Haddad è principalmente ricordato per i suoi trascorsi tra il 2012 e il 2016 nella WWE, dove si esibiva con il ring name Damien Sandow e ha detenuto una volta il WWE Tag Team Championship (con The Miz) e ha vinto l'edizione 2013 del Money in the Bank.

Carriera Chaotic Wrestling (2001–2003)

World Wrestling Entertainment (2003–2007) Ohio Valley Wrestling (2003–2006) Dopo essersi fatto un nome nella Chaotic Wrestling, vincendo il massimo alloro, Stevens passa alla Ohio Valley Wrestling (OVW). Combatte inoltre nei programmi di secondo piano della WWE, come Heat dove perde contro Steven Richards, Charlie Haas e Shelton Benjamin.

A un house show nel 2004, Stevens e Nova sconfiggono Caylen Croft e Tank Toland vincendo gli OVW Southern Tag Team Championship.

Il 4 gennaio 2006, Stevens vince l'OVW Television Championship in un Triple Treath Match contro Brent Albright e il campione CM Punk. In realtà, il match non doveva comprendere Stevens ma Ken Doane che però si infortunò e non poté combattere. L'8 marzo perde il titolo contro Seth Skyfire.

Match sporadici e licenziamento (2006)

Il 4 agosto 2006, Stevens fa il suo debutto a SmackDown! introdotto da Michelle McCool insieme a KC James, sconfiggendo con quest'ultimo la coppia formata da Funaki e Scotty 2 Hotty. La settimana successiva, Stevens e James sconfiggono i WWE Tag Team Champions Paul London e Brian Kendrick in un match non titolato, ottenendo dunque una title shot al WWE Tag Team Championship. Stevens e James ebbero anche una faida con i Pit Bulls (Kid Kash e Jamie Noble), anche loro vogliosi di una opportunità per i titoli. Stevens e James vennero però sconfitti l'8 ottobre a No Mercy da London e Kendrick, i quali mantennero i titoli. Poco dopo, vengono rimandati in Ohio Valley Wrestling per ulteriore allenamento.

Dopo una breve permanenza a SmackDown!, Stevens torna in OVW. Qui, il 14 marzo 2007, sconfigge Paul Burchill conquistando l'OVW Heavyweight Championship. Perde il titolo il 9 maggio sempre contro Burchill. L'8 giugno diventa contendente numero 1 al titolo OVW ma non userà mai questa title-shot a causa del suo licenziamento, che avviene il 6 agosto 2007.

National Wrestling Alliance (2007–2008)

Ritorno in OVW (2008–2009) Stevens ritorna a sorpresa il 12 novembre 2008 in OVW sconfiggendo Anthony Bravado, detentore del titolo OVW. Il 26 novembre sconfigge Bravado e conquista per la seconda volta l'OVW Heavyweight Championship, che perde il 14 gennaio 2009 contro Vaughn Lilas.

World Wrestling Council (2009–2010) Stevens approda in World Wrestling Council nel febbraio 2009, sconfiggendo al debutto Angel. Conquista il WWC Puerto Rico Heavyweight Championship sconfiggendo BJ ma lo perde contro Shane Sewell. Il 15 agosto 2009, Stevens e Shawn Spears vincono il WWC World Tag Team Championship contro Thunder e Lightning.

