Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2021-2022.

Stagione

Dopo lo scudetto conquistato nella stagione precedente, l'Inter si separa da Antonio Conte, per divergenze d'intenti sul futuro della squadra, e sceglie in panchina Simone Inzaghi, reduce dal quinquennio alla . Per quanto riguarda la rosa dei giocatori, i nerazzurri devono fronteggiare la partenza di due giocatori fondamentali per la vittoria dello scudetto: l'esterno Hakimi si trasferisce al , dopo una sola stagione, per 60 milioni di euro più bonus, mentre il centravanti Lukaku viene ceduto al per 115 milioni di euro, diventando la cessione più remunerativa di sempre per l'Inter e in assoluto per un club della Serie A. Per sostituire i due partenti, i meneghini acquistano l'esterno olandese Dumfries dal , il centravanti bosniaco Džeko, che dopo sei stagioni lascia la . Inoltre, per sostituire Eriksen – impossibilitato a giocare ancora in Italia a causa dell'innesto di un defibrillatore sottocutaneo, resosi necessario a seguito del drammatico evento verificatosi nel precedente europeo – i nerazzurri mettono sotto contratto il trequartista turco Çalhanoğlu, svincolato dopo quattro anni al , il portiere Cordaz, preso dal , e l'attaccante argentino Correa, acquistato dalla in prestito con obbligo di riscatto. Di ritorno dai rispettivi prestiti, arrivano Dimarco dal , Agoumé dallo e Lazaro dal (con gli ultimi due che fanno nuovamente partenza in prestito, rispettivamente a e ). A partire, oltre ai sopracitati Hakimi e Lukaku, sono pure Padelli e Young, a cui non viene rinnovato il contratto.

In avvio di campionato l'Inter non sembra risentire dell'avvicendamento tra Conte e Inzaghi: nelle prime cinque giornate, i nerazzurri ottengono quattro vittorie e un pareggio esterno contro la , mettendo in mostra un attacco molto prolifico. Alla 6ª giornata, nel primo scontro diretto con una pretendente ai piazzamenti europei, arriva un pareggio interno contro l', seguito dalla vittoria esterna contro il , che conferma l'ottimo impatto a livello realizzativo del neoacquisto Džeko. All'8ª giornata, perdendo per 1-3 all'Olimpico contro la , l'Inter vede interrotta la serie positiva di risultati in campionato: per i meneghini si tratta della prima sconfitta in Serie A con due gol di scarto da -Inter dell'8 marzo 2020. Proprio contro i bianconeri, nel turno successivo, arriva il secondo pareggio casalingo stagionale, che permette ai nerazzurri di conservare la terza posizione solitaria della classifica ma li allontana dalla vetta, occupata a pari merito dal e dai rivali cittadini del . Dopo due vittorie in altrettante gare, alla 12ª giornata l'Inter costringe i rossoneri ad un pareggio per 1-1 nella stracittadina (risultato che non si verificava dal derby del 4 aprile 2018) e nella giornata successiva, in programma al ritorno dalla sosta di novembre, s'impone per 3-2 contro i partenopei, riducendo a quattro le lunghezze dalla coppia in testa della classifica. Alla 16ª giornata, dopo aver fatto bottino pieno nelle due giornate precedenti, i nerazzurri battono la all'Olimpico (dove non s'imponevano coi giallorossi dal 26 agosto 2017) e salgono al secondo posto, superando il Napoli e portandosi ad un solo punto di distanza dalla vetta occupata dal Milan. Nel turno successivo l'Inter supera nettamente il e, complice il pareggio dei rossoneri con l', conquista il primato solitario della classifica. L'anno si chiude con altre due vittorie, che permettono all'Inter di laurearsi campione d'inverno (a dodici anni di distanza dalla volta precedente) e di chiudere il girone d'andata a quattro lunghezze dal Milan. I nerazzurri, inoltre, impreziosiscono il 2021 con il primato assoluto di punti (104, battendo il precedente record stabilito dalla Juventus nel 2018) e quello societario di reti (104) nel campionato italiano in un anno solare.

