Le Einsatzkommando, durante la seconda guerra mondiale, erano un sottogruppo delle Einsatzgruppen, squadre della morte mobili (ufficialmente note come unità di operazioni speciali) della Germania nazista. Contavano fino a 3.000 uomini in totale, solitamente erano composte da 500-1.000 funzionari delle SS e della Gestapo, la cui missione era quella di sterminare ebrei, intellettuali polacchi, rom e comunisti nei territori occupati, spesso operando nelle zone più interne rispetto all'avanzata del fronte tedesco.Thomas Urban, reporter of the Süddeutsche Zeitung; Polish text in Rzeczpospolita, Sept 1–2, 2001 Insieme alle Sonderkommando, furono responsabili dell'uccisione sistematica degli ebrei all'indomani dell'Operazione Barbarossa, la campagna per l'invasione dell'Unione Sovietica. Dopo la guerra diversi comandanti furono processati nel processo alle Einsatzgruppen, quindi condannati e poi giustiziati.

Organizzazione delle Einsatzgruppen Le Einsatzgruppen erano gruppi paramilitari nati nel 1939 sotto la direzione di Reinhard Heydrich, capo di Sicherheitsdienst (SD) e Sicherheitspolizei (Polizia di Sicurezza, SiPo), e gestiti dalle Schutzstaffel (SS).. Le prime Einsatzgruppen della seconda guerra mondiale si formarono nel corso dell'invasione della Polonia del 1939. Poi, con una direttiva Hitler-Himmler, furono ristrutturate in previsione dell'invasione dell'Unione Sovietica del 1941,. dirette di nuovo da Reinhard Heydrich come capo dell'Ufficio principale della sicurezza del Reich (RSHA); dopo il suo assassinio rimasero sotto il controllo del suo successore, Ernst Kaltenbrunner..

SD e SiPo ebbero l'ordine di Hitler di neutralizzare la minaccia della resistenza locale dietro il fronte di combattimento della Wehrmacht. Heydrich incontrò il generale Eduard Wagner in rappresentanza di Wilhelm Keitel, che accettò l'impegno, il comando e la giurisdizione della polizia di sicurezza e dell'unità SD della Wehrmacht al tavolo delle operazioni e delle attrezzature (TOE). Nelle aree occupate le Einsatzgruppen erano subordinate agli eserciti di campo per eseguire i compiti loro assegnati da Heydrich. Durante la guerra, secondo il generale delle SS Erich von dem Bach al processo di Norimberga, lo scopo principale "fu l'annientamento degli ebrei, degli zingari e dei commissari politici sovietici". Erano componente chiave nell'attuazione della soluzione finale nei territori conquistati.

I comandanti militari conoscevano il compito delle Einsatzgruppen; i rapporti tra l'esercito regolare, SiPo e SD erano stretti: i comandanti delle Einsatzgruppen riferirono che la conoscenza da parte dei comandanti della Wehrmacht dell'obiettivo delle Einsatzgruppen aveva reso le operazioni notevolmente più facili.

Per l'operazione Barbarossa del giugno 1941 furono inizialmente creati quattro Einsatzgruppen per comporre una forza complessiva di 3.000 uomini. Ogni unità era assegnata ad una divisione dell'esercito: Einsatzgruppe A al Gruppo d'armate Nord, Einsatzgruppe B al Gruppo d'armate Centro, Einsatzgruppe C al Gruppo d'armate Sud e Einsatzgruppe D all'11ª Armata. Guidati da agenti di SD, Gestapo e polizia criminale (Kripo), le Einsatzgruppen reclutavano componenti della polizia regolare (Orpo), SD e Waffen-SS ed erano potenziate da volontari in uniforme della locale forza di polizia ausiliaria.. Quando l'occasione lo richiedeva, i comandanti dell'esercito tedesco rafforzavano le Einsatzgruppen con le truppe dell'esercito regolare che aiutavano a radunare ed uccidere gli ebrei di propria iniziativa..

