La ferrovia Koblenz-Stein-Säckingen è una linea ferroviaria a scartamento normale della Svizzera.
Storia La linea fu costruita dalla Bötzbergbahn, joint-venture tra la Schweizerische Centralbahn (SCB) e la Schweizerische Nordostbahn (NOB) costituitasi per evitare la concorrenza da parte di altre società ferroviarie e per controllare le linee d'accesso alla ferrovia del GottardoWeissenbach, op. cit., p. 53.
La linea aprì il 1º agosto 1892Weissenbach, op. cit., p. 60, e collegava la ferrovia del Bözberg con Koblenz, nodo ferroviario sulle linee Turgi-Waldshut e Winterthur-Koblenz, permettendo di accorciare di 10 chilometri il tragitto tra Basilea e Winterthur rispetto al percorso passante per Zurigo.
La Bötzbergbahn venne nazionalizzata nel 1902: le sue linee entrarono a far parte delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS).
La linea fu elettrificata il 17 dicembre 1944.
Dopo che nel 1990 erano stati soppressi i treni a lunga percorrenza tra Basilea e Winterthur, che percorrevano la linea, nel 1994 venne chiusa al traffico passeggeri la poco frequentata tratta Koblenz-Laufenburg, che rimane in funzione per il traffico merci. La tratta Stein-Säckingen-Laufenburg vede circolare i convogli della linea S1 della rete celere di Basilea.
Caratteristiche La linea, a scartamento normale, è lunga 26,07 km, è elettrificata a corrente alternata monofase con la tensione di 15.000 V alla frequenza di 16,7 Hz; la pendenza massima è del 6 per mille. È interamente a binario unico.
Percorso Percorso
La linea parte dalla stazione di Koblenz; viene quindi attraversato il fiume Aar su un ponte metallico classificato come bene culturale di importanza nazionale. Si attraversa Full-Reuenthal, quindi si costeggia il Reno (passando a fianco della centrale nucleare di Leibstadt).
La linea termina nella stazione di Stein-Säckingen, sulla linea del Bözberg.
Note
Bibliografia
Voci correlate Ferrovie svizzere
Altri progetti
Koblenz-Stein-Säckingen