La Premier League 2021-2022 è stata la 123ª edizione della massima divisione del campionato inglese di calcio, nonché la trentesima della Premier League. La stagione è iniziata il 13 agosto 2021 ed è terminata il 22 maggio 2022.
Il campionato è stato vinto dal , che si è aggiudicato il titolo nazionale per l'ottava volta, il secondo consecutivo e sesta volta nell'era di Premier League.
Stagione Formula Per la quinta stagione consecutiva accedono alla fase a gironi della UEFA Champions League 2022-2023 le prime quattro classificate. Accedono alla fase a gironi della UEFA Europa League 2022-2023 la 5ª squadra classificata e la vincente della FA Cup; la vincente della League Cup accede agli spareggi della UEFA Europa Conference League 2022-2023. Nel caso in cui le vincenti delle due coppe nazionali siano già qualificate alle coppe europee tramite il campionato, al loro posto si qualificheranno la 6ª in campionato alla UEFA Europa League ed eventualmente la 7ª alla UEFA Europa Conference League. Le ultime tre squadre classificate retrocedono in Championship.
Calciomercato Sessione estiva
Il , dopo la vittoria del campionato nella stagione precedente, si rinforza ancora e mette a segno l'acquisto più costoso nella sua storia nonché in quella del calcio inglese: i Citizens, infatti, ingaggiano l'attaccante Grealish dall' per 117 milioni di euro. A salutare i campioni d'Inghilterra in carica sono García e Agüero, che si accasano al da svincolati, oltre all'attaccante Harrison, ceduto al . I rivali cittadini del , una tra le antagoniste più accreditate per la vittoria del titolo, rispondono con un'ingente campagna di rafforzamento: a centrocampo arriva Sancho, acquistato dal per 85 milioni di euro mentre in difesa il rinforzo è Varane, acquistato dal per 40 milioni di euro A fine agosto i Red Devils annunciano una delle operazioni più rilevanti del mercato estivo a livello mondiale: dopo dodici anni, il portoghese Cristiano Ronaldo fa ritorno al Manchester United, che lo acquista dalla per 15 milioni di euro più bonus. A completare la rosa arriva l'esperto portiere Heaton, svincolato dopo l'ultima stagione all'. Lasciano il difensore Williams, prestato al , e l'attaccante James, ceduto al , oltre al portiere Romero, che resta svincolato.
Il acquista il difensore Konaté dal per 40 milioni di euro, ma deve fare i conti con la partenza di Wijnaldum, che non rinnova il contratto in scadenza con i Reds e si accasa al . Salutano pure il centrocampista Shaqiri e l'attaccante Wilson, ceduti rispettivamente all' e al . I campioni d'Europa in carica del non lesinano sforzi sul mercato: i Blues acquistano il centravanti Lukaku dall' 115 milioni di euro, facendone l'acquisto più costoso nella loro storia. Per rinforzare il centrocampo, arriva in prestito lo spagnolo Saúl dall'. In uscita, oltre al terzo portiere Caballero (sostituito da Bettinelli), si registrano le partenze dei centravanti Giroud e Abraham, ceduti rispettivamente a e , e quelle dei difensori Zouma e Palmieri, che si trasferiscono al e all'.
Il prende il centravanti Daka dal per 30 milioni di euro e rinforza ulteriormente la rosa con gli acquisti del centrocampista Soumaré dal e dei difensori Bertrand e Vestergaard dal . Salutano due giocatori di lungo corso delle Foxes come Morgan e Fuchs, oltre a Ghezzal e Praet, ceduti rispettivamente al e al . Il , oltre al già citato Zouma, acquista il centrocampista Vlašić dal , il difensore Dawson dal e il portiere Areola dal . A lasciare gli Hammers sono il difensore Balbuena e l'attaccante Felipe Anderson, che fa ritorno alla .