Ritorno in WWE (2010–2016) Florida Championship Wrestling (2010–2012) Il 14 luglio 2010, Stevens firma un nuovo contratto di sviluppo con la WWE e viene mandato in Florida Championship Wrestling, dove assume il nome di Damien Sandow. L'11 novembre, vince una over the top rope battle royal a 5 uomini, sconfiggendo Bobby Dutch, Big E Langston, Roman Leakee e Marcus Owens. Il 3 dicembre 2010, in coppia con Titus O'Neil, vince l'FCW Florida Tag Team Championship sconfiggendo Xavier Woods e Mason Ryan in un incontro che stabiliva i nuovi campioni, dato che gli ex-campioni (lo stesso Woods e Wes Brisco) erano stati costretti a rendere i titoli vacanti a causa dell'infortunio di Brisco. Durante il loro regno da campioni, Sandow e O'Neil iniziano un feud con la coppia formata da Richie Steamboat e Seth Rollins contro i quali difendono le cinture il 23 gennaio 2011. Il 2 febbraio, sconfigge Xavier Woods ad un match singolo. Il 25 marzo 2011, Sandow & O'Neil perdono le cinture di coppia FCW contro Seth Rollins e Richie Steamboat. Nei tapings FCW del 7 aprile, Damien Sandow viene sconfitto da Hunico. Ha poi una faida con il suo ex tag team partner Titus O'Neil e i due si affrontano nei tapings del 28 aprile, dove è Sandow ad avere la meglio. Il 26 maggio, tenta l'assalto all'FCW Florida Heavyweight Championship, ma perde contro il campione Bo Rotundo. All'FCW Gainesville Show dell'8 luglio, Damien Sandow perde un 6-man tag team match insieme a Lucky Cannon e Dean Ambrose contro Bo Rotundo, Seth Rollins e Titus O'Neil. Il match è stato deciso da John Morrison che era ospite speciale dello show poiché Cannon, Ambrose e Sandow si dicevano stufi di vedere la faccia di Morrison ovunque. Nei tapings del 1º settembre, Sandow partecipa al torneo per decretare il nuovo campione FCW: dopo aver sconfitto Leakee, accede alla finale, un Fatal 4-Way match che però viene vinto da Leo Kruger. Tre settimane dopo, tuttavia, si riscatta vincendo l'FCW 15 Championship contro Seth Rollins. Perde il titolo il 12 gennaio 2012, quando a strapparglielo è Richie Steamboat. Il 2 marzo, tenta l'assalto di nuovo al titolo FCW ma a sconfiggerlo è il campione Seth Rollins.

Team Rhodes Scholars (2012–2013)

Nella puntata di WWE SmackDown del 6 aprile, Sandow fa il suo debutto in un promo, dicendo di essere un uomo di classe e di cultura e che è pronto a portare la civiltà nei ring WWE, annunciando che il suo debutto avverrà a breve. Avrebbe dovuto debuttare nella puntata del 4 maggio di SmackDown contro Derrick Bateman, ma invece tiene un promo dove dice che non si esibirà finché non affronterà un avversario secondo lui degno. Nella puntata di WWE SmackDown dell'11 maggio viene intervistato da Matt Striker nel backstage e anche qui tiene un promo. Nella puntata di SmackDown del 18 maggio incontra nel backstage Zack Ryder, intento a registrare una delle sue puntate di "Z! True Long Island Story" e rimane disgustato dal linguaggio e dall'abbigliamento di quest'ultimo. Successivamente avrebbe dovuto combattere contro Yoshi Tatsu, ma anche questa volta non ritiene l'avversario degno. In risposta, Tatsu lo insulta chiamandolo pollo; così Sandow, irritato, lo attacca alle spalle e lo mette K.O.con la sua finisher, la Terminus. Nella puntata di WWE SmackDown del 25 maggio combatte il suo primo match ufficiale e sconfigge agilmente Yoshi Tatsu.

Dopo una brevissima rivalità con Tyson Kidd, nella puntata di WWE SmackDown del 29 giugno, sconfigge Zack Ryder e si qualifica per il Money in the Bank Ladder Match di SmackDown. Nella puntata speciale SmackDown: Great American Bash perde una 20-man Over The Top Rope Battle Royal per decretare il nuovo General Manager di SmackDown venendo eliminato da Zack Ryder e alla fine sarà proprio lui a essere il prossimo General Manager. A Money in the Bank non riesce a conquistare l'ambiziosa valigetta, la quale è stata vinta da Dolph Ziggler. Nella puntata di 1000 di Raw del 23 luglio, interrompe la D-Generation X ma viene poco dopo attaccato da essa. La settimana successiva inizia un feud con Brodus Clay e il 6 agosto lo attacca infortunandolo al ginocchio. Nella puntata di Raw del 13 agosto, viene distratto da Brodus Clay durante il suo match contro Christian, ma riesce comunque a vincere il match. La settimana successiva a Raw, sconfigge Clay.

