La Ford Taunus è un'automobile prodotta in svariate serie dalla Casa automobilistica statunitense Ford dal 1939 al 1982. Le versioni dal 1970 in poi sono unificate tecnicamente alla Ford Cortina venduta in Gran Bretagna. Dal 1976 l'unificazione è anche estetica, nel senso che le Cortina adottano anche la carrozzeria delle Taunus tedesche. Il nome del modello deriva dal nome di una catena montuosa tedesca, il Taunus appunto.

Fu costruita in diverse versioni a partire dal 1939 fino al 1982. Le serie precedenti al 1970 vengono indicate col codice progetto "P" ed il numero progressivo, mentre nella denominazione commerciale la sigla relativa alla cilindrata 12, 15, 17, 20, 26 è seguita dalla lettera "M", che significava Meisterwerk, ovvero capolavoro. A partire dal modello 1970 le Taunus vengono identificate come TC. A partire dagli anni sessanta la gamma Taunus viene praticamente sdoppiata, con le versioni 12M e 15M inserite nel segmento medio e le 17M, 20M e 26M, diverse anche nella carrozzeria, a fare da ammiraglie della filiale tedesca.

Le serie Taunus G93A/G73A "Buckeltaunus"

Erede diretta della Eifel, la Taunus (sigla interna G93A) si ispirava nelle sue linee alla Lincoln Zephyr. Mossa da un 4 cilindri con valvole laterali di 1172 cm³ e 34 CV, era una berlina 2 porte che presentava l'innovazione del telaio monoscocca. Prima della cessazione della produzione, nel 1942, verrà prodotta in 7092 unità.

Passato il conflitto, la Ford ripresentò nel 1948 la Taunus, ora siglata G73A. Dal 1949 fu disponibile anche come autotelaio, per allestimenti speciali da parte dei carrozzieri (i quali l'allestiranno in versione berlina a 4 porte, familiare a 3 porte e cabriolet 2/4 porte). Nel 1950 venne lanciata la Taunus Spezial, con cambio 4 marce al volante, griglia del radiatore cromata, paraurti maggiorati e lunotto ingrandito. Il 1951 vide l'ingresso nella gamma della Taunus deLuxe, meglio accessoriata e con parabrezza in un pezzo unico. La produzione cesserà nell'autunno 1952, quando la produzione della "Taunus 12M" sua erede era già iniziata.

Taunus 12M/15M "Weltkugel"

Lanciata nel gennaio 1952, la 12M (sigla interna G13) si distingueva dal modello precedente per la linea decisamente più moderna, con parafanghi integrati nella carrozzeria ("Ponton"). Caratteristico il fregio sul frontale, raffigurante un mappamondo (da cui il nomignolo tedesco "Weltkugel"). Il motore era lo stesso del modello precedente, portato a 38 CV; il cambio ritornava alle 3 marce (dal 1953 il 4 marce sarà offerto con supplemento di prezzo). A fine '52 fu lanciata anche una versione più economica, la Taunus 12, oltre a una familiare. La carrozzeria Karl Deutsch di Colonia offriva una versione cabriolet a 2 o 4 posti.

Nel 1955, per fronteggiare la concorrenza (Borgward Isabella, Fiat 1400, Opel Rekord e Peugeot 403) la Ford lanciò la 15M (siglata G4B), con motore portato a 1498 cm³ (55 CV) con valvole in testa a cui farà seguito la versione "deLuxe" con verniciatura bicolore e più dotazioni (tergicristalli perfezionati, pneumatici tubeless, alette parasole).

Nel 1960 venne lanciato un restyling (sigla interna G13RL) delle Taunus 12M/15M, per differenziarle dalla Taunus 17M "Barock" lanciata nel 1957 e appartenente ad una classe più elevata. La "Streifentaunus" (il nome derivava dalla caratteristica striscia bianca sulla fiancata) era prodotta con il motore di 1,2 litri, per sfidare la Opel 1200; come optional era disponibile il "1500". Disponibile nelle versioni berlina 2 porte, familiare 3 porte e cabriolet, la produzione cesserà nel 1962.

Taunus P2 "Barock"

La Taunus 17m P2 venne prodotta fra l'agosto 1957 e l'agosto 1960; si trattava di una vettura di classe media, dalle linee americaneggianti che le valsero il nomignolo di "Barock" in virtù delle luci posteriori a forma di guglia.