Il opera un ampio rinnovamento della rosa: in entrata, gli Spurs acquistano il portiere Gollini dall' e il difensore Romero, sempre dalla stessa squadra, il difensore Emerson Royal dal e l'attaccante Gil dal . In uscita, salutano il portiere Hart, i difensori Alderweireld, Aurier e Rose, il centrocampista Sissoko e gli attaccanti Bale, Lamela e Carlos Vinícius. Anche l' rinnova la rosa con un'ingente campagna acquisti: i Gunners acquistano il difensore White dal per 58,5 milioni di euro e si rinforzano ulteriormente con il portiere Ramsdale dallo , i difensori Tavares e Tomiyasu, rispettivamente dal e dal , e il centrocampista Lokonga dall'. A lasciare il club sono il portiere Rúnarsson, i difensori Bellerín e David Luiz, i centrocampisti Ceballos e Willock (che va al ) e gli attaccanti Nelson e Willian.
Tra le altre, l' reinveste il ricavato della cessione di Grelish e acquista gli attaccanti Buendía dal , Bailey dal e Ings dal . Il prende i difensori Guehi e Andersen, rispettivamente dal e dall', e il centravanti Edouard, dal . Il , oltre a Harrison e James, acquista il difensore Firpo dal .
Sessione invernale Nella sessione invernale di calciomercato, è il Liverpool a piazzare il colpo più importante, acquistando l'attaccante colombiano Díaz dal . Il Manchester City invece cede l'attaccante Torres al Barcellona, e pensa al futuro acquistando l'argentino Alvarez dal , prestandolo poi contestualmente agli stessi argentini. Se il Manchester Utd si limita a movimenti minori, il Tottenham si muove sia in entrata che in uscita: gli Spurs prendono il centrocampista Bentancur e l'attaccante Kulusevski dalla , lasciando partire Ndombele all'Olympique Lione, Lo Celso al e Alli all'. I Toffees prendono pure il centrocampista Van de Beek dal Manchester Utd e il difensore Mykolenko dalla , mentre l'Aston Villa acquista il centrocampista Coutinho dal Barcellona e il difensore Digne dall'Everton. Il ingaggia il centrocampista svincolato Eriksen.
Nella parte bassa della classifica, il Newcastle United opera un'ingente campagna di rafforzamento: i Magpies acquistano i difensori Burn dal Brighton e Trippier dall'Atletico Madrid, il centrocampista Bruno Guimarães dall'Olympique Lione, e l'attaccante Wood dai diretti rivali del Burnley. I Clarets per sostituire il neozelandese prendono Weghorst dal .
Avvenimenti Girone di andata
L'avvio di campionato fa registrare l'ottima partenza del del nuovo allenatore Espírito Santo, che, dopo aver battuto all'esordio i campioni in carica del , fa bottino pieno nelle due gare successive e si prende la vetta solitaria della classifica. A segnalarsi in negativo è l', che nei primi tre turni raccoglie altrettante sconfitte. Nelle giornate successive gli Spurs accusano una flessione di risultati, perdendo contatto con la testa della graduatoria: alla 6ª giornata è il a guadagnare il primato solitario della classifica, inseguito dalla due squadre di Manchester, dal e dalle rivelazioni ed . Nel 7º turno Liverpool e Manchester City pareggiano con uno spettacolare 2-2 nello scontro diretto, venendo scavalcate dal Chelsea, che vince e si prende la prima posizione solitaria. I Blues, pur avendo raccolto un solo punto con Liverpool e Manchester City (affrontate rispettivamente alla 3ª e alla 6ª giornata), ottengono cinque vittorie e due pareggi nelle successive sette gare. Nel 15º turno il Chelsea viene battuto dall'ottimo di inizio stagione e si vede superato da Liverpool e Manchester City, con i Citizens che salgono da soli al primo posto in classifica. Nel frattempo Tottenham e , protagoniste di un avvio di stagione inferiore alle attese, optano per un cambio di guida tecnica: gli Spurs esonerano Espírito Santo dopo la 10ª giornata e chiamano in panchina Conte; i Red Devils congedano Solskjær al termine della 12ª giornata e, dopo un breve interregno di Carrick durato due turni, si affidano a Rangnick.
