Biografia Nacque a Iași in una famiglia ebraica, che durante la seconda guerra mondiale conobbe l'internamento nel ghetto, senza subire la deportazione. Vieru compì gli studi musicali al conservatorio di Bucarest tra il 1946 e il 1949 con Leon Klepper (composizione), Paul Constantinescu (armonia) e Constantin Silvestri (direzione d'orchestra), proseguendo la sua formazione a Mosca sotto la guida di Aram Chačaturjan. Nel 1986 fu insignito del Premio Herder. Era il padre del pianista, scrittore e matematico Andrei Vieru.
Stile Vieru fece propri i più vari orientamenti stilistici del XX secolo. Se nella prima fase creativa l'autore risentì della forte influenza del folclore romeno, in seguito assimilò nel proprio linguaggio le nuove tendenze della musica europea. Tuttavia egli respinse l'etichetta di artista d'avanguardia:
Il suo catalogo annovera sette sinfonie, opere liriche, concerti solisti (per pianoforte, violino, violoncello, clarinetto, flauto, chitarra), otto quartetti per archi e numerose composizioni da camera per le combinazioni strumentali più varie, pagine corali, vocali e colonne sonore.
Opere Opere liriche
Iona, su soggetto di Marin Sorescu (1972–75) Praznicul calicilor (La festa dei mendicanti) soggetto di Mihail Sorbul (1978–80) Telegrame (Telegramma) operina da Ion Luca Caragiale (1983) Tema cu variatiuni (Tema e variazioni), operina su soggetto di Ion Luca Caragiale, (1983)
Composizioni sinfoniche
Sinfonia n.1 Ode al Silenzio, (1967) Sinfonia n.2 (1973) Sinfonia n.3 Terremoto (1978) Sinfonia n.4 (1982) Sinfonia n.5, per coro e orchestra (1984–85) Sinfonia n.6 Esodo (1989) Sinfonia n.7 L'anno del sole muto (1992–93)
Bibliografia Anatol Vieru, The Book of Modes, Editura Muzicala︣ a Uniunii Compozitorilor şi Muzicologilor din România, 1993.
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