Biografia La madre morì di tubercolosi quando Beamon aveva otto mesi. Dopo le scuole superiori, ottenne una borsa di studio per l'Università del Texas a El Paso. ma, per motivi ideologici Beamon perse la borsa di studio, dopo aver boicottato una riunione di atletica cui partecipavano dei mormoni, con cui aveva delle divergenze per motivi del suo colore della pelle.

Il 18 ottobre 1968, vinse le Olimpiadi battendo il primato mondiale con un salto di 8.90 che gli valse la medaglia d'oro in quel occasione batté il precedente primato mondiale di circa 55 cm. Tale salto venne indicato dalla rivista Sports Illustrated come uno dei cinque più grandi momenti sportivi del XX secolo.

Beamon continuò a gareggiare per alcuni anni, ma non riuscì più ad avvicinarsi al suo record (il suo miglior salto fu di 8,16 m nel 1973 a Salt Lake City) e mancò la qualificazione per le Olimpiadi del 1972.

Dopo aver abbandonato l'attività sportiva cominciò a lavorare a New York, dove si occupò di ragazzi disadattati.

Il record di Beamon venne superato il 31 agosto 1991 dopo quasi 23 anni, quando Mike Powell saltò la misura di 8,95 m ai campionati mondiali di Tokyo.

Palmarès

AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote1967Giochi panamericani WinnipegSalto in lungo8,07 m1968Giochi olimpici Città del MessicoSalto in lungo8,90 m

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Sportivi afroamericani