Biografia Dopo aver cantato da giovane nel coro della cattedrale della sua città natale, ricevette la sua formazione musicale presso il Conservatorio di Sant'Onofrio a Porta Capuana a Napoli da parte di Carlo Cotumacci e Joseph Doll. Successivamente studiò composizione per cinque anni sotto l'insegnamento dell'allora celebre Niccolò Piccinni e dal 1776, invece, con Giovanni Andrea Fioroni a Milano.W.Ashbrook, Donizetti: la vita, Torino, EDT, 1986, p. 6
Iniziò probabilmente l'attività di compositore d'opere a Casale Monferrato, dove debuttò nel 1776 con l'Ifigenia in Auilde (opera tutt'oggi perduta). Nello stesso anno si recò a Venezia per rappresentare altre sue opere: vi rimase sino al 1805, quando decise di tornare nella nativa Bergamo. Ivi fu nominato secondo maestro di cappella della Basilica di Santa Maria Maggiore e insegnò al Liceo Musicale cittadino: tra i suoi allievi ebbe anche il giovane Gaetano Donizetti.
Lavori (selezione) Ifigenia in Aulide (tragedia, 1776, Casale Monferrato) Il marchese carbonaro (dramma giocoso, libretto di Filippo Livigni, 1776, Venezia) L'amor ramingo (dramma giocoso, libretto di Antonio Piazza, 1777, Venezia) Le teste deboli (dramma giocoso, libretto di Giovanni Bertati, 1780, Venezia)
Note
Collegamenti esterni
Salari, Francesco