Il Gran Premio d'Ungheria 2021 è stata l'undicesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 1º agosto sul circuito dell'Hungaroring di Budapest, in Ungheria, ed è stata vinta dal francese Esteban Ocon su Alpine-Renault, al primo successo in carriera; Ocon ha preceduto all'arrivo il britannico Lewis Hamilton su Mercedes e lo spagnolo Carlos Sainz Jr. su Ferrari.
Il tedesco Sebastian Vettel su Aston Martin-Mercedes, secondo all'arrivo, è squalificato dalla classifica finale del Gran Premio a causa della poca quantità di carburante rimasta dentro il serbatoio della sua vettura, dopo le verifiche effettuate dalla Federazione al termine della gara.
Vigilia Sviluppi futuri Il motore della Ferrari denominato Superfast destinato al progetto 672 della successiva stagione dispone di una nuova lega. L'unità, infatti, non avrà turbo e compressore separati, ma disporrà di inedite leghe che permetteranno di resistere alle sollecitazioni del sei cilindri.
Il Gran Premio d'Italia in programma il successivo 12 settembre viene stabilito come il secondo evento di tre previsti per questa stagione, dopo il Gran Premio di Gran Bretagna, dove verrà utilizzato il format della Qualifica Sprint. La Federazione annuncia anche la programmazione dell'evento, seguendo quanto già stabilito a Silverstone. Al venerdì la prima sessione di prove libere si tiene dalle 14:30 alle 15:30, con le tradizionali qualifiche che si tengono dalle 18:00 alle 19:00; al sabato la seconda sessione di prove libere è prevista dalle 12:00 alle 13:00, con il nuovo formato delle Qualifiche Sprint in programma alle 16:30; la domenica l'orario di partenza del Gran Premio è fissato alle 15:00. Per la gara italiana, a differenza dell'edizione 2020 disputatasi a porte chiuse a causa della pandemia di COVID-19, viene consentito agli spettatori di assistere al Gran Premio, ma solo quelli muniti del certificato COVID digitale dell'UE previsto per la gestione dell'emergenza sanitaria, con la capienza stabilita al 50%.
Dopo la sperimentazione del format della Qualifica Sprint avvenuto per la prima volta nella storia della Formula 1 nel Gran Premio di Gran Bretagna, il direttore di gara Michael Masi si è detto possibilista su un'eventuale revisione di alcuni aspetti di questo nuovo formato, già a partire dal successivo Gran Premio d'Italia dove il programma della gara prevede questa sessione. Molti piloti, infatti, non hanno apprezzato la scelta di assegnare la pole position del Gran Premio al vincitore della Qualifica Sprint. La Federazione, inoltre, valuta di assegnare punteggi maggiori in futuro in quanto la Qualifica Sprint ha la durata di un terzo di una gara normale.
Gli organizzatori del Gran Premio d'Arabia Saudita, che segna il debutto nel campionato mondiale di Formula 1 in programma il successivo 5 dicembre sul circuito di Gedda, si candidano a ospitare la terza Qualifica Sprint della stagione, in caso di annullamento in calendario del debutto del Gran Premio di San Paolo in programma il prossimo 7 novembre sul circuito di Interlagos a causa della pandemia di COVID-19. Il Gran Premio d'Arabia Saudita, comunque, potrebbe essere spostato all'ultimo appuntamento della stagione, in un'ipotesi di scambio di date con il Gran Premio di Abu Dhabi. Gli Emirati Arabi Uniti fanno parte del gruppo di Paesi attenzionati dal Regno Unito per quanto riguarda gli spostamenti legati alla quarantena sull'emergenza sanitaria. Il personale della Formula 1 che si reca nel Paese dunque, dovrebbe scontare una quarantena di 10 giorni prima di rientrare nel Regno Unito.