Per quanto riguarda la Champions League, il sorteggio vede i meneghini inseriti in un girone con , (entrambe già incontrate anche nella precedente edizione del torneo) e . All'esordio, in casa contro gli spagnoli, l'Inter esce sconfitta per 1-0, pareggiando poi in trasferta con gli ucraini per 0-0. La prima vittoria stagionale nel raggruppamento europeo arriva contro i moldavi, battuti per 3-1 al Meazza: i nerazzurri non si imponevano nel loro stadio nella competizione da Inter- del 23 ottobre 2019. Nelle successive due gare contro Sheriff Tiraspol e Šachtar arrivano altrettanti successi, rispettivamente per 3-1 e per 2-0, che valgono l'accesso alla fase a eliminazione diretta a dieci anni di distanza dalla volta precedente. La sconfitta per 2-0 sul campo del Real Madrid determina il passaggio del turno da secondi del raggruppamento.

All'inizio del nuovo anno, il 12 gennaio, l'Inter batte la Juventus per 2-1 dopo i tempi supplementari nella finale di Supercoppa italiana grazie alla rete di Sánchez e conquista il primo trofeo stagionale. Per i nerazzurri si tratta del sesto successo nella storia della competizione e della seconda affermazione contro i bianconeri dopo il precedente del 2005. In campionato, dopo la mancata disputa della gara contro il Bologna della 20ª giornata, che consente al Milan di avvicinarsi, l'Inter ottiene una vittoria casalinga contro la Lazio e un pareggio esterno contro l'Atalanta, che interrompe la striscia di otto vittorie consecutive. Nel turno successivo, i meneghini vincono in rimonta con il neopromosso e si riportano a quattro lunghezze dalle più immediate inseguitrici, complici anche alcuni passi falsi dei rossoneri. Proprio contro il Milan, al ritorno dalla sosta di gennaio, arriva la seconda sconfitta del torneo: perdendo 1-2 in rimonta col Diavolo, la Beneamata interrompe una serie positiva casalinga in campionato durata ben 25 incontri consecutivi, aprendo altresì un periodo negativo. Infatti, il febbraio dei nerazzurri è caratterizzato, in campionato, da sole battute d'arresto: allo stop nel derby, segue il pari strappato al Napoli (che comporta il sorpasso in classifica dai rossoneri), nonché la sconfitta contro il Sassuolo ed il pareggio in trasferta con il . Questi ultimi due risultati, a cui si aggiunge la sconfitta casalinga per 2-0 subita per mano del nell'andata degli ottavi di finale di Champions League (risultato già occorso in passato sotto la guida di Mancini nel 2008, quella volta di misura nella gara di ritorno), comportano addirittura la discesa al terzo posto, con la seconda piazza lasciata ai partenopei.

Pur riuscendo a interrompere il filotto negativo, grazie ad una vittoria contro la (in cui esordisce il neoacquisto Gosens), la Beneamata non riesce a ribaltare le sorti in campo europeo: la vittoria per 1-0 ad Anfield – la prima dei meneghini sul campo dei Reds oltreché per una squadra italiana in una gara ad eliminazione diretta della massima competizione continentale –, arrivata nonostante l'ultima mezz'ora con un uomo in meno, non fu sufficiente per proseguire il cammino in Champions League e approdare ai quarti di finale. Rituffatisi in campionato, i nerazzurri vedono complicarsi la rincorsa allo scudetto: complici anche gli infortuni di alcuni elementi fondamentali della squadra, l'Inter inciampa in due pareggi consecutivi contro e ; Al ritorno dalla sosta di marzo, tuttavia, i meneghini si rilanciano, andando a vincere sul campo della Juventus (evento che non si verificava dal 3 novembre 2012). Al successo con i bianconeri seguono tre convincenti vittorie ai danni di , , e Roma, che, grazie al rallentamento delle due squadre davanti, consentono ai nerazzurri di superare il Napoli e portarsi a due punti di distanza dal Milan, in un duello tutto meneghino per il titolo. La possibilità di sorpasso ai danni dei rossoneri è frustrata dalla sconfitta contro il Bologna nel recupero della 20ª giornata, con i felsinei che tornano a imporsi in casa coi nerazzurri dopo 20 anni (l'ultima volta era accaduto il 10 febbraio 2002). Allo stop coi felsinei seguono quindi tre vittorie, quella di misura contro l'Udinese, quella pirotecnica contro l', rimontando peraltro un doppio svantaggio (cosa che non accadeva da Inter-Torino del 22 novembre 2020), e quella contro il Cagliari, che tiene aperto il campionato fino all'ultima giornata. Il successo contro la Sampdoria nell'ultimo turno è vanificato da quello contemporaneo del Milan, che permette ai rossoneri di chiudere davanti di due lunghezze.