I primi Einsatzgruppen nella Polonia occupata

Le prime otto Einsatzgruppen della seconda guerra mondiale furono formate nel 1939 per l'invasione della Polonia. Erano composte dai funzionari della Gestapo, della Kripo e dell'SD e schierate sia durante l'operazione classificata come Tannenberg (il nome in codice per l'uccisione dei civili polacchi) sia durante l'Intelligenzaktion, che continuò fino alla primavera del 1940, ed in seguito nell'AB-Aktion che terminò alla fine del 1940. Molto prima dell'attacco alla Polonia, con l'aiuto della minoranza tedesca che viveva nella Seconda Repubblica Polacca, i nazisti prepararono un elenco con più di 61.000 nominativi bersaglio, stampato come libro di 192 pagine chiamato Sonderfahndungsbuch Polen e composto solo da nomi e date di nascita. Comprendeva politici, studiosi, attori, intellettuali, medici, avvocati, nobili, preti, ufficiali e numerosi altri. Furono impiegati i mezzi a disposizione degli squadroni paramilitari delle SS aiutati dalla milizia Selbstschutz. Prima della fine del 1939 nei territori annessi vennero uccisi circa 50.000 polacchi ed ebrei, inclusi oltre 1.000 prigionieri di guerra.Richard Rhodes, Masters of Death: The SS-Einsatzgruppen and the Invention of the Holocaust, Bellona 2008Jochen Bohler, Jürgen Matthäus, Klaus-Michael Mallmann, Einsatzgruppen in Polen, Wissenschaftl. Buchgesell 2008.AB-Aktion, Shoah Resource Center, International Institute for Holocaust Research. Washington, DC.

I gruppi operativi delle SS ricevettero per la prima volta la numerazione il 4 settembre 1939. Prima di allora, i loro nomi derivavano dai nomi dei luoghi di origine in lingua tedesca.

Einsatzgruppe I o EG I–Wien (sotto il comando di SS-Standartenführer Bruno Streckenbach), schierato con la 14ª armata Einsatzkommando 1/I: SS-Sturmbannführer Ludwig Hahn Einsatzkommando 2/I: SS-Sturmbannführer Bruno Müller Einsatzkommando 3/I: SS-Sturmbannführer Alfred Hasselberg Einsatzkommando 4/I: SS-Sturmbannführer Karl Brunner Einsatzgruppe II o EG II-Oppeln (sotto SS-Obersturmbannführer Emanuel Schäfer), schierato con la 10ª armata Einsatzkommando 1/II: SS-Obersturmbannführer Otto Sens Einsatzkommando 2/II: SS-Sturmbannführer Karl-Heinz Rux Einsatzgruppe III o EG III–Breslau (sotto SS-Obersturmbannführer und Regierungsrat Hans Fischer), schierato con l'8ª armata Einsatzkommando 1/III: SS-Sturmbannführer Wilhelm Scharpwinkel Einsatzkommando 2/III: SS-Sturmbannführer Fritz Liphardt Einsatzgruppe IV o EG IV-Dramburg (sotto SS-Brigadeführer Lothar Beutel, sostituito da Josef Albert Meisinger nell'ottobre 1939) schierato con la 4ª armata in Pomerania Einsatzkommando 1/IV: SS-Sturmbannführer und Regierungsrat Helmut Bischoff Einsatzkommando 2/IV: SS-Sturmbannführer und Regierungsrat Walter Hammer Einsatzgruppe V o EG V–Allenstein (sotto SS-Standartenführer Ernst Damzog), schierato con la 3ª armata Einsatzkommando 1/V: SS-Sturmbannführer und Regierungsrat Heinz Gräfe Einsatzkommando 2/V: SS-Sturmbannführer und Regierungsrat Robert Schefe Einsatzkommando 3/V: SS-Sturmbannführer und Regierungsrat Walter Albath Einsatzgruppe VI (in SS-Oberführer Erich Naumann), schierato nella zona della Grande Polonia Einsatzkommando 1/VI: SS-Sturmbannführer Franz Sommer Einsatzkommando 2/VI: SS-Sturmbannführer Gerhard Flesch Einsatzgruppe z. b. V.z. b. V. = zur besonderen Verwendung – "for special use". (sotto SS-Obergruppenführer Udo von Woyrsch e SS-Oberführer Otto Rasch), schierato in Alta Slesia e nella Slesia di Cieszyn Einsatzkommando 16 o EK-16 Danzig (sotto SS-Sturmbannführer Rudolf Tröger), schierato in Pomerania dopo il ritiro di EG-IV e EG-V. Il Commando fu coinvolto nei massacri di Piaśnica conosciuti come "Pommern Katyń" tra l'autunno del 1939 e la primavera del 1940 a Piasnica Wielka. I tiratori civili appartenevano al Volksdeutscher Selbstschutz che aiutava EK-16. Durante quel periodo furono assassinati da 12.000 a 16.000 persone tra polacchi, ebrei, cechi e tedeschi. Da non confondere con Einsatzkommando16 di Einsatzgruppe E schierato in Croazia.