Dopo qualche match di rilievo contro Sheamus e Randy Orton, dai quali Sandow si tira indietro, si allea con Cody Rhodes formando il Team Rhodes Scholars. Nella puntata di Raw del 24 settembre, Damien e Cody Rhodes, attaccano alle spalle Kane e Daniel Bryan. Nella puntata di WWE SmackDown del 28 settembre i Rhodes Scholars sconfiggono gli Usos, avanzando nel torneo che decreta i primi sfidanti ai titoli di coppia per Hell in a Cell. A Raw dell'8 ottobre, sconfiggono anche Zack Ryder e Santino Marella, avanzando alla finale del torneo. Prima della finale a SmackDown il 19 ottobre, sconfiggono Epico e Primo in un match di preparazione, dato che questi erano già stati eliminati dal torneo. Nella puntata di Raw del 22 ottobre, vincono la finale del torneo contro Rey Mysterio e Sin Cara, e sfideranno Kane & Daniel Bryan per i WWE Tag Team Championship a Hell in a Cell, dove riescono a vincere, ma solamente per squalifica per eccessiva aggressività da parte di Kane. Nella puntata di WWE Main Event del 14 novembre, i Rhodes Scholars tentano ancora l'assalto ai titoli, ma vengono sconfitti da Bryan e Kane. Alle Survivor Series, Sandow fa parte del Team Ziggler che sconfigge il Team Foley. Nella puntata di SmackDown post Survivor Series, ha l'opportunità di conquistare il titolo intercontinentale, ma perde contro il campione Kofi Kingston. A Main Event ha un match contro John Cena, che viene vinto dal bostoniano con la STF. Nella puntata di Raw del 10 dicembre combatte con Cody Rhodes e vince un Fatal 4-Way Tag Team Match contro gli Usos, i Prime Time Players e Primo ed Epico, ottenendo un match valido per decretare gli sfidanti al WWE Tag Team Championship a TLC contro Rey Mysterio e Sin Cara in un Tag Team Tables match. A TLC riescono a sconfiggere i due messicani, grazie ad una spinta di Cody Rhodes a Sin Cara facendolo precipitare su due tavoli che si rompono, ritornando così primi sfidanti alle corone. Incasseranno la loro title shot a WWE Main Event, non riuscendo ancora a trionfare. Alla Royal Rumble, i Rhodes Scholars non riescono a vincere i titoli di coppia. Poi partecipa anche al Royal Rumble match, entrando con il numero 20 e venendo eliminato da Ryback.

Nella puntata SmackDown del 1º febbraio, Sandow e Rhodes decidono di rompere il team e riprendere la loro carriera da singoli, aggiungendo però che saranno sempre migliori amici. Ad Elimination Chamber, rinnovano momentaneamente la partnership, perdendo però contro Brodus Clay e Tensai. Rhodes e Sandow ritornano a fare coppia fissa e, a WrestleMania 29, avrebbero dovuto affrontare in squadra con le Bella Twins, il Team composto da Brodus Clay, Tensai, Cameron e Naomi, ma il match si è poi disputato la sera seguente a Raw ed ha visto prevalere questi ultimi. Il 15 maggio, ottiene ad NXT un match valido per l'NXT Championship contro Big E Langston, ma viene sconfitto. Nel Kick-Off di WWE Payback, perde contro Sheamus. Nella successiva puntata di Smackdown perde di nuovo con l'irlandese in un Dublin Street Fight match. Nella puntata di WWE Main Event del 3 luglio, perde contro Christian.

Money in the Bank (2013–2014)