Professionista dal 1964 al 1976, conta la vittoria di un Giro d'Italia, di un Giro di Lombardia, di tre Giri dell'Emilia.

Carriera Gli esordi Nasce a Cassano d'Adda durante la seconda guerra mondiale, primo dei due figli di Regina, casalinga, ed Enrico Motta, agricoltore. Lascia la scuola dopo la quinta elementare per aiutare i genitori in cascina ed all'età di quattordici anni trova lavoro come pasticcere a Milano nella storica industria dolciaria Motta. È proprio in quel periodo che, dovendo percorrere ogni giorno 60 chilometri in bicicletta, viene notato e segnalato al patron della Faema Macchi, che con la sua azienda sponsorizza, nelle diverse categorie, numerose squadre giovanili.

Motta prende la licenza di esordiente all'età di sedici anni, l'anno dopo passa invece tra gli allievi. È talentuoso, e ottiene, in tre anni tra gli allievi, ben 39 successi, tra cui il Giro della Provincia di Como e il campionato italiano di categoria. Nel 1963 è tra i dilettanti, sempre con la Faema: vince tredici corse, sotto la supervisione del ds Vittorio Seghezzi. Poi però rifiuta di partecipare alla Corsa della Pace e alla cronosquadre dei mondiali su strada di Ronse, entrambe da correre con la Nazionale dilettanti, e per penalità viene escluso anche dalla prova iridata individuale.

Il passaggio al professionismo Per il 1964, neanche ventunenne, compie il salto nel professionismo, vestendo la divisa della Molteni. Debutta in febbraio, e già in maggio, al Tour de Romandie, ottiene la prima vittoria da pro nella tappa di Le Locle. Poi arrivano altri sei successi, quello nella tappa di Biella al Giro d'Italia (che chiuderà al quinto posto), la Coppa Bernocchi, il Gran Premio Besana e il Gran Premio Molteni, il Giro di Lombardia in solitaria davanti a Carmine Preziosi, e infine il Trofeo Baracchi in coppia con Giacomo Fornoni.

Tra le sue vittorie più importanti delle stagioni seguenti c'è il Giro d'Italia 1966, nel quale batté Italo Zilioli aggiudicandosi anche due tappe, e il Giro di Svizzera 1967. Fu due volte primo al Tour de Romandie e vittorioso in numerose classiche italiane, mentre al Tour de France 1965, vinto da Gimondi, suo grande rivale, concluse terzo. Nel Giro d'Italia 1968, fu squalificato per doping assieme ad altri 8 corridori, anche nel Giro d'Italia 1971 fu trovato positivo a un controllo, ma il regolamento prevedeva 10' di squalifica; Motta pertanto concluse quel Giro al 20º posto, mentre nel Giro d'Italia 1972 fu squalificato per essersi fatto trainare da un'ammiraglia. Detiene il record di vittorie alla Tre Valli Varesine (1965, 1966, 1967, 1970), record eguagliato da Giuseppe Saronni nel 1988.

Un carattere particolare e un malanno ad una gamba, operata nel 1970 quando forse i suoi anni migliori erano trascorsi, sono stati gli ostacoli maggiori alla realizzazione di una carriera ben più brillante di quella che è stata. Al termine della carriera, come molti altri corridori del tempo, ha avviato un'attività di produzione di telai, molto apprezzati fra gli amanti delle biciclette da corsa.

Palmarès Strada

1963 (dilettanti) 4ª tappa Giro della Valle d'Aosta (Gressoney-Saint-Jean > Saint-Vincent) Classifica generale Giro della Valle d'Aosta Milano-Tortona

1964 (Molteni, sei vittorie) 3ª tappa, 2ª semitappa Tour de Romandie (Le Locle, cronometro) 21ª tappa Giro d'Italia (Torino > Biella) Coppa Bernocchi Gran Premio Molteni Giro di Lombardia Trofeo Baracchi (con Giacomo Fornoni)

1965 (Molteni, quattro vittorie) 2ª tappa Grand Prix du Midi Libre (Millau > Rodez) Tre Valli Varesine Gran Premio Robbiano Corsa di Coppi

1966 (Molteni, dieci vittorie) Grand Prix de Monaco Giro di Romagna 2ª tappa Tour de Romandie (Sion > Losanna) Classifica generale Tour de Romandie 17ª tappa Giro d'Italia (Riva del Garda > Levico Terme) 19ª tappa Giro d'Italia (Bolzano > Moena) Classifica generale Giro d'Italia Tre Valli Varesine Ronde de Seignelay Gran Premio Robbiano 1ª tappa Parigi-Lussemburgo (Parigi > Troyes)

1967 (Molteni, sette vittorie) Grand Prix de Nice Milano-Torino 2ª tappa Tour de Romandie (Sierre > Les Diablerets) 2ª tappa Tour de Suisse (Vaduz > Silvaplana) 3ª tappa Tour de Suisse (Silvaplana > Locarno) Classifica generale Tour de Suisse Tre Valli Varesine

1968 (Molteni, tre vittorie) 4ª tappa Tour de Romandie (Crans-sur-Sierre > Ginevra) Giro dell'Appennino Giro dell'Emilia

1969 (Sanson, quattro vittorie) Gran Premio Campagnolo 1ª tappa, 2ª semitappa Escalada a Montjuïc (Montjuïc > Montjuïc, cronometro) Classifica generale Escalada a Montjuïc Giro dell'Emilia

1970 (Salvarani, quattro vittorie) Giro dell'Umbria Tre Valli Varesine Giro dell'Appennino 1ª tappa, 1ª semitappa Escalada a Montjuïc (Montjuïc > Montjuïc)

