Biografia Nata a Spilimbergo, nella provincia di Pordenone nel 1971, ha compiuto 50 anni proprio durante la Paralimpiadi di Tokyo 2020. Da adolescente coltivata la passione per l’atletica leggera, corsa ad ostacoli e salto in alto, ma è costretta a smettere per un problema alle caviglie.
Nel 2003 una malattia autoimmune improvvisa la obbliga a prolungate cure. Tra le terapie consigliate c’è anche l’idrokinesi, che data la sua fobia per l’acqua rifiuta inizialmente. Ma si convince e impara a nuotare a 40 anni. Il nuoto diventa agonistico e Katia Aere inizia a partecipare alle competizioni, conquistando dei record e vincendo 28 titoli italiani in vasca. È un'infermiera professionale.
Carriera Club È tesserata con l'Associazione Sportiva Dilettantistica ASD Polisportiva TRivium Spilimbergo con la quale ha vinto due medaglie di bronzo - crono e su strada - ai Campionati del mondo di paraciclismo a Cascais, nel Portogallo, a giugno del 2020.
Nazionale Ha esordito in Nazionale nel 2021 ed è stata la sua prima partecipazione assoluta ai Giochi. Ha portato la medaglia numero 46 dell'Italia alle Paralimpiadi, nella gara di handbike femminile, nella categoria H5. Il suo tempo è stato di 2:28:11, dietro a quello di 2:23:39 della statunitense Oksana Masters (medaglia d'oro) e 2:26:50 della cinese Bianbian Sun (medaglia d'argento). Il sogno di partecipare alle Paralimpiadi prende forma nell’estate 2018, quando conosce Alex Zanardi al quale dedica la medaglia paralimpica del 2021.
Note
Voci correlate Ciclismo ai XVI Giochi paralimpici estivi Campionati del mondo di paraciclismo
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Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo paralimpica per l'Italia