I Sud Sound System sono un gruppo italiano di musica reggae, raggamuffin e dancehall reggae originario del Salento.Federico Guglielmi, Sud Sound System (voce) - in La loro musica combina ritmi giamaicani e sonorità locali, caratterizzandosi per l'uso del dialetto salentino e per l'influenza della pizzica e della tarantella. Il gruppo è considerato tra i pionieri del raggamuffin italiano ed è associato alla scena dell'hip hop italiana.
Storia Anni '80
Il primo nucleo dei Sud Sound System si forma nella seconda metà degli anni ottanta dall'incontro tra Militant P, Treble, GgD, Papa Gianni e DJ War. Quest'ultimo raccontò che l'idea nacque dalla comune passione per la musica e dalla volontà di costruire un proprio sound system, con DJ War alla selezione musicale e gli altri componenti al microfono.
Dopo alcune esperienze con altri nomi, nell'estate del 1988 il gruppo utilizza per la prima volta il nome Sud Sound System e inizia a organizzare feste e dancehall nel Salento, inizialmente in abitazioni private, spiagge, campagne e masserie abbandonate.
I Sud Sound System si esibiscono per la prima volta fuori dal Salento il 21 gennaio 1989 nel centro sociale Leoncavallo di Milano, ma la loro storia inizia prima, nelle città universitarie italiane. La maggior parte del gruppo risiede a Bologna, dove nasce la prima versione del brano T'à sciuta bona, un classico del gruppo, oltre alla storica esperienza degli Isola posse all star con Stop al panico, in cui ci saranno, tra gli altri, Gopher, Treble e DJ War.
A Bologna, nell'ottobre del 1989, è presente anche un'altra esperienza "ragga", che vede Gopher alla batteria, Treble alla chitarra e voce e Giorgio Pizzi al basso, sotto il nome di Rough Ryders. Di quest'ultima parentesi artistica rimane solo un demo, per altro introvabile, dal nome One Blood.
A Roma Don Rico si lega agli Onda Rossa Posse e al movimento dei centri sociali. In questo periodo partecipa all'audiocassetta autoprodotta Baghdad 1.9.9.1. contro la guerra del Golfo. Nel Salento, intanto, Militant P e Papa Gianni esordiscono con il demo Love and Unity, che contiene i pezzi più classici dei due artisti.
Anni '90 Nel 1991, con il 12 pollici Fuecu/T'a sciuta bona, i Sud Sound System esordirono sulla scena musicale italiana. Al disco seguirono numerosi concerti, apparizioni televisive (in una puntata della trasmissione Avanzi, il gruppo cantò "Video politica" sulla base di T'à sciuta bona) e radiofoniche (Rai Stereo Notte), in cui il gruppo si caratterizzò per la passione mostrata. Nello stesso anno i Sud Sound System parteciparono al Festival delle Nuove Tendenze d'Autore di Recanati.
Nel 1992 due dischi diffusero due brani che divennero poi dei classici della band, Reggae Internazionale, Punnu Ieu, Turcinieddhri e Chiappalu.
L'interesse nei confronti della band non si circoscrive al solo ambito musicale: il regista bolognese Renato De Maria produce un documentario per Rai Tre, mentre Gianluca Sgalambro realizza un video trasmesso da Effetto Video 8 (Rai Due). L'esperienza dei Sud Sound System fu anche oggetto d'analisi e dibattiti nelle università italiane dai sociologi Georges Lapassade e Piero Fumarola.
Dal 1993 furono tantissimi gli spettacoli che il gruppo tenne dal vivo, insieme ad artisti internazionali come Macka B e Mad Professor, Little Owie, Linton Kwesi Johnson, Asher D, Chubby Rankin, Daddy Freddy, Thriller Jenna, Sweete Irie, Echo Minott, Shabba Ranks, the Wailers, Anthony B e Sizzla. Tra il 1993 e il 1994 la band si esibì in diversi tour, che portò il sodalizio salentino in giro per l'Europa (Francia, Germania, Svizzera e Inghilterra).
Nei primi mesi del 1994 fu pubblicato il CD-raccolta autoprodotto Salento Showcase’94, in cui nuove voci della scena reggae salentina affiancavano i SSS. L'album ottenne un buon successo e diffuse il movimento reggae-raggamuffin sempre di più nel territorio salentino.
