Biografia Nato a Castellana da nobile famiglia originaria di Galatina, prese inizialmente l'abito monastico in Roma. Qui, tuttavia, dismise l'abito e maturò la sua posizione a favore degli ideali liberali risorgimentali.
In seguito, divenne insegnante al Liceo ginnasiale Cirillo in Bari, dove insegnò lettere e geografia per vent'anni a partire dal 1860. Fu particolarmente attivo come patriota risorgimentale. Fu, infatti, uno degli animatori dell'insurrezione antiborbonica pugliese. Nell'agosto 1860 divenne emissario del Comitato Insurrezionale di Altamura. Fu poi coordinatore dell'azione rivoluzionaria tra Bari e Napoli.
Leuzzi impiegò il suo patrimonio nell'attività rivoluzionaria e non si arricchì nemmeno a seguito delle sue azioni patriottiche. In seguito, continuò la sua attività di insegnante presso le scuole ginnasiali e poi l'istituto nautico. Morì a Mola di Bari nel 1895, in relativo anonimato.
Alla sua morte venne ricordato, in un articolo pubblicato sul "Corriere delle Puglie", dall'on. Vito Nicola De Nicolò.
Riconoscimenti Gli è stato intitolata una via nella sua città natale. Bari gli ha dedicato una lapide commemorativa.
Note
Opere
Bibliografia
Categoria:Personalità del Risorgimento