I test invernali relativi alla stagione 2022 si disputeranno in due sessioni da tre giorni, ma in due sedi diverse. La prima sessione è in programma sul circuito di Catalogna, sede del Gran Premio di Spagna, dal 23 al 25 febbraio, mentre la seconda sul circuito di Manama, sede del Gran Premio del Bahrein, dall'11 al 13 marzo, come successo per la prima volta in questo anno.
Aspetti tecnici Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola C2, C3 e C4, le tre mescole centrali della gamma.
La Federazione stabilisce due zone per l'utilizzo del Drag Reduction System: la prima sul rettifilo dei box, la seconda tra la curva 1 e la curva 2. Vi è un unico punto per la determinazione del distacco fra piloti, fissato prima della curva 14.
La Federazione stabilisce tre punti del tracciato dove i piloti sono costretti a rispettare i limiti di quest'ultimo. I punti in questione riguardano l'uscita delle curve 4, 11 e 12. Andando oltre i limiti del tracciato in questi tre punti i piloti vedranno il tempo cancellato dalla direzione di gara e immediatamente quello successivo non rispettando i limiti all'uscita delle curve 11 e 12. Successivamente la Federazione modifica quanto stabilito, non cancellando il tempo successivo in caso i piloti oltrepassino i limiti all'uscita delle curve 11 e 12.
Vengono installate nuove recinzioni alla curva 13. Un nuovo guard rail viene posizionato all'entrata della corsia dei box, mentre la linea bianca d'uscita della pit lane è stata ristretta in modo da misurare quattro metri dal bordo del tracciato.
La Federazione emana una nuova direttiva che riguarda i pit stop, che vengono rallentati da questo Gran Premio, con l'obiettivo di renderli più sicuri e limitare così il rischio di vetture che rientrano in pista o in pit lane con i dadi delle ruote non fissati perfettamente con i rischi che ne conseguono a livello di sicurezza. Successivamente viene stabilito che, a partire dal successivo Gran Premio del Belgio, la Federazione elimina una parte della direttiva. Il tempo di reazione minimo di 0"15 è stato eliminato e i due decimi tra il rilascio della vettura dal cavalletto e la ripartenza è stato invece trasformato in un divario permissibile di un decimo.
Dopo l'incidente verificatosi nel corso del primo giro nel precedente Gran Premio di Gran Bretagna tra Max Verstappen e Lewis Hamilton, i notevoli danni, tra cui quelli relativi alla power unit occorsi sulla Red Bull RB16B del pilota olandese, possono costringere il team austriaco alla forzata sostituzione del motore. Per questo motivo il motopropulsore viene inviato a Sakura nella fabbrica Honda, dove viene esaminato dagli ingegneri. Un esito negativo dell'analisi potrebbe spingere alla sostituzione dell'unità. In ogni caso non sarebbero previste penalità, dato che l'olandese prima di Silverstone aveva utilizzato la seconda specifica e il limite regolamentare è fissato a tre. Dalle verifiche effettuate, la power unit è risultata integra.
Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì sulla vettura di Fernando Alonso viene sostituita l'MGU-H, montando la terza unità. Sulle vetture di Max Verstappen, Yuki Tsunoda e Pierre Gasly viene sostituito l'impianto di scarico, montando la quarta unità, così come sulla vettura di Esteban Ocon, dove viene invece installata la settima unità. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto tutti i nuovi componenti installati rientrano tra quelli sostituibili entro il numero massimo prestabilito.
A partire dalla terza sessione di prove libere del sabato le squadre hanno a disposizione un set di pneumatici intermedi aggiuntivo in quanto prevista pioggia per il resto del weekend del Gran Premio.
Aspetti sportivi Il Gran Premio si disputa nella sua collocazione classica nel calendario, tra la fine del mese di luglio e l'inizio del mese di agosto, dopo che l'edizione del 2020 fu disputata, per la prima volta, con largo anticipo, nel mese di luglio, in quanto l'evento vide l'inversione di date con il Gran Premio di Gran Bretagna, anticipando così di due settimane la disputa della gara ungherese rispetto alla data originale prevista, a causa delle problematiche legate alla pandemia di COVID-19.
