Biografia All'età di 13 anni gli fu diagnosticato un osteosarcoma dietro al ginocchio destro. Fu sottoposto a un intervento chirurgico che vide l'amputazione del ginocchio e di parte della gamba e la sua caviglia avrebbe dovuto essere posizionata in sostituzione del ginocchio, ma decise di ricorrere alla sola amputazione per poter continuare a gareggiare. Ha iniziato a praticare l'atletica leggera nel 2014, all'età di 16 anni, su suggerimento del suo protesista.
Nel 2015 ha partecipato mondiali paralimpici di Lione, conquistando il suo primo titolo iridato nel salto in alto T42. L'anno successivo è stato medaglia d'argento ai Giochi paralimpici di Rio de Janeiro, sempre nel salto in alto T42.
Ai campionati mondiali paralimpici di Londra 2017 si è riconfermato campione del mondo nel salto in alto T42. Successivamente, nel 2019 ha iniziato a gareggiare con una protesi, passando così dalla classe alla ; quell'anno ha conquistato la medaglia d'oro nel salto in alto T42-47/63-64 ai Giochi parapanamericani di Lima e nel salto in alto T63 ai mondiali paralimpici di Dubai.
Nel 2021 ha preso parte ai Giochi paralimpici di Tokyo dove ha conquistato la medaglia d'oro nel salto in alto T63.
Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote 2015Mondiali paralimpici DohaSalto in alto T42 1,81 m 2016Giochi paralimpici Rio de JaneiroSalto in alto T42 1,86 m 2017Mondiali paralimpici LondraSalto in alto T42 1,86 m 2019Giochi parapanamericani LimaSalto in alto T42-47/63-64 1,90 m Mondiali paralimpici DubaiSalto in alto T63 1,86 m 2021Giochi paralimpici TokyoSalto in alto T63 1,88 m 2024Mondiali paralimpici KōbeSalto in alto T631,82 m
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Categoria:Altisti statunitensi Categoria:Vincitori di medaglia d'oro paralimpica per gli Stati Uniti d'America Categoria:Vincitori di medaglia d'argento paralimpica per gli Stati Uniti d'America