Nel 1994 Nandu Popu, con la collaborazione di DJ War, e ai cori di un ancora sconosciuto Neffa, pubblicò su Century Vox il singolo su vinile 12" e cds All'infiernu/Mamma li Turchi, entrambi brani di denuncia politica.
Fu, tuttavia, il 1996 l'anno in cui il pubblico dei Sud Sound System registrò un sensibile allargamento, in seguito all'uscita del disco Comu na petra, in cui collaborarono diversi tamburellisti salentini e che gettò le basi per un particolare raggamuffin intriso di pizzica, da sempre musica simbolo del Salento. Brani come Afro ragga taranta jazz e Crisce sono proprio degli esempi di questo tipo. Degno di nota è anche il brano Soul train, che tratta il problema dell'emigrazione meridionale. Il doppio CD comprende anche una raccolta che riassume la discografia dal 1991 al 1996 e che prende il nome Tradizioni.
Nell'aprile 1997 venne pubblicato No playback - Comu na petra Remixes, disco contenente brani estratti da Comu na petra remixati da importanti esponenti della scena hip hop e reggae italiana e internazionale. L'album contiene l'inedito Mena moi. Diverse sono anche le collaborazioni tra i SSS ed altri DJ, sodalizi che hanno portato all'incisione di dub-plates, singoli, oppure ad esibizioni dal vivo nelle dance hall.
Dal 1997, quindi, la popolarità del gruppo crebbe ancora e i loro brani si diffusero in Europa. I SSS furono presenti in molte edizioni del concerto del Primo Maggio a Roma.
Nel giugno 1999 venne diffuso l'album Reggae party, che riscosse larghi consensi sia di critiche sia di vendite e che è presente su internet sui siti di Vitaminic ed Mpx. Nello stesso anno la band prese parte del film Liberate i pesci di Cristina Comencini.
Dopo l'album Reggae party i Sud Sound System fondarono a San Donato di Lecce il proprio studio di registrazione, il Salento Sound Studio. Contemporaneamente costituirono una propria casa di produzione, la Salento Sound System.
Nel novembre 1999 fu incisa e diffusa come singolo la canzone Giallurussu, dedicata alla squadra di calcio del . Il brano fu l'inno ufficiale del club calcistico salentino dal 2001 al 2003.
Anni 2000 Nel 2001 venne diffuso il disco Musica musica, in cui è presente una riedizione con i testi leggermente modificati rispetto al singolo Mena moi.
In rete, complici i file scaricabili ed il fatto di dare per veritiero tutto ciò che chiunque può scrivere in rete, nonché la non conoscenza della realtà musicale pugliese da parte di qualcuno, si è diffusa la voce che nel 2002 abbiano suonato e cantato il brano Gente che spera in collaborazione con J-Ax. Il brano in questione è stato inciso da quest'ultimo, ma con la collaborazione di Reverendo Mc, rapper barese che con la sua crew Zona 45 ha collaborato al progetto Pooglia Tribe ed ha avuto a sua volta un featuring nell'album Trenta denari proprio con il Sud Sound System. Forse da qui si è creata un po' di confusione.
Nel 2003 uscì Lontano, noto anche come Le radici ca tieni, disco prodotto dal Sud Sound System e distribuito da Sony International. Il disco fu un successo di critica e pubblico e permise alla band di vincere il Premio Tenco 2003 nella categoria "Miglior lavoro dialettale italiano". Da questo disco fu estratto il brano Le radici ca tieni, vero e proprio inno dedicato all'amata terra salentina. Il video di questo brano ottiene un altro grande riconoscimento: diventò "Miglior video dell'anno" al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.
Nel 2004 il gruppo ritornò in studio per preparare il nuovo LP e contemporaneamente produsse la compilation Fuecu su fuecu, pubblicata a giugno e contenente il "best of" degli ultimi tre dischi dei SSS, oltre a due inediti.