Einsatzgruppe A

L'Einsatzgruppe A, aggregata al Gruppo d'armate Nord, fu formata a Gumbinnen nella Prussia orientale il 23 giugno 1941. Stahlecker, il primo comandante, schierò l'unità verso il confine lituano. Il suo gruppo era composto da 340 uomini delle Waffen-SS, 89 della Gestapo, 35 della SD, 133 dell'Orpo e 41 della Kripo. Le truppe sovietiche si ritirarono dalla capitale provvisoria Kaunas il giorno prima, e la città fu conquistata dai lituani durante la rivolta antisovietica. Il 25 giugno l'Einsatzgruppe A entrò a Kaunas con le unità avanzate dell'esercito tedesco.

Comandanti SS-Brigadeführer und Generalmajor der Polizei Franz Walter Stahlecker (22 giugno 1941–23 marzo 1942) SS-Brigadeführer und Generalmajor der Polizei Heinz Jost (29 marzo–2 settembre 1942) SS-Oberführer und Oberst der Polizei Humbert Achamer-Pifrader (10 settembre 1942–4 settembre 1943) SS-Oberführer Friedrich Panzinger (5 settembre 1943–6 maggio 1944) SS-Oberführer und Oberst der Polizei Wilhelm Fuchs (6 maggio–10 ottobre 1944)

Sonderkommando 1a SS-Obersturmbannführer Martin Sandberger (giugno 1941–1943) SS-Obersturmbannführer Bernhard Baatz (1 agosto 1943–15 ottobre 1944)

Sonderkommando 1b SS-Oberführer und Oberst der Polizei Erich Ehrlinger (giugno–novembre 1941) SS-Sturmbannführer Walter Hoffmann (come capitano) – (gennaio–marzo 1942) SS-Obersturmbannführer Eduard Strauch (marzo–agosto 1942) SS-Sturmbannführer Erich Isselhorst (30 giugno–1 ottobre 1943)

Einsatzkommando 1a SS-Obersturmbannführer Martin Sandberger (giugno 1942–1942) SS-Obersturmbannführer Karl Tschierschky (1942) SS-Sturmbannführer Erich Isselhorst (novembre 1942 – giugno 1943) SS-Obersturmbannführer Bernhard Baatz (giugno–agosto 1943)

Einsatzkommando 1b SS-Sturmbannführer Hermann Hubig (giugno–ottobre 1942) SS-Sturmbannführer Manfred Pechau (ottobre–novembre 1942)

Einsatzkommando 1c SS-Sturmbannführer Kurt Graaf (1 agosto-28 novembre 1942)

Einsatzkommando 2 SS-Obersturmbannführer Rudolf Batz (giugno–4 novembre 1941) SS-Obersturmbannführer Eduard Strauch (4 novembre–2 dicembre 1941) SS-Sturmbannführer Rudolf Lange (3 dicembre 1941–1944) SS-Sturmbannführer Manfred Pechau (ottobre 1942) SS-Sturmbannführer Reinhard Breder (26 marzo 1943 – luglio 1943) SS-Obersturmbannführer Oswald Poche (30 luglio 1943–2 marzo 1944)

Einsatzkommando 3 SS-Standartenführer Karl Jäger (giugno 1941–1 agosto 1943) SS-Oberführer und Oberst der Polizei Wilhelm Fuchs (15 settembre 1943–27 maggio 1944) SS-Sturmbannführer Hans-Joachim Böhme (11 maggio–luglio 1944)

Rapporto Jäger Il Rapporto Jäger è la cronaca pervenuta più precisa delle attività di una Einsatzkommando. È un conteggio delle azioni dellEinsatzkommando 3, un parziale delle uccisioni di 136.421 ebrei (46.403 uomini, 55.556 donne, 34.464 bambini), 1.064 comunisti, 653 persone con disabilità mentali e altri 134 dal 2 luglio al 1 dicembre 1941. Un secondo grande colpo si verificò nel 1942, prima che le uccisioni nei campi di sterminio sostituissero le esecuzioni a cielo aperto. L'Einsatzkommando 3 operava nel distretto di Kaunas, a ovest di Vilnius.

Einsatzgruppe B Il comando operativo dell'Einsatzgruppe B, collegata al Gruppo d'armata Centro, fu istituito sotto la direzione di Arthur Nebe pochi giorni dopo l'attacco tedesco all'Unione Sovietica nell'Operazione Barbarossa. L'Einsatzgruppe B partì dalla città occupata di Poznań il 24 giugno 1941, con 655 uomini della polizia di sicurezza, Gestapo, Kripo, SD, Waffen-SS e la 2-a compagnia del Battaglione di riservisti della polizia 9. Il 30 giugno 1941 Himmler visitò il neonato distretto Bezirk Bialystok e dichiarò che erano necessarie più forze nell'area, a rischio di una guerra partigiana. L'inseguimento dell'Armata Rossa, in rapida ritirata, aveva lasciato un vuoto di sicurezza che richiedeva il dispiegamento urgente di personale aggiuntivo.