Si rivela più soddisfacente il percorso in Coppa Italia, dove l'Inter esordisce negli ottavi di finale: i nerazzurri superano l' in una partita pirotecnica, risolta solo nei tempi supplementari. Nei quarti di finale, la Beneamata supera la Roma dell'ex tecnico Mourinho in casa, accedendo alle semifinali della competizione per la terza edizione consecutiva. Opposti di nuovo al Milan, dopo l'incrocio nel quarto di finale dell'edizione precedente, i nerazzurri ottengono all'andata un pari a reti bianche, mentre al ritorno s'impongono con un netto 3-0, che vale l'atto conclusivo della manifestazione. L'11 maggio all'Olimpico di Roma, l'Inter conquista la Coppa nazionale per l'ottava volta nella sua storia, grazie a una vittoria per 4-2 dopo i tempi supplementari, grazie a una doppietta di Perišić, contro i campioni uscenti della Juventus, riportando il trofeo in casa meneghina a undici anni di distanza dalla precedente affermazione. Inoltre, con questo risultato, i nerazzurri concludono la stagione con tre vittorie e un pareggio contro i bianconeri, senza sconfitte, fatto che in casa nerazzurra non si verificava dalla stagione 2008-2009 (un pareggio e una vittoria in campionato).

Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 2021-2022 è Nike, mentre gli sponsor ufficiali sono il main sponsor Socios.com, il back sponsor Lenovo, che nelle due stagioni precedenti era stato training kit sponsor assieme al confermato Suning.com, e lo sleeve sponsor DigitalBits. Dopo 26 anni ininterrotti di sponsorizzazione, a partire dalla stagione 1995-1996, Pirelli non è più il main sponsor del club nerazzurro.

La maglia home presenta una trama a pelle di serpente che richiama il Biscione, simbolo del club e della città di Milano. La maglia segna anche il debutto sulla home del nuovo logo, svelato già nel corso della stagione precedente. Lo swoosh e lo stemma sono in oro, così come il back sponsor. I pantaloncini e i calzettoni sono neri con dettagli in oro.. La maglia away è bianca ed è attraversata dalla parte anteriore a quella posteriore da un serpente nerazzurro disegnato a mano. Lo swoosh e lo stemma sono neri, così come i due sponsor, mentre il girocollo e i bordi delle maniche sono nerazzurri. I pantaloncini e i calzettoni sono bianchi con dettagli neri. La maglia third è nera e presenta al centro un motivo con quattro colori fluorescenti (azzurro, arancione, verde e giallo) a strisce diagonali accostati, a rappresentare i valori di inclusione e uguaglianza che caratterizzano il club: la fantasia è un omaggio alla divisa di riserva indossata dall'Inter nel triennio 1998-1991.. Lo swoosh è arancione mentre lo stemma è azzurro e verde. I pantaloncini e i calzettoni sono neri con dettagli fluorescenti.

Nella gara di Champions League contro lo del 28 settembre 2021, i giocatori hanno indossato una versione alternativa della maglia away, con il serpente riprodotto tono su tono, per non contravvenire al regolamento UEFA sulle divise da gioco.

Nella gara di campionato contro il del 22 gennaio 2022, i giocatori sono scesi in campo con una maglia speciale per celebrare il Capodanno cinese. I nomi sono scritti in caratteri cinesi, mentre i numeri sono caratterizzati da una grafica speciale, con il graffio della tigre.

Per i portieri sono state realizzate quattro divise, tutte con lo stesso template, nelle varianti verde, nero, grigio e giallo.

Organigramma societario

Area direttiva Presidente: Steven Zhang Vice Presidente: Javier Zanetti