Biografia
Nacque in una famiglia cattolica di origini anglo-normanne: i suoi genitori, Garret Nagle e Ann Mathew, si erano sposati probabilmente a Firenze e Honora, detta Nano, era la prima dei loro sette figli.Roland Burke Savage, DIP, vol. VI (1980), col. 243.
All'età di 10 anni, fu inviata insieme con la sorella a formarsi presso le benedettine irlandesi del monastero di Ypres; terminati gli studi nel 1734, si stabilì presso alcuni parenti a Parigi.
Rientrò in Irlanda alla morte del padre, nel 1746. In quel periodo l'applicazione delle penal laws si era fatta meno rigida e la partecipazione dei cattolici alla messa era tollerata: frequentando le funzioni religiose, Nano Nagle si rese conto dell'ignoranza e della povertà della maggior parte della popolazione.Roland Burke Savage, DIP, vol. VI (1980), col. 244.
Nel 1748, alla morte della madre, si stabilì presso la famiglia del fratello Joseph a Cork. A Cork affittò una modesta casa e, all'insaputa del fratello, vi riunì una trentina di ragazze e iniziò a curare la loro educazione. Quando i famigliari scoprirono la sua iniziativa, un suo ricco zio di Blackrock decise di divenire benefattore dell'opera: la Nagle trasferì allora la sua opera in una sede più ampia e in breve tempo ebbe oltre 200 alunne.
Il suo piano educativo era basato sulle petites écoles francesi: la giornata scolastica iniziava alle 8:00 con le preghiere e la partecipazione alla messa nella chiesa parrocchiale più vicina, proseguiva con le lezioni di religione, lettura, scrittura e aritmetica; a mezzogiorno era prevista una pausa per il pranzo, che i bambini consumavano a casa, e poi le attività riprendevano e proseguivano fino alle 18:00. Gli insegnanti erano laici stipendiati da Nano Nagle.Roland Burke Savage, DIP, vol. VI (1980), col. 245.
Quando, nel 1757, suo zio morì, la lasciò erede di una cospicua fortuna che le consentì di estendere la sua opera: negli anni che seguirono arrivò ad aprire 5 scuole femminili e 2 maschili.
Per assicurare la sopravvivenza delle sue scuole, Nano Nagle pensò di affidarne la direzione a delle suore. Nel 1771 fece giungere dal monastero di Dieppe una orsolina irlandese che, insieme a tre novizie, fondarono un monastero a Cork, ma la clausura delle orsoline limitava molto la loro azione.
Pensò allora di fondare un nuovo istituto interamente dedicato al servizio dei poveri e, il 24 dicembre 1775, prese a condurre vita comune insieme con le sue collaboratrici Mary Fouhy, Elizabeth Burke e Mary Ann Collins, dando inizio alle Suore dell'istruzione cristiana del Sacro Cuore.Roland Burke Savage, DIP, vol. VI (1980), col. 246.
Nano Nagle vestì l'abito religioso nel 1776 ed emise la professione nel 1777. Morì nel 1784 e la sua fondazione diventò l'istituto delle suore della Presentazione della Beata Vergine Maria.
Alla sua fondazione si ricollegano le origini di numerosi istituti religiosi di suore della Presentazione: d'Irlanda, di Aberdeen, di Annadale, di Clayfield, di Dubuque, di Elsternwick, di Hobart, di Lismore, di Mosman Park, di Newburgh, di San Francisco, di Wagga Wagga, di Watervliet.
Note
Bibliografia Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.
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Collegamenti esterni
Categoria:Fondatori di società e istituti cattolici