. 53 Laurie Strode era presumibilmente il nome di una delle vecchie fidanzate di Carpenter, mentre Michael Myers era il nome di un produttore cinematografico inglese che aveva precedentemente distribuito, con Yablans, Distretto 13 - Le brigate della morte in vari festival europei di cinema. Presente anche un omaggio a Alfred Hitchcock attraverso il nome di due personaggi: Tommy Doyle viene dal Thomas J. Doyle (Wendell Corey) di La finestra sul cortile (1954), mentre il nome del Dr. Loomis deriva dal Sam Loomis (John Gavin) di Psyco, il ragazzo di Marion Crane, interpretata da Janet Leigh (che nella vita reale è la madre di Jamie Lee Curtis).
Nell'ideare la storia del cattivo del film, Michael Myers, Carpenter si è ispirato al folklore delle "case infestate" che esiste in molte piccole comunità statunitensi: «La maggior parte delle piccole città ha una specie di storia maledetta, di un tipo o dell'altro», affermò. «Almeno questo è ciò che credono gli adolescenti. C'è sempre una casa in fondo alla strada in cui qualcuno è stato ucciso, o in cui qualcuno è impazzito». Inoltre, per la resistenza soprannaturale di Michael Myers, Carpenter prese anche ispirazione dal personaggio del pistolero robot impazzito del film Il mondo dei robot (1973). L'ispirazione di Carpenter per il "male" che Michael incarnava venne da una visita che aveva fatto durante il college in un istituto psichiatrico nel Kentucky. Lì visitò un reparto con i suoi compagni di corso di psicologia dove venivano ricoverati "i pazienti più gravi e malati di mente". Tra questi pazienti c'era un ragazzo adolescente, che aveva uno sguardo vuoto, "schizofrenico". L'esperienza di Carpenter ispirò la caratterizzazione che Loomis diede di Michael allo sceriffo Brackett nel film. Debra Hill ha dichiarato che la scena dove Michael uccide il cane pastore tedesco dei Wallace fu girata per illustrare quanto lui sia "davvero malvagio e mortale".
La scena finale, in cui Michael scompare dopo essere stato colpito sei volte e cade dal balcone, aveva lo scopo di terrorizzare l'immaginazione del pubblico. Utilizzando un montaggio delle case mentre si sente il respiro di Michael, Carpenter cercò di tenere il pubblico sulle spine su chi sia veramente Michael Myers: se n'è andato, ed è ovunque allo stesso tempo; è più che umano; potrebbe essere soprannaturale, e nessuno sa come sia diventato tale. Per Carpenter, tenere il pubblico sulle spine era meglio che giustificare il personaggio come fosse "maledetto da qualcuno... "
Carpenter ha descritto Halloween: «Un vero e proprio volgare sfruttamento commerciale. Ho deciso di fare un film che mi sarebbe piaciuto vedere da bambino, pieno di trucchi a buon mercato come una casa stregata in una fiera dove cammini lungo il corridoio e le cose ti saltano addosso».
Cast
Il cast di Halloween comprende attori esperti come Donald Pleasence e all'epoca sconosciuti come l'attrice Jamie Lee Curtis. Il basso budget limitò l'interessamento di nomi famosi e Carpenter si dovette arrangiare, difatti gran parte degli attori ricevette piccoli compensi per il ruolo interpretato. Pleasence fu il più pagato con 20 mila dollari, la Curtis ne ricevette 8 mila, e Nick Castle solamente 25 $ al giorno.Dietro le quinte in
Per il ruolo del dottor Loomis, John Carpenter e Debra Hill avrebbero voluto Christopher Lee, il quale non accettò. La parte venne allora proposta a Peter Cushing, ma rifiutò anch'egli. Il ruolo venne dato a Donald Pleasence.
Poco dopo aver accettato la parte, Pleasence disse al regista: «Non capisco il copione e non mi piace. L'unica ragione per cui ho accettato è perché il tuo primo film è piaciuto molto a mia figlia».Informazioni sul casting di Donald Pleasence su