1971 (Salvarani, sei vittorie) 1ª tappa Tirreno-Adriatico (Ladispoli > Fiuggi Terme) Giro della Provincia di Reggio Calabria 4ª tappa Tour de Romandie (Friburgo > Sierre) 5ª tappa, 1ª semitappa Tour de Romandie (Brissago > Lugano) Classifica generale Tour de Romandie Giro dell'Emilia

1972 (Ferretti, due vittorie) Gran Premio Picedi 2ª tappa Giro d'Italia (Ravenna > Fermo)

1973 (Zonca, una vittoria) 6ª tappa Giro d'Italia (Milano > Iseo)

1974 (Magniflex, una vittoria) 5ª tappa Giro di Puglia (Cassano delle Murge > Martina Franca)

Altri successi

1963 (dilettanti) Classifica scalatori Giro della Valle d'Aosta

1964 (Molteni) Criterium di Corsico Gran Premio Besana

1965 (Molteni) Classifica scalatori Parigi-Nizza Classifica scalatori Grand Prix du Midi Libre Trofeo Muro di Sormano Gran Premio Calza Muro Gran Premio Sagit Circuito di Groppello Criterium di San Venanzo Criterium di Triuggio

1966 (Molteni) Classifica a punti Giro d'Italia Coppa Collecchio Grand Prix de Vergt Gran Premio Città di Foligno Gran Premio Parmalat 1ª prova Cronostaffetta (cronosquadre, con Pietro Scandelli e Michele Dancelli) 2ª prova Cronostaffetta (cronometro ind.)

1967 (Molteni) Classifica scalatori Tour de Suisse Gran Premio Braun Sixtant (Ospedaletti) Circuito di Consonno di Olginate 1ª prova Cronostaffetta (cronosquadre, con Rudi Altig e Franco Balmamion) 2ª prova Cronostaffetta (cronometro ind.) Campionati italiani, Prova a squadre

1968 (Molteni) Classifica scalatori Tirreno-Adriatico Circuito di Laveno-Mombello Criterium de La Limouzinière Gran Premio Salvarani (Chignolo Po) 1ª prova Cronostaffetta (cronosquadre, con Franco Balmamion e Edy Schutz) 2ª prova Cronostaffetta (cronometro ind.) Gran Premio Fonti San Benedetto (Scorzè)

1969 (Sanson) Giro di Ponte a Egola Criterium di Venegono Criterium de Villamblard

1970 (Salvarani) Circuito di Urbisaglia 1ª prova Cronostaffetta (cronosquadre, con Felice Gimondi e Pietro Guerra) 2ª prova Cronostaffetta (cronometro ind.) Gran Premio Pastori

1971 (Salvarani) Classifica scalatori Tirreno-Adriatico Classifica a punti Tirreno-Adriatico Circuito di Tavarnelle Val di Pesa Gran Premio Doimo (Col San Martino) Gran Premio Salvarani (Chignolo Po) Prologo Giro d'Italia (Lecce > Brindisi, cronosquadre)

1972 (Ferretti) Classifica scalatori Tirreno-Adriatico Circuito di Pontoglio Trofeo Calzaturificio Tiger Flex (Monsummano Terme) Trofeo Pennelli Cinghiale (Castiglione del Lago) Criterium di Zibello

1973 (Zonca) Circuito del Buceto - Trofeo Doretti (Montecatini Terme) Boario Terme-Montecampione Criterium de Deunières 26 agosto Circuito di Segromigno in Monte Circuito di Stradella Circuito di Curno Criterium di Inzago

1974 (Magniflex) Giro di Milano, Epilogo Giro d'Italia Criterium di Bastia Umbra

Pista 1965 Sei giorni di Milano (con Rik Van Steenbergen)

1966 Sei giorni di Milano (con Peter Post)

1967 Sei giorni di Milano (con Peter Post)

1968 Sei giorni di Milano (con Peter Post)

1971 Campionati italiani indoor, Omnium Sei giorni di Montreal (con Tony Gowland)

Piazzamenti Grandi Giri

Giro d'Italia 1964: 5º 1966: vincitore 1967: 6º 1968: squalificato 1971: 20º 1972: squalificato (17ª tappa) 1973: 10º 1974: 24º 1976: ritirato (1ª tappa)

Tour de France 1965: 3º 1971: ritirato (11ª tappa)

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1965: 9º 1966: 46º 1967: 2º 1968: 32º 1969: ritirato 1970: 33º 1971: 7º 1972: 2º 1973: 35º 1974: 98º

Giro delle Fiandre 1966: 6º 1967: 72º 1970: 21º 1972: ritirato

Parigi-Roubaix 1964: ritirato 1966: 26º 1967: 10º 1971: ritirato 1972: ritirato

Liegi-Bastogne-Liegi 1966: 15º 1971: ritirato

Giro di Lombardia 1964: vincitore 1965: 5º 1966: ritirato 1968: 6º 1969: 15º 1970: 3º 1971: ritirato 1972: ritirato 1973: 17º

Competizioni mondiali Campionati del mondo Sallanches 1964 - In linea: 38º Lasarte-Oria 1965 - In linea: 40º Nürburgring 1966 - In linea: 4º Heerlen 1967 - In linea: 4º Imola 1968 - In linea: 14º Leicester 1970 - In linea: 39º Gap 1972 - In linea: 34º

Competizioni continentali Campionati europei Anversa 1968 - Omnium: 7º Anversa 1968 - Derny: 10º

Riconoscimenti Appennino d'oro: 2004

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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