Biografia Primi anni Elizabeth Cotten nacque nel 1893U.S. Federal Census, Chapel Hill. 1870, 1880, 1900. da una famiglia di musicisti vicino a Chapel Hill, nella Carolina del Nord, in un'area che sarebbe stata poi incorporata come Carrboro. I suoi genitori erano George Nevill (scritto anche Nevills) e Louisa (o Louise) Price Nevill. Elizabeth era la più giovane di cinque figli. Si inventò il suo nome il suo primo giorno di scuola quando l'insegnante glielo chiese, perché a casa veniva chiamata solo "Li'l Sis".. All'età di otto anni suonava già canzoni e a nove anni fu costretta a lasciare la scuola e iniziò a lavorare come domestica .. A dodici anni trovò un lavoro con vitto a Chapel Hill. Guadagnava un dollaro al mese, che sua madre aveva messo da parte per comprare la sua prima chitarra .. Lo strumento in questione, di marca Sears and Roebuck, costava $ 3,75 (circa l'equivalente di $108 nel 2020). Sebbene autodidatta, Elizabeth divenne molto abile nel suonare la chitarra e il suo vasto repertorio includeva numerosi brani ragtime e melodie da ballo.
Nella prima parte della sua adolescenza la Cotten scriveva canzoni inedite, una delle quali, Freight Train, divenne uno dei suoi brani più popolari. La canzone fu scritta in ricordo di un treno merci che ella era solita udire dalla sua casa d'infanzia. e fa parte a buon diritto del filone delle railroad song. La registrazione britannica della canzone del 1956 ad opera di Chas McDevitt e Nancy Whiskey fu un grande successo, ed è ritenuta una delle principali influenze sull'ascesa dello skiffle nel Regno Unito. Chas McDevitt: Skiffle
Intorno all'età di tredici anni, la Cotten cominciò a lavorare come domestica insieme a sua madre. Il 7 Novembre 1910, all'età di diciassette anni, sposò Frank Cotten.Orange County Register of Deeds Office, Marriage License Book 10, p. 268. La coppia ebbe una figlia, Lillie, e poco dopo Elizabeth smise di suonare la chitarra per la famiglia e la chiesa. Elizabeth, Frank e la loro figlia Lillie si spostarono lungo gli Stati Uniti orientali per un certo numero di anni, in particolare tra Carolina del Nord, New York e Washington, stabilendosi infine nell'area di Washington. Quando Lillie si sposò, Elizabeth divorziò da Frank e si trasferì con sua figlia e la sua famiglia.
Riscoperta La Cotten trascorse venticinque anni senza suonare la chitarra, tranne che per qualche esibizione occasionale in chiesa. Iniziò a esibirsi pubblicamente e registrare nuovamente all'età di sessant'anni. Durante un suo impiego all'interno di un grande magazzino, la Cotten incontrò una bambina che si era persa e la aiutò a ritrovare sua madre. La bambina era Peggy Seeger e la madre la compositrice Ruth Crawford Seeger. Poco dopo, la Cotten fu assunta come domestica proprio dai coniugi Seeger, i genitori della bambina incontrata per caso nel grande magazzino, e si prese cura dei loro figli, Mike, Peggy, Barbara e Penny. Fu scoperta mentre lavorava dai Seeger (una famiglia voracemente musicale che includeva Pete Seeger, un figlio di Charles avuto da un precedente matrimonio), si ricordò del suo modo di suonare la chitarra di ormai molti anni prima, riprese in mano lo strumento e imparò nuovamente a suonarlo, ripartendo quasi dalle basi.
Carriera Nella seconda metà degli anni Cinquanta, Mike Seeger cominciò a fare delle registrazioni su nastro delle canzoni della Cotten all'interno della sua casa.Mike Seeger Collection Inventory (#20009), Southern Folklife Collection, Wilson Library, University of North Carolina, Chapel Hill. Queste registrazioni in seguito diedero vita all'album Folksongs and Instrumentals with Guitar, pubblicato dalla Folkways Records. Dall'uscita di quell'album le canzoni di Elizabeth, in particolare la già menzionata Freight Train, scritta quando era ancora una bambina, furono reinterpretate da molti artisti come Peter, Paul and Mary, Jerry Garcia, Bob Dylan, Joe Dassin, Joan Baez, Devendra Banhart, Laura Gibson, Laura Veirs, His Name Is Alive, Doc Watson, Taj Mahal, Geoff Farina e Country Teasers.
Peggy Seeger contribuì a diffondere Freight Train nel Regno Unito, dove divenne celebre nei circoli di musica folk. I cantautori britannici Paul James e Fred Williams successivamente si appropriarono del brano come se si fosse trattata di una loro composizione e ne acquisirono i diritti tramite copyright. La canzone fu successivamente registrata dal cantante britannico Chas McDevitt nel dicembre 1956. Su consiglio del manager Bill Varley, McDevitt collaborò poi con la cantante folk Nancy Whiskey, registrando nuovamente la canzone con la voce di lei. Il risultato fu un enorme successo in classifica. La versione di McDevitt influenzò inoltre molti giovani gruppi skiffle dell'epoca, tra cui i The Quarrymen. Sotto il patrocinio dell'influente famiglia Seeger, il copyright fu poi restituito alla Cotten, pur rimanendo erroneamente accreditato in molte fonti.
