Celebre è il suo scritto Essere e tempo, in cui cercò di impostare un nuovo discorso attorno all'Essere, a partire da un'analisi dell'esistenza condotta su quello che egli definisce Esserci, ossia l'uomo. In esso Heidegger rivendica la scoperta della temporalità quale orizzonte di senso dell'Esserci.Nel suo progetto iniziale, quest'intuizione sarebbe dovuta servire per cominciare a definire i tratti dell'essere (dato che, secondo Heidegger, lEsserci è apertura all'essere, in quanto ente in grado di pensare all'essere, e per questo, a partire dall'uomo, si può arrivare a comprendere l'essere). In realtà, Heidegger si sarebbe reso presto conto che l'uomo non potrà mai essere il punto di partenza di un'autentica e precisa ricerca dell'essere, dal momento che, spiega il filosofo, vi sarebbe una differenza ontologica insuperabile fra ente ed essere. Per l'impossibilità anche linguistica di approdare a un risultato soddisfacente, tuttavia, Heidegger annunciò una Kehre (cioè una "svolta") del suo pensiero, volta a indagare l'Essere in sé con approccio diverso rispetto all'opera precedente. Tale ricerca lo condurrà ad affrontare anche altre questioni di filosofia, quali la metafisica, l'arte, la poesia e il linguaggio.

Alla fine della seconda guerra mondiale, Heidegger è stato al centro di notevoli polemiche circa il suo trascorso nazista, e fu estromesso per qualche anno dal mondo accademico,Anche a causa di alcuni filosofi che lo avevano conosciuto di persona (tra cui spicca Karl Jaspers). Inoltre, dopo aver assistito alla confisca della sua casa, sarà preda di un crollo psico-fisico, e cadrà in una profonda depressione; verrà comunque riabilitato pochi anni dopo, e riotterrà la libera docenza nel semestre 1951-1952. per essere poi riabilitato. Nonostante il suo rapporto col nazismo sia ancora oggi oggetto di notevoli controversie e dibattiti, il suo contributo alla filosofia resta innegabile, e le sue opere continuano ad essere influenti tutt'oggi.

Biografia

Formazione Di umili origini, nacque il 26 settembre 1889 a Meßkirch, piccolo centro nel Baden meridionale, da Friedrich Heidegger (1851-1924), un mastro bottaio di Meßkirch che al contempo ricopriva l'incarico di sacrestano della chiesa St. Martin a Meßkirch, e da Johanna Kempf (1858-1927). Compie i primi studi dapprima nel ginnasio "Heinrich Suso" di Costanza (1903-1906), grazie a una borsa di studio di una fondazione locale, ottenuta per intervento del parroco del paese, Camillo Brandhuber (1860-1931) e del suo futuro padre spirituale, Conrad Gröber (1872-1948)Gröber era all'epoca rettore del convitto di Costanza "Konradihaus"., e poi in quello di Friburgo (1906-1909, Berthold Gymnasium) presso i gesuiti.

Nel 1907 Gröber lo invita alla lettura della dissertazione di Franz Brentano, Sui molteplici significati dell'essere secondo Aristotele (Von der mannigfachen Bedeutung des Seienden nach Aristoteles), (1862)traduzione italiana: Milano, Vita e Pensiero, 1995.. Dal 30 settembre 1909 al 13 ottobre dello stesso anno Heidegger è novizio presso il collegio dei gesuiti di Tisis (nei pressi della cittadina di Feldkirch, in Austria)La ragione per cui Heidegger dovette trasferirsi in territorio austriaco per frequentare un seminario dei gesuiti risiede nella Jesuitengesetz, la legge tedesca emanata il 4 luglio 1872 che proibiva la presenza di istituzioni religiose governate dai gesuiti sul territorio tedesco., ma anche per motivi di salute (in particolare, problemi di natura cardiaca) rinuncia alla vocazione religiosa e si iscrive alla Albert-Ludwigs-Universität di Friburgo, dove segue i corsi di teologia cattolica per i primi due anniFranco Volpi, Guida a Heidegger, p. 4., optando successivamente per i corsi di scienze matematiche, scienze naturali e filosofia, frequentando le lezioni dello storico dell'arte Wilhelm Vöge (1868-1952) e del teologo Carl Braig (1853-1923), del quale studia il trattato Vom Sein: Abriß der OntologieFranco Volpi, in Heidegger, Enciclopedia filosofica, Milano, Bompiani, 2006, vol. 6, p. 5210, nota come questo strumento riporti alla fine di ogni capitolo lunghi brani tratti da Aristotele, Tommaso d'Aquino e Francisco Suárez, nonché l'etimologia di termini fondamentali dell'ontologia..