Specie nelle colorazioni pastello bicolore tipiche della versione Deluxe, le 17m P2 non nascondevano affatto la volontà di richiamare le linee delle vetture prodotte oltreoceano in quegli anni. Disponibile sia in versione berlina (2 o 4 porte) che station wagon (Combi).

Per la motorizzazione era inizialmente previsto l'impiego del 4 cilindri 1500 già utilizzato sulla precedente Taunus 15m, ma poi venne sviluppato un nuovo motore di quasi 1,7 litri (1698 cm³) capace di sviluppare 59 hp. Le prestazioni sono modeste; nello studio del motore erano infatti state preferite qualità come l'elasticità di marcia e la silenziosità, rispetto allo spunto e la potenza; il peso dell'autovettura faceva il resto per tarpare le ali a qualunque velleità velocistica. Nel 1959 la P2 si giovò di un restyling che interessò in particolare l'abbassamento di 3 cm del tetto e la modifica di alcuni particolari cromati; il nuovo modello che sarebbe stato presentato l'anno successivo era già in avanzata fase di progettazione. La produzione della Taunus 17m P2 si arrestò a 239.978 esemplari.

Taunus P3 Badewanne

La Taunus 17m P3 è una vettura di classe media, costruita sia nella versione a 2 porte che in quella a 4 porte, fra il settembre 1960 e l'agosto 1964; le linee curve che caratterizzano tutta la vettura le fecero meritare il soprannome di "Badewanne" che in tedesco significa vasca da bagno. Con 669 731 esemplari costruiti nei 4 anni di produzione (comprese circa 86 000 familiari e combi Lieferwagen), la Taunus 17m P3 fu indubbiamente un successo.

Il suo design avveniristico, con fari anteriori ovali, parabrezza molto ampio e carrozzeria ridondante (l'auto misura 445 × 167 cm ma sembra ancora più grande), fu opera del designer Uwe Bahnsen (autore anche di altri successi Ford, come la Ford Capri); anche coloro ai quali la P3 non fosse piaciuta non avrebbero potuto negarne l'originalità e la immediata riconoscibilità.

Le versioni proposte comprendevano la berlina a 2 e 4 porte e la familiare (denominata Turnier o Combi Lieferwagen, cioè la familiare furgonata con il solo sedile anteriore), ma un ristretto numero di cabriolet (forse 150 esemplari in tutto) fu realizzato dalla Carrozzeria Karl Deutsch di Colonia.

Tutte le P3 assumono la denominazione Taunus 17m, ma ciò non deve far pensare che fosse disponibile solo la motorizzazione di 1,7 litri; infatti inizialmente è possibile scegliere fra due motori a 4 cilindri, rispettivamente di 1498 e 1698 cm³. (per potenze variabili fra 54 e 59 hp), ai quali si aggiunse dal settembre 1961 una versione più potente, di 1758 cm³ e 69 hp che contraddistingue la versione 17mts. Il cambio a 3 o 4 rapporti poteva essere sostituito da un cambio automatico Saxomat.

Taunus P4

La Taunus P4 venne prodotta dal 1962 al 1966 totalizzando 672.695 unità.La Taunus 12 M P4 era stata progettata in origine per il mercato nordamericano in cui avrebbe dovuto fare un'agguerrita concorrenza alla Volkswagen Maggiolino di cui era più grande e spaziosa.

Tuttavia, la direzione della Ford ebbe in seguito un ripensamento e decise di far produrre la vettura alla Ford tedesca, diffondendo così il modello in Europa dove ricevette una positiva accoglienza come dimostrato dai circa 150.000 esemplari prodotti annualmente per quattro anni.

La meccanica era piuttosto tradizionale ma in linea con il periodo, con motore anteriore con quattro cilindri a "V". La vera novità era la trazione anteriore; fu l'unica versione delle Taunus con tale caratteristica meccanica, mentre le altre mantennero l'impostazione tradizionale a trazione sull'asse posteriore.

Le P4 era disponibile con carrozzeria berlina a 2 porte, a 4 porte e station wagon a tre porte, quest'ultima anche in versione furgonata. Venne prodotta anche in versione coupé a due porte. La vettura aveva dimensioni minori rispetto alla Taunus P3 (misurava infatti 425 × 159 cm) e si collocava in una fascia di mercato inferiore rispetto a questa con cui non entrava in concorrenza.

