Vinse il Prix de Rome nel 1919.

Biografia Nel 1919 vinse il Prix de Rome per l'architettura; il soggetto era "il Palazzo della Società delle Nazioni, a Ginevra". Ricevette il "primo gran premio di Roma" con Jean-Jacques HaffnerFigaro 8 novembre 1919 p. 3Journal des débats politiques et littéraires - Journal des débats 9 novembre 1919 p. 5.

Collaborò con Robert Mallet-Stevens su diversi progetti, garantendo così una conoscenza di Mallet-Stevens il quale non volle lasciare alcuna documentazione. É archiviato un progetto del musée de la République.

Opere principali Il Palais de Chaillot a Parigi (1936-1938) con Louis-Hippolyte Boileau e Léon Azéma, il cui stile monumentale e ufficiale suscitò l'opposizione dei sostenitori dell'architettura d'avanguardia. L'edificio utilizza le due ali curve del vecchio Trocadéro che sono separate da una terrazza centrale e che incorniciano i giardini e una vasca centrale. Il Carlu a Toronto. Il ristorante Eaton Le 9e, a Montréal (1930-1931). Il Palazzo della NATO (1959) a Porte Dauphine (Parigi, XVI arrondissement) che è diventato l' Università di Parigi-Dauphine. Il Teatro Nazionale di Bretagna (TNB), costruito a Rennes nel 1968. La residence Murat a Parigi, costruita nel 1956. Il Lycée de Libourne (Lycée Max-Linder) nel 1957-1960. Il liceo Jean-Jaurès a Montreuil, inaugurato nel 1964..

Fu membro dell'Académie des beaux-arts.

Famiglia Nel 1913 sposò Anne (o Natacha) nata Pecker (1895-1972), che era pittrice e decoratrice. Non ebbero figli.

Lui e suo fratello (Georges Léon) Jean (1900-1997) riposano insieme nel cimitero di Passy.

Note

Bibliografia Institut français d'architecture, Archives d'architecture du vingtième siècle, pp. 140-161, Pierre Mardaga éditeur, Liège, 1995

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Collegamenti esterni

in ArchiWebture, banca dati del Centro archivi dell'Istituto francese di architettura (Cité de l'architecture et du patrimoine)

Categoria:Commendatori dell'Ordine delle arti e delle lettere Categoria:Commendatori della Legion d'onore