Biografia

Urszula Kochanowska, detta "Urszulka", è nota solo attraverso le informazioni contenute nei Lamenti (Treny) di Jan Kochanowski, poiché non esistono altre fonti esterne sulla sua esistenza.Wilczek 2005, p. 127. Data questa mancanza di fonti secondarie, c'è chi ha ipotizzato che in realtà ella fosse l'eroina di un'opera letteraria.

Secondo l'opera cochanoviana, Urszula mostrò degli interessi poetici e letterari all'età di due anni, ragion per cui la famiglia e gli amici di Kochanowski la ritenevano una degna erede del padre. Tra il 1578 e il 1579, tuttavia, Urszula morì probabilmente di tifo quando aveva solo due anni e mezzo.Ziomek 2012, p. 318. Questo evento tragico avrebbe ispirato la serie di trenodie che è ritenuta uno dei capolavori del poeta polacco.

Nonostante la sua vita breve, Urszulka venne immortalata dai versi di suo padre e ispirò vari artisti polacchi successivi che la ritrassero in sua compagnia: uno dei dipinti più celebri è quello realizzato da Jan Matejko nel 1862, Kochanowski che piange sua figlia Orsola, che ritrae il poeta mentre abbraccia tristemente il corpo della figlia morta in segno d'addio. Il poeta Bolesław Leśmian le dedicò una poesia nel 1936.

Note

Bibliografia

Piotr Wilczek, Literatura polskiego renesansu, Katowice, Wydawnictwo Uniwersytetu Śląskiego, 2005.

Jerzy Ziomek, Renesans. Wyd. XI – 5 dodruk, Varsavia, Wydawnictwo Naukowe PWN, 2012.

Voci correlate

Kochanowscy herbu Korwin

Categoria:Jan Kochanowski