È in questo periodo che Heidegger si avvicina ad autori come Nietzsche, Schelling, Hegel, Dilthey, alle poesie di Hölderlin e di Rilke, e, grazie a Vöge, alla pittura di van Gogh, pubblicando contemporaneamente brevi articoli sulle riviste cattoliche Heuberger Volksblatt e Der Akademiker. In Germania in questo periodo si avviano le traduzioni di Kierkegaard e di Dostoevskij, viene stampata la seconda edizione, notevolmente ampliata, della Volontà di potenza di Nietzsche, nonché l'edizione Gesammelte Schriften di Dilthey. Durante l'inverno 1910-1911, Heidegger studia la prima edizione (1900-1901) delle Ricerche logiche (Logische Untersuchungen) di Edmund HusserlCfr. Gesammelte Ausgabe, (= GA) 14, p.93..

Nel 1912 Heidegger pubblica le sue prime rassegne critiche: Il problema della realtà nella filosofia moderna (Das Realitätsproblem in der modernen Philosophie)Ripubblicato nel 1979 nella Martin Heidegger Gesamtausgabe, I volume, pp. 1-15; ed. it. Il problema della realtà nella filosofia moderna, in Martin Heidegger, Scritti filosofici. 1912-1917, traduzione di Albino Babolin. Padova, La Garangola, 1972, pp. 131 e sgg. per la rivista Philosophisches Jahrbuch, e Recenti ricerche sulla logica (Neuere Forschungen über Logik)Cfr. GA 1, pp. 17-43; ed. it. Recenti ricerche sulla logica, in Martin Heidegger, Scritti filosofici. 1912-1917, pp. 149 e sgg. per la rivista Literarische Rundschau für das katholische Deutschland. Il 26 luglio 1913, Heidegger consegue il dottorato con la tesi Die Lehre vom Urteil im PsychologismusCfr. GA 1, pp. 59-188; ed. it. La dottrina del giudizio nello psicologismo, traduzione di Albino Babolin. Padova, La Garangola, 1972, il relatore è Arthur Schneider (1876-1945), correlatore Heinrich Rickert (1863-1936)In questa tesi Heidegger discute delle posizioni di Wilhelm Wundt, Franz Brentano, Heinrich Maier, Anton Marty, Theodor Lipps, mostrando adesione alle critiche contro le teorie psicologistiche della logica, proprie del neokantismo e della fenomenologia.. Il 2 agosto 1914 si arruola volontario nell'esercito ma il 9 ottobre dello stesso anno viene congedato per motivi di salute. Il 26 luglio 1915 è libero docente grazie alla tesi Die Kategorien- und Bedeutungslehre des Duns ScotusCfr. GA 1, pp. 189-411; ed. it. La dottrina delle categorie e del significato in Duns Scoto, traduzione di Albino Babolin. Bari, Laterza, 1974, presentata da Heinrich Rickert, ma seguita dal sacerdote e teologo cattolico Engelbert Krebs (1881-1950) la quale verrà pubblicata nel 1916 con l'aggiunta di una conclusioneIn questo testo Heidegger affronta la relazione tra modi essendi, modi intelligendi e modi significandi, riportati nella Grammatica speculativa opera all'epoca ritenuta di Duns Scoto ma che nel 1922 il medievista Martin Grabmann (1875-1949) dimostrerà essere di Tommaso di Erfurt (cfr. De Thoma Erfordiensi auctore Grammaticae quae Ioanni Duns Scoto adscribitur speculativae, Archivum Franciscanum Historicum, vol. 15 (1922), pp. 273–277.. Il giorno successivo, il 27 luglio 1915, al fine di ottenere l'abilitazione all'insegnamento (venia legendi), tiene la lezione di prova su Der Zeitbegriff in der GeschichtswissenschaftCfr. GA 1, pp. 413-433; ed. it. Il concetto di tempo nella scienza della storia, in Martin Heidegger, Scritti filosofici. 1912-1917, pp. 210 e sgg.. In questi primi scritti Heidegger non presenta alcun pensiero originale, successivamente, tuttavia, ricorderà come in quel periodo fossero già presenti le due tematiche che saranno al centro delle riflessioni e delle opere successive: la questione dell'"essere" e la questione del "linguaggio"Cfr. Vorwort zur ersten Ausgabe der "Frühen Schriften" (1972), in GA 1, p. 55..

