Biografia Discepolo di Claudio Tolomei, fu uno specialista della lingua italiana.
Dopo un periodo trascorso a a Roma, in cui svolse incarichi importanti presso la Curia, si trasferì a Venezia (1559), dove lavorò per vari editori, segnalandosi come curatore di molte opere, fra le quali l'Amadigi di Gaula di Bernardo Tasso. Curò anche una importante raccolta di Lettere facete e piacevoli di diversi uomini grandi (1561) e le Rime di diversi nobili poeti toscani (1565).
Compose rime sacre e amorose, un Ragionamento de la eccellenzia e perfezion de la istoria (1559) e una Vita d'Irene da Spilimbergo (1561), molto apprezzata da Pietro Giordani e Benedetto Croce. Di modesto rilievo è la dissertazione storico-filologica Rhetoricorum Aristotelis ad Theodecten, itemque ad Alexandrum, necnon ex paraphrasi Hermogenis tabulae (Venetiis, apud D. Nicolinum, 1563).
Bibliografia Giammaria Mazzuchelli, Scrittori d'Italia, s. v.; Biblioteca Picena, Osimo 1790; Antonio Tarducci, L'Atanagi da Cagli, Cagli 1904; Enrico Liburdi, Irene da Spilimbergo e l'Atanagi da Cagli, in Picenum, Roma, ottobre-novembre 1915; L. Manicardi, in Giornale storico della letteratura italiana, XC (1927), p. 92 segg.
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