La basilica di Notra Signora (in francese: Basilique Notre-Dame) è un luogo di culto di Alençon, nel dipartimento francese dell'Orne. La sua costruzione ebbe inizio per disposizione di Carlo III, duca di Alençon nel 1356, ai tempi della guerra dei cento anni, per terminare nel XIX secolo. È monumento storico di Francia dal 1862, e basilica minore dal 10 agosto 2009. Storia La Famiglia Martin Luigi e Zélie Martin Sanctuaire d'Alençon : Vie de Louis et Zélie Martin , genitori di santa Teresa di Lisieux Sanctuaire d'Alençon : Vie de sainte Thérèse de l'Enfant Jésus , si sposarono il 13 luglio 1858 nella basilica di Notre-Dame d'Alençon Sanctuaire d'Alençon : Basilique Notre Dame d'Alençon .
Santa Teresa di Lisieux vi ha ricevuto il sacramento del battesimo Sanctuaire d'Alençon: Baptistère de sainte Thérèse il 4 gennaio 1873, due giorni dopo la propria nascita. Le vesti indossate in questa cerimonia sono esposte nella chiesa. Si può anche apprezzare una vetrata Sanctuaire d'Alençon : Vitraux de la basilique Notre Dame d'Alençon contemporanea rappresentante la cerimonia. I funerali di Zélie Martin vi furono celebrati nel 1877.
Dopo la beatificazione della coppia Martin il 19 ottobre 2008 a Lisieux, in questa chiesa vi furono pellegrinaggi sempre più numerosi. Fu così che la chiesa di Notre-Dame d'Alençon fu ufficialmente elevata al rango di basilica minore da papa Benedetto XVI, il 10 agosto 2009. Quanto a Luigi e Zélie Martin, furono canonizzati il 18 ottobre 2015 da papa Francesco.
Marcel Denis Il beato martire Marcel Denis M.E.P. (1919-1961), nato ad Alençon, vi si recò spesso con la sua famiglia. Egli celebrò un'ultima messa ad Alençon nel marzo 1946 prima di lasciare la Francia per il Laos nella cappella del battistero al fine di marcare la propria devozione a santa Teresa del Bambino Gesù, patrona delle missioni Biographie du Père Marcel Denis (1919-1961) .
Descrizione Questo edificio gotico possiede una navata a cinque campate del XV secolo, inizio XVI, di stile gotico fiammeggiante. A seguito d'un incendio, il coro, il transetto e il campanile sono stati ricostruiti tra il 1745 e il 1762. La lanterna (verso il 1750) è opera dell'architetto-ingegnere Jean-Rodolphe Perronet. Il suo triplo portale è opera di Jean Lemoine.
Nella basilica si trovano due organi a canne. Quello principale, situato sulla cantoria in controfacciata, è stato realizzato da Jean Daldosso nel 2016 all'interno della preesistente cassa lignea risalente al 1537; a trasmissione mista, dispone di 33 registri su tre manuali e pedale. Un secondo strumento si trova a pavimento nel transetto, è di autore ignoto, risale al 1890 circa ed ha 18 registri su due manuali e pedale.
Note
Bibliografia (in lingua francese salvo diverso avviso) Huit siècles d’art sacré dans l’Orne : huitième centenaire de Notre-Dame de Paris, art sacré contemporain, Caen, J. Pougheol, 1964. Éléonore-Aglaé-Marie Despierres, Les Orgues de Notre-Dame d’Alençon, Argentan, impr. du Journal de l’Orne, 1888. Éléonore-Aglaé-Marie Despierres, Portail et vitraux de l’Église Notre-Dame d’Alençon, Paris, E. Plon, Nourrit et cie, 1891. Jacques Dubois, Notre-Dame d’Alençon : financement et reconstruction, 1350-1540, Rennes, Presses universitaires de Rennes, 2000. L. V. Dumaine, Notre-Dame d’Alençon, ses parties remarquables, ses curés, ses récentes restaurations, Mamers, G. Fleury, 1885. Louis Grodecki, Notre-Dame d’Alençon, Extrait de Société française d’archéologie, S.l.s.n., 1955. . — Tiré à part : Caen, A. Hardel, 1842. Robert Mowat, Les inscriptions des trésors d’argenterie de Bernay et de Notre-Dame d’Alençon, S.l.s.d., 35 p. 27 x 19 cm. L. Tabourier, Aux visiteurs de Notre-Dame d’Alençon. I. Son Histoire. II. Ses richesses artistiques, Alençon, Imp. alençonnaise, S.d., 22 p. 4 pl. h.t., couv. ill. 18 x 13 cm.
Voci correlate Alençon Diocesi di Séez
Altri progetti
Collegamenti esterni
Sanctuaire d'Alençon - Pèlerinage Louis et Zélie Martin, parents de sainte Thérèse
Alencon Alencon Alencon