Il girone d'andata si chiude con il Manchester City in testa, seguito dalla coppia formata da Liverpool e Chelsea. Al quarto posto c'è l'Arsenal, protagonista di una prepotente risalita in classifica dopo il brutto avvio di stagione. La lotta per le posizioni che valgono l'accesso alle coppe europee, condizionata nel mese di dicembre da numerosi rinvii a causa della pandemia di COVID-19 nel Regno Unito, vede coinvolte anche Tottenham, West Ham Utd, Manchester Utd e Wolverhampton. Nella parte bassa della graduatoria, ad occupare le ultime tre posizioni al giro di boa del campionato sono , e . I Magpies sono protagonisti in ottobre di uno storico cambio di proprietà: dopo quattordici anni di gestione Ashley, il Public Investment Fund, fondo sovrano dell'Arabia Saudita, rileva il club.
Girone di ritorno
L'inizio del girone di ritorno vede il Chelsea defilarsi progressivamente dalla corsa al titolo: gli uomini di Tuchel non riescono a reggere il passo del Manchester City e del Liverpool, pur mantenendo un vantaggio rassicurante sul quinto posto e di fatto assicurandosi una tranquilla qualificazione in Champions League. La squadra di Klopp infila una serie di 18 partite senza perdere, compreso lo scontro diretto con il Manchester City della 32ª giornata (terminato nuovamente per 2-2), e ricuce il distacco da quella di Guardiola fino a un punto alla vigilia dell'ultimo turno di campionato. Nell'ultima giornata il Manchester City batte l' in rimonta per 3-2, vanificando il contemporaneo successo del Liverpool sul per 3-1 e laureandosi campione. Per i Citizens si tratta dell'ottavo titolo di campioni d'Inghilterra, nonché il sesto dall'istituzione della Premier League, mentre per il tecnico Guardiola è il quarto titolo in cinque anni. La lotta per il restante posto valido per la qualificazione in Champions League diventa, col passare dei mesi, una lotta tutta londinese tra Arsenal e Tottenham: nel recupero della 22ª giornata, disputato a due giornate dal termine del torneo, gli Spurs battono nettamente i Gunners per 3-0, per poi superarli al penultimo turno. L'ultima giornata certifica il ritorno in Champions League della squadra di Conte, che può festeggiare anche la vittoria nella classifica marcatori del suo attaccante Son, capocannoniere del torneo a pari merito con l'attaccante del Liverpool Salah. Deludente la stagione del Manchester Utd, che chiude staccato al sesto posto e deve accontentarsi della qualificazione in Europa League, mentre è il West Ham Utd a guadagnarsi l'accesso all'Europa Conference League.
Sul fondo della graduatoria, Norwich City e si staccano progressivamente dal resto delle squadre in lotta per la salvezza e retrocedono rispettivamente con tre e due giornate d'anticipo sulla fine del torneo. Se il Newcastle Utd del subentrato Howe, dopo aver operato un'ingente campagna di rafforzamento nel mercato invernale, si risolleva dal fondo della classifica e si salva agevolmente, l'Everton e il evidenziano grandi difficoltà nel girone di ritorno e finiscono per restare invischiate nella lotta per non retrocedere. Entrambe le squadre optano per un cambio di guida tecnica, con Benítez e Bielsa sostituiti rispettivamente da Lampard e Marsch, ma la corsa alla salvezza, che coinvolge anche il Burnley, si risolve solo nelle ultime giornate: i Toffees si impongono per 3-2 in rimonta sul alla 37ª giornata e blindano la permanenza in massima serie con una giornata d'anticipo. All'ultimo turno i Whites vincono sul campo del per 2-1 e sorpassano i Clarets, sconfitti in casa dal Newcastle Utd per 1-2 e condannati alla retrocessione dopo sei stagioni in Premier League, nonostante l'esonero di Dyche nel tentativo di risollevare la situazione di classifica.
Squadre partecipanti