Nella tabella seguente sono riassunte le caratteristiche meccaniche e le prestazioni delle varie versioni: Modello12M (1962)12 M 1.5 l (1962)12M TS (1962)12M TS (1964)MotoreV4 a quattro tempiCilindrata1183 cm³1498 cm³Alesaggio × corsa80 × 58,9 mm90 mm (3,5 in) × 58,9 mm (2,3 in)Potenza max a giri29,4 kW (40 PS) a 4500 giri36,8 kW (50 PS) a 4500 giri40,5 kW (55 CV) a 4500 giri47,8 kW (65 PS) a 4500 giriCoppia max a giri78 Nm a 2400 giri108 Nm a 2400 giri108 Nm a 2300 giri108 Nm a 2300 giriRapporto di compressione7.8: 18.0: 18.5: 19.0: 1Distribuzionealbero a camme centrale azionato dall'ingranaggio dell'albero motore, due alberi oscillanti a testa singola azionati da aste di spintaRaffreddamentoraffreddamento ad acqua, con pompa e ventilatore termostatato, unità sigillata permanentemente con antigelo (6,5 litri)Trasmissione:Cambio sincronizzato a 4 rapporti, leva di comando manualeSospensione anterioreforcella trasversale inferiore, molla a lamina trasversale superiore, ammortizzatori telescopici, barra antirollioSospensione posterioreassale a travetto vivo, ammortizzatori telescopici a molla semi-ellittica, barra antirollio (fino al 1964)Impianto elettrico6 voltTelaiointeramente in acciaio con padella saldataCarreggiata anteriore / posteriore:1245/1245 mmPasso:2527 mmPneumatici5.60-13 (berlina / berlina e coupé), 5.90-13 (Kombi / familiare)Dimensioni esterne 4248 × 1594 × 1458 mm4322 × 1594 × 1458 mmPeso a vuoto 860 kg870 kgVelocità max123 km / h (76 mph)130 km / h (81 mph)139 km / h (86 mph)

Taunus P5 "Große Wanne"

La Taunus P5 venne prodotta dalla Ford tedesca dal 1964 al 1967 in sostituzione della P3 "Badewanne" di cui appariva essere una naturale evoluzione, pur raggiungendo dimensioni seppur di poco maggiori della "Badewanne".

La vera rivoluzione la P5 la compì sul piano dei propulsori, in quanto fu la prima Ford europea a montare un motore a 6 cilindri e, grazie a un'accorta campagna di marketing, fu la 6 cilindri a più buon mercato presente nel vecchio continente.

Tutte le Taunus P5 a quattro cilindri erano denominate 17M, mentre le sei cilindri erano prendevano il nome di 20M. I motori della P5 17M erano due 1,5 litri da 59 e 69 Cv (60 e 70 CV dichiarati) cui si aggiunse in un secondo tempo un 1,7 litri da 74 CV (75 dichiarati). Le 20M, invece, erano motorizzate con un due litri disponibili con due diversi rapporti di compressione che erogavano una potenza di 84 e di 89 cavalli, in modo da soddisfare le diverse esigenze degli acquirenti.

La P5 venne prodotta con diverse carrozzerie. Oltre alla berlina a due e a quattro porte, vennero immesse sul mercato anche le station wagon a tre porte e successivamente, per la prima volta nella storia della Ford Europa, anche una versione station wagon a 5 porte. Vennero prodotte anche una versione coupé su base due porte opportunamente modificata e una cabriolet a due porte che tuttavia vendette pochi esemplari a causa del prezzo particolarmente elevato.

La P5 venne prodotta, in tutte le sue versioni, in 710.059 unità, confermando la bontà del progetto.

Taunus P6

La Taunus P6 venne prodotta dal 1966 al 1970 in sostituzione della P4 che venne "pensionata". La P6 si dimostrò un'auto di successo raggiungendo le 668.187 unità prodotte, una cifra quasi pari al modello che andava a sostituire. La vettura era disponibile in due versioni distinte: la 12M e la 15M che durante gli anni di produzione vennero sottoposte a diverse migliorie sia estetiche che meccaniche. La P6 era la naturale concorrente che Ford poneva di fronte a Volkswagen Maggiolino e Opel Kadett. La P6 era lunga 439 cm e larga circa 160 cm, e quindi più lunga del modello che sostituiva ed era anche più grande delle sue concorrenti dirette.

Le 12M erano motorizzate con propulsori di 1.2 e 1.3 litri con potenze, rispettivamente, da 45, 50 o 53 cavalli a seconda del rapporto di compressione adottato e c'era anche la possibilità di avere su richiesta, come optional, il motore da 1.5 litri. Le 15M, invece, erano mosse dai motori da 1.5 e 1.7 litri.