L'elenco seguente include i maggiori stadi di calcio in Italia, ordinati per capienza omologata non inferiore a 5.000 posti.
Quasi tutti i principali stadi di calcio italiani sono di proprietà pubblica, quindi le squadre che vi giocano regolarmente risultano affittuarie (mentre altre ne detengono anche la gestione), inoltre circa la metà degl'impianti è stata costruita prima del 1949 (con un'età media di 64 anni al 2019). L'ultimo rinnovamento architettonico generale dei maggiori stadi è stato effettuato in occasione del Campionato mondiale di calcio 1990 (disputato in Italia), quando gl'impianti coinvolti nell'evento subirono una ristrutturazione generale: ebbero un profondo rinnovamento l'Olimpico di Roma, il Meazza di Milano, l'allora San Paolo di Napoli e il Franchi di Firenze, mentre furono costruiti ex-novo il San Nicola di Bari e il Delle Alpi di Torino (ormai demolito). La metodologia di conservazione del costruito con restyling periodico, che fa differire l'Italia dal resto d'Europa (dove gl'impianti obsoleti vengono sostituiti con altri di nuova concezione), è dettata dal fatto che circa il 70% degli stadi italiani sia sottoposto a vincolo architettonico, cosa che ne impedisce la demolizione e ricostruzione.
L'attuale Stadio Renato Dall'Ara di Bologna si tratta del primo impianto calcistico italiano a essere stato edificato durante il regime fascista, in particolare è stato costruito nel 1926 e inaugurato col nome di Littoriale. Invece il primo stadio di proprietà privata è stato l'attuale Mapei Stadium di Reggio Emilia, che è stato costruito nel 1995 col nome di Stadio Giglio per conto della e di cui quest'ultima è stata proprietaria in maniera indiretta, mediante la società affiliata Mirabello 2000 S.p.A. Nel 2005, in seguito al fallimento della , la proprietà dell'impianto passò al Tribunale fallimentare di Reggio Emilia, che nel 2013 l'ha venduto all'azienda edile Mapei S.p.A. (che, al contempo, è proprietaria anche del ) mediante bando di alienazione.
I primi cinque stadi italiani per ordine di capienza sono il Giuseppe Meazza di Milano (soprannominato La Scala del calcio e utilizzato da e ), l'Olimpico di Roma (di proprietà dell'azienda Sport e Salute S.p.A. e nel quale giocano la e la ), il San Nicola di Bari, il Diego Armando Maradona di Napoli e l'Artemio Franchi di Firenze (questi ultimi di proprietà comunale e utilizzati dalle rispettive squadre cittadine, ossia il , il e la ). Al sesto posto per capienza v'è lo Juventus Stadium di Torino, ossia il più grande stadio italiano privato e il primo in Italia di proprietà di una società calcistica in maniera diretta, infatti appartiene alla ; attualmente si tratta anche dell'unico impianto italiano costruito sulla base del "modello inglese", il che significa che accanto a esso sorgono altre strutture, di cui la società bianconera è analogamente proprietaria, ovvero il museo del club, un centro medico, un megastore, un centro commerciale e il J-Village (quest'ultimo è, a sua volta, un complesso di strutture civili-sportive multifunzionali). Sono di proprietà dei rispettivi club anche gli stadi di (Friuli, primo impianto green italiano e quarto a livello mondiale, nonché l'unico in Italia ad avere delle strutture integrate di carattere ludico, commerciale e sportivo sulla base degli stadi americani), (Benito Stirpe), (Giovanni Zini), (AlbinoLeffe Stadium) e (Città di Arezzo). Lo Stadio di Bergamo è di proprietà indiretta dell', mediante una società affiliata controllata al 100% e creata appositamente dal club bergamasco per la gestione della ristrutturazione dell'impianto stesso, ossia la Stadio Atalanta S.r.l.; discorso analogo per il Giuseppe Meazza di Milano, appartenente a una società a sua volta posseduta in compartecipazione da Inter e Milan, ovvero la Stadio San Siro S.p.A.
Le nazionali maggiori maschile e femminile, come anche le nazionali giovanili, non dispongono di uno stadio nazionale fisso. Giocano le loro partite a rotazione nei vari impianti italiani, scegliendoli di volta in volta a seconda dell'importanza della partita, dell'avversario che s'incontra e dell'eventuale affluenza di pubblico.
L'UEFA classifica gli stadi in categorie, a seconda delle loro caratteristiche. Gl'impianti italiani di categoria 4 (ossia quella con il maggior livello tecnico) sono quattro: l'Olimpico di Roma, il Meazza di Milano, lo Juventus Stadium e l'Olimpico Grande Torino di Torino.
Lista degli stadi Attuali La lista seguente include i principali stadi italiani (con capienza minima specificata all'inizio della pagina corrente) che ospitano regolarmente incontri di calcio, pertanto sono esclusi dalla lista impianti in stato di abbandono oppure utilizzati solo per altri sport (come rugby e football americano); in quest'ultimi casi, gl'impianti sono riportati nella lista al paragrafo successivo.