Poco dopo quel primo album, la Cotten iniziò a suonare dal vivo a fianco di Mike Seeger. Il primo concerto si tenne allo Swarthmore College nel 1960. All'inizio degli anni sessanta, la Cotten continuò a suonare dal vivo con molti nomi del fiorente folk revival. Fra i vari artisti ci furono Mississippi John Hurt, John Lee Hooker e Muddy Waters, in occasioni come il Newport Folk Festival e lo Smithsonian Festival of American Folklife. Il ritrovato interesse per la musica la ispirò a scrivere nuove canzoni per le sue esibizioni e nel 1967 pubblicò un disco creato insieme ai suoi nipoti, che prese il nome da una delle sue canzoni: Shake Sugaree. Alla canzone partecipò la dodicenne Brenda Joyce Evans, pronipote della Cotten e futura cantante degli Undisputed Truth.
Con i profitti dei suoi tour, delle uscite discografiche e dei premi che le furono riconosciuti per il suo contributo alle arti popolari, la Cotten poté andarsene da Washington con la figlia e i nipoti e comprare una casa a Syracuse, nello stato di New York. Ella riuscì ad andare in tour e continuò a pubblicare dischi fino all'età di ottant'anni. Nel 1984 vinse il Grammy Award per la "migliore registrazione etnica o tradizionale" con l'album Elizabeth Cotten Live, pubblicato da Arhoolie Records. Quando ritirò il premio a Los Angeles, il suo commento fu: "Grazie. Vorrei solo avere la mia chitarra per poter suonare una canzone per tutti voi". Nel 1989 la Cotten è stata inclusa fra le 75 donne afroamericane più influenti all'interno del documentario fotografico I Dream a World.
La Cotten morì nel giugno 1987 al Crouse-Irving Hospital di Syracuse, New York, all'età di novantaquattro anni.
Stile Chitarrista autodidatta, la Cotten ha sviluppato il suo stile originale. Suonava una chitarra accordata per un suonatore destrorso, ma la imbracciava capovolta, dato che era mancina. Questa posizione richiedeva che suonasse le linee di basso con le dita e la melodia con il pollice. Il suo caratteristico stile di basso alternato è diventato noto come "Cotten Picking".
La Cotten si approcciò alla musica giocando con il banjo di suo fratello maggiore. Era mancina e perciò suonava lo strumento in posizione inversa, con il manico rivolto verso destra. Più tardi, quando adattò le sue canzoni alla chitarra, dette vita a uno stile completamente unico poiché sul banjo a cinque corde la corda più in alto non è una corda bassa come nella chitarra, ma una corda corta e acuta che termina al quinto tasto. Ciò le impose di creare uno stile nuovo per poter riportare le sue canzoni sulla chitarra. Inizialmente suonava con sole pennate verso il basso, come si è soliti suonare il banjo, più tardi invece il suo modo di suonare si evolse in uno stile unico di fingerpicking. Le sue tecniche di fingerpicking hanno influenzato molti altri musicisti.
Discografia Album in studio 1958 - Folksongs and Instrumentals with Guitar (Folkways Records) 1967 - Vol. 2: Shake Sugaree (Folkways Records) 1979 - vol. 3: When I'm Gone (Folkways Records)
Album dal vivo 1979 - At The New Morning Blues Festival Live In Geneva 79 (Spiegelei) (con Richie Havens, Taj Mahal, Albert Collins and The Icebreakers, Queen Ida & The Bon Ton Zydeco Band, Miguel Flores & Pyramid) 1983 - Live! (Arhoolie Records)
Raccolte 2004 - Shake Sugaree (Smithsonian Folkways Recordings)
Singoli 2013 - KBOO Presents Elizabeth Cotten/Marisa Anderson (KBOO) (split con Marisa Anderson)
Videografia Maestri of the Country Blues: Elizabeth Cotten e Jesse Fuller . Yazoo, 1960 Elizabeth Cotten with Mike Seeger . Vestapool Productions, 1994 Legends of Traditional Fingerstyle Guitar. Cambridge, Mass.: Rounder Records, 1994 Mike Seeger and Elizabeth Cotten . Sparta, NJ: Stefan Grossman's Guitar Workshop, 1991 Jesse Fuller and Elizabeth Cotten. Newton, New Jersey: Yazoo Video, 1992 Me and Stella: A Film about Elizabeth Cotten . New Brunswick, NJ: Phoenix Films and Video, 1976 John Fahey, Elizabeth Cotten: Rare Performances and Interviews. Vestapool Productions, 1969, 1994 Rainbow Quest with Pete Seeger. Judy Collins and Elizabeth Cotten. Shanachie Entertainment, 2005 Libba Cotten: Interview and Presentation Ceremony. Schomburg Center for Research in Black Culture, 1985 Homemade American Music. Aginsky Productions, 1980 Elizabeth Cotten in concert, 1969, 1978 e 1980 . Vetstapool Productions, 1969, 2003 The Guitar of Elizabeth Cotten. Sparta, N.J.: Stefan Grossman's Guitar Workshop, 2002 Il Downhome Blues. Los Angeles: distribuito da Philips Interactive Media, 1994 Elizabeth Cotten Portrait Collection. Public Broadcasting System, 1977–1985
Onorificenze
Riconoscimenti Blues Music Award 1980 - Candidatura come Traditional Blues Female Artist 1982 - Candidatura come Traditional Blues Female Artist 1987 - Candidatura come Traditional Blues Female Artist Grammy Award 1985 - Miglior registrazione di musica etnica o tradizionale per Elizabeth Cotten Live! 1987 - Candidatura come Miglior album folk tradizionale per 20th Anniversary Concert
Note
Bibliografia
(A Hard Day's Write - The Stories Behind Every Beatles Song, Carlton Books Ltd, 1994)
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