La grande strada azzurra è un film del 1957 diretto da Gillo Pontecorvo.

Il soggetto è tratto dal romanzo Squarciò di Franco Solinas. Uno dei quattro aiuto-registi è Giuliano Montaldo; maestro d'armi è Enzo Musumeci Greco. Il film è stato girato in Ferraniacolor nel formato Superscope.

Trama Un pescatore maddalenino (abitante dell'isola della Maddalena in Sardegna), fa uso di bombe per pescare.

Comprando una barca sequestrata, si inimica i compaesani. Nel tentativo di procurarsi dell'esplosivo, aprendo un proiettile residuato bellico, rimane ucciso dall'esplosione.

Accoglienza Critica Su Il Tempo di Roma del 21 dicembre 1957: "Il film sviluppa temi sociali che assumono un turgore drammatico attraverso le avventure umane e pittoresche della gente di mare e ancor più nel risalto di ambienti naturali che fanno di per sé atmosfera. Pontecorvo si è valso di tutti gli accorgimenti a sua disposizione affinché il personaggio risultasse un simpatico eroe di avventure marinare e l'assunto accettabile. L'inaccettabile motivo ideologico nuoce a quel che c'è di buono nel film: quadri di vita densi di calore umano, passaggi stupendi e funzionali, recitazione ottima di tutti da Yves Montand a Alida Valli".

Riconoscimenti 1958 - Festival internazionale del cinema di Karlovy Vary Premio per giovani registi

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