Il 18 agosto 1915 Heidegger viene richiamato alle armi, dapprima presso il servizio postale di Friburgo e, successivamente, dopo un addestramento tenuto a Berlino (maggio-luglio 1918), presso il servizio meteorologico di Verdun dove resterà fino a dicembre 1918. Nel frattempo, il 21 marzo 1917, sposa con rito cattolico Elfride Petri (1893-1992), la figlia di un ufficiale prussiano di religione protestante conosciuta nel 1915 a Friburgo mentre ella frequentava i corsi di economia politica. A celebrare il rito sarà, nel Duomo di Friburgo, proprio Engelbert Krebs, mentre testimone di nozze è Heinrich Ochsner (1891-1970). Una settimana dopo verrà celebrato lo stesso matrimonio ma con il rito protestante e questa volta alla presenza dei genitori della sposa. Dal matrimonio nasceranno due figli: Jörg (nato il 21 gennaio 1919) ed Hermann (nato il 28 agosto 1920)Quest'ultimo non era figlio biologico di Heidegger, ma dell'amante della moglie. Benché ne fosse consapevole, Heidegger lo riconobbe come proprio. Cfr. in tal senso Briefe Martin Heideggers an seine Frau Elfride 1915-1970, a cura di G. Heidegger, Monaco 2005..

Dopo una convinta adesione al sistema di valori del cattolicesimo, Heidegger comunicherà nella lettera del 9 gennaio 1919 a Engelbert Krebs l'abbandono della fede cattolica: «convinzioni gnoseologiche coinvolgenti la teoria del conoscere storico hanno reso per me problematico ed inaccettabile il sistema del cattolicesimo, non però il Cristianesimo»Cfr. Nota a partire da B. Casper, Martin Heidegger und die Theologische Fakultät Freiburg (1909-1923), «Freiburger Diözesan-Archiv», C (3ª serie, xxii), 1980, pp. 534-541. La lettera è citata in Hugo Ott, Martin Heidegger: sentieri biografici, Milano, Sugarco 1990 (Unterwegs zu seiner Biographie, Campus Verlag, Frankfurt 1988), p. 97 nella traduzione di F. Cassinari.In una lettera datata 5 marzo 1919 Edmund Husserl lo indica a Rudolf Otto come un "protestante adogmatico"..

Assistente di Husserl

Quando, il 7 gennaio 1919 Heidegger diviene assistente di HusserlHusserl fu chiamato nel 1916 a sostituire Heinrich Rickert, mentre Heidegger era impegnato nel servizio militare. Husserl ebbe come assistente Edith Stein (1891-1942) dall'ottobre 1916 a febbraio 1918. ha già affrontatoSu questo Volpi, Heidegger in EF, p.5211., oltre gli studi già citati di Brentano e di Braig, anche i due volumi delle Logische Untersuchungen (1900-1901)In italiano Ricerche logiche, a cura di Giovanni Piana, 2 volumi, Milano: Il Saggiatore, 1968 del padre della fenomenologia.

È in questo periodo, tuttavia, che Heidegger inizia a maturare una propria visione dell'"ermeneutica della fatticità". Così nei suoi "primi corsi friburghesi" (1919-1923) inizia ad emergere una certa originalità di pensieroVolpi, Heidegger, in EF, p. 5212.. Partendo dal principio husserliano dell'andare alle "cose stesse" Heidegger pone al centro della sua ricerca il problema della vita umana, volendo comprenderla all'interno della sua "fatticità e storicità". Quindi Heidegger non intende porre la "vita umana" tra gli oggetti da osservare, non intende "sospendere la vita" (ent-leben), ma muoversi con essa alla ricerca della sua "autenticità" ovvero dell'ambito che le è proprio.

In tal senso Heidegger nei "primi corsi friburghesi" affronta autori come San Paolo, Agostino d'Ippona, Lutero, Kierkegaard e, soprattutto, Aristotele, allo scopo di evidenziare il senso profondamente esistenziale dell'indagine filosofica; vi partecipano numerosi allievi, tra i quali Karl Löwith, (1897-1973), Oskar Becker (1889-1964), Günther Anders (1902-1992), Hans-Georg Gadamer (1900-2002), Leo Strauss (1899-1973), Walter Bröcker (1902-1992) e la di lui futura moglie Käte Oltmanns (1906-1999).

Incontro con Jaspers