La Salento Sound System, inoltre, si dedicò alla programmazione artistica estiva di numerosi eventi salentini, tra cui la rassegna Boom Blast Reggae Nights 2004, inserita nel progetto Negroamaro, curato dalla provincia di Lecce, a cui presero parte numerosi artisti italiani e stranieri (Villa Ada, Saxon Studio, One Love Hi Pawa, General Levy, Bag-a-riddim Band featuring Daddy Freddy). Inoltre i SSS curarono la direzione artistica della Reggae Boom Beach Mamanera 2004, giunta alla quarta edizione, in cui si esibirono Ciccio Man, Pow Pow Movement, Vito Vinicolo, Rodigan, I-Tal Acoustic Sound & Ranking Joe, Hot fire & Ghetto Eden, Pier Tosi e gli skandol.
Durante il tour 2004 la band fu di scena in alcuni tra i più significativi festival europei, esibendosi in Polonia, Ucraina, Romania, Portogallo e Germania.
Il 2005 si aprì con diverse produzioni: prima di tutte il nuovo LP chiamato Acqua pe sta terra, in cui il gruppo salentino viene affiancato da importanti artisti come Luciano, Chico, Anthony Johnson e General Levy. Fu inoltre prodotto il Salento Showcase 2005, che dava voce alla scena reggae pugliese.
Inoltre, nella produzione del cartone animato di Edoardo Bennato, la band interpretò il brano Il topo mangia tutto, che venne inserito nella colonna sonora del cartoon. Nello stesso 2005 la band comparve in una puntata della trasmissione Rockpolitik (Rai Uno), condotta da Adriano Celentano, dove cantò uno dei suoi brani più noti, Le radici ca tieni, insieme alla Bag a Riddim Band e all'appena quattordicenne Alessia Tondo.
Dal 2005 uscì dal gruppo il fondatore Treble, che proseguì la carriera come cantante solista.
Nel 2006 furono prodotti due nuovi lavori dei Salento Sound System: il CD+DVD Live & Direct - Sud Sound System (che fu finalista del Premio Tenco nella categoria "Album in dialetto") e l'album d'esordio di Marina Comu passione.
Nel 2007 i Sud Sound System realizzarono Salento Showcase 2007, terza compilation del progetto Salento Showcase dopo le edizioni del 1994 e del 2000. La raccolta, selezionata e prodotta dai Sud Sound System e pubblicata da V2 Music, riunisce nuove voci della scena reggae e dancehall salentina e comprende quattro nuovi riddim prodotti dal gruppo: Friseddhre, Hard Drum, Dancehall Rock e Te Reggettu. La compilation comprende inoltre due combination di Terron Fabio, La Coscienza Chiama e Uarda, e tre brani inediti dei Sud Sound System: Me Recordu, interpretato da Nandu Popu, Meiu Cu Dici No, di Don Rico, e Tuttu l'Amore, di Don Rico e Papa Gianni. Alcuni degli artisti presenti nella raccolta accompagnarono inoltre i Sud Sound System durante il tour estivo del 2007, esibendosi insieme alla Bag a Riddim Band.
Impegnati attivamente nella difesa dell'ambiente e del diritto alla salute, assieme a Giuseppe Serravezza (presidente LILT sezione di Lecce), nel 2008 i Sud Sound System accesero i fari mediatici sui complessi industriali pugliesi che hanno alzato ai massimi livelli italiani l'incidenza di tumori in Puglia, in particolare l'ILVA di Taranto e la centrale elettrica di Cerano (Br). Sebbene i problemi causati dai due impianti fossero noti da decenni, fu anche grazie ai Sud Sound System che se ne iniziò a parlare.
Di questi temi tratta l'album dello stesso anno Dammene ancora, che vanta collaborazioni internazionali con colonne portanti del reggae a livello mondiale e vede il ritorno della collaborazione con Neffa. In contemporanea viene distribuito gratuitamente sul sito ufficiale della band il brano Maledetta televisione, che ha riferimenti a tutto il sistema televisivo italiano e non alle sole TV private. Questo disco raggiunse la posizione numero 5 della classifica ufficiale di vendita FIMI.
Il 21 aprile 2009, insieme ad altri 53 cantanti italiani, i Sud Sound System registrarono a Milano il singolo Domani 21/04.2009, in onore delle vittime del Terremoto in Abruzzo. Il 31 agosto 2009 distribuirono, sempre gratuitamente e sempre dal loro sito ufficiale, il brano Blowjob in Parlamento, in riferimento agli scandali sessuali che coinvolsero i politici italiani di ogni schieramento e come denuncia e critica ai governanti.