A differenza della precedente edizione, svoltasi a porte chiuse per via dell'emergenza sanitaria, il Gran Premio, come la maggior parte delle gare tenutesi nella parte centrale del campionato, permette ai tifosi di seguire la gara dalle tribune, ma solo dopo avere superato rigidi controlli. Il pubblico può assistere alla premiazione solo rimanendo ai propri posti sulle tribune. Inoltre per entrare nell'impianto bisogna necessariamente avere un braccialetto speciale, che certifichi l'immunità dal SARS-CoV-2.
A partire da questo Gran Premio, la FIA vieta le intromissioni nell'ufficio dei commissari, dopo il comportamento tenuto nella gara precedente da Toto Wolff e Christian Horner, team principal rispettivamente di Mercedes e Red Bull Racing, per via dell'incidente occorso durante il primo giro tra Max Verstappen e Lewis Hamilton. Per chi non dovesse rispettare questa nuova linea guida, sono previste concrete sanzioni. Si passa da una reprimenda a una multa, fino alla decurtazione di punti e, in casi estremi, alla squalifica.
Cristiano Fiorio, in precedenza legato al gruppo Fiat Chrysler Automobiles dove per parecchi anni ha ricoperto diversi ruoli all'interno dell'azienda, viene nominato responsabile di Alfa Romeo in Formula 1. Fiorio assume la responsabilità del progetto, focalizzato nel massimizzare i risultati, a seguito dell'annuncio da parte di Alfa Romeo Racing del rinnovo pluriennale della partnership con il team svizzero Sauber con sede a Hinwil avvenuto alla vigilia della gara precedente a Silverstone.
La Red Bull Racing licenzia un proprio dipendente per uno scambio di messaggi privati, pubblicati sulle piattaforme social, con stampo razzista.
In questa stagione, il Gran Premio è sponsorizzato da Rolex, come già accaduto nell'edizione 2018 e 2019.
Robert Kubica prende il posto di Kimi Räikkönen all'Alfa Romeo Racing, nel corso della prima sessione di prove libere del venerdì.
L'ex pilota di Formula 1 Vitantonio Liuzzi è nominato commissario aggiunto da parte della FIA. L'italiano ha svolto in passato, in diverse occasioni, tale funzione, l'ultima al Gran Premio di Monaco. Per questo Gran Premio, è la casa automobilistica tedesca Mercedes a fornire la safety car e la medical car.
Prove Resoconto Max Verstappen su Red Bull Racing ottiene il miglior tempo, nella sessione del venerdì mattina. La pista è stata caratterizzata da una temperatura molto alta dell'asfalto di 57 °C. L'olandese ha utilizzato gomme soft, ma è stato anche penalizzato, nel suo miglior tentativo, dalla presenza di traffico in pista. La vettura ha fornito un'ottima prestazione anche nella simulazione di gara, montando gomme hard. Staccato di meno di un decimo è il pilota della Mercedes Valtteri Bottas, capace di staccare di oltre un decimo il suo compagno di scuderia, Lewis Hamilton. I primi tre classificati sono gli unici capaci di chiudere il giro in meno di un minuto e 17 secondi.
La sessione è stata anche interrotta con bandiera rossa, quando mancavano venti minuti alla sua conclusione. Yuki Tsunoda ha perso il controllo della sua AlphaTauri, alla curva 4. La vettura, dopo un testacoda, è andata contro le barriere. Anche Fernando Alonso ha perso il controllo della sua monoposto, nella stessa curva, ma senza che la vettura poi finisse nella via di fuga.
Sono stati due i tempi cancellati ai piloti per avere oltrepassato i limiti della pista all'uscita della curva 4, mentre uno il tempo cancellato per avere oltrepassato i limiti all'uscita della curva 11, durante la prima sessione di prove libere del venerdì. Nel primo caso si sono visti cancellare il tempo Antonio Giovinazzi e Mick Schumacher; nel secondo caso si è visto cancellare il tempo Nikita Mazepin.