Expedition 69 è stata la 69ª missione di lunga durata verso la Stazione spaziale internazionale che è iniziata il 28 marzo 2023 con l'undocking della Sojuz MS-22 senza equipaggio e si è conclusa il 27 settembre 2023 con l'undocking della Sojuz MS-23. La missione di sei mesi è stata comandata dal cosmonauta Sergej Prokop'ev.

Equipaggio A seguito dell'incidente avvenuto nel dicembre 2022, la Sojuz MS-22 venne dichiarata inutilizzabile. Per il ritorno sulla Terra dell'equipaggio che era stato lanciato con la Sojuz MS-22 venne lanciata nel febbraio 2023 la Sojuz MS-23 senza equipaggio e i membri che sarebbero dovuti partire nel marzo 2023 con la Sojuz MS-23 slittati alla Sojuz MS-24. Per non far tornare sulla Terra la nuova Sojuz dopo appena un mese nello spazio, la permanenza dell'equipaggio della Sojuz MS-22 che avrebbe dovuto completare la missione nel marzo 2023 dopo sei mesi nello spazio venne estesa di ulteriori sei mesi. Per questo motivo Prokop'ev, Petelin e Rubio presero parte all'Expedition 69 mentre Kononenko, Čub e O'Hara (Sojuz MS-24) raggiunsero la ISS per l'Expedition 70.

Astronauta 28 mar - 26 ago 2023 27 ago - 2 set 2023 3 set - 15 set 2023 15 set - 27 set 2023MS-23 Sergej Prokop'ev, Roscosmos Secondo voloComandante Dmitrij Petelin, Roscosmos Primo voloIngegnere di volo Francisco Rubio, NASA Primo voloIngegnere di voloCrew-6 Stephen Bowen, NASA Quarto voloIngegnere di voloNon a bordo Warren Hoburg, NASA Primo voloIngegnere di voloNon a bordo Sultan Al Neyadi, MBRSC Primo voloIngegnere di voloNon a bordo Andrej Fedjaev, Roscosmos Primo voloIngegnere di voloNon a bordoCrew-7 Jasmin Moghbeli, NASA Primo voloNon a bordoIngegnere di volo Andreas Mogensen, ESA Secondo voloNon a bordoIngegnere di volo Satoshi Furukawa, JAXA Secondo voloNon a bordoIngegnere di volo Konstantin Borisov, Roscosmos Primo voloNon a bordoIngegnere di voloMS-24 Oleg Kononenko, Roscosmos Quinto voloNon a bordoIngegnere di volo Nikolaj Čub, Roscosmos Primo voloNon a bordoIngegnere di volo Loral O'Hara, NASA Primo voloNon a bordoIngegnere di volo

Equipaggio originario Originariamente l'equipaggio avrebbe dovuto essere composto per i primi dieci giorni dai membri della SpaceX Crew-5 e della Sojuz MS-23, e per i restanti sei mesi da quelli della Sojuz MS-23 e SpaceX Crew-6.

Ruolo Marzo - ottobre 2023Comandante Stephen Bowen, NASA Quarto voloIngegnere di volo 1 Warren Hoburg, NASA Primo voloIngegnere di volo 2 Sultan Al Neyadi, MBRSC Primo voloIngegnere di volo 3 Andrej Fedjaev, Roscosmos Primo voloIngegnere di volo 4 Oleg Kononenko, Roscosmos Quinto voloIngegnere di volo 5 Nikolaj Čub, Roscosmos Primo voloIngegnere di volo 6 Loral O'Hara, NASA Primo volo

Eventi della missione

Cambio di boccaporto per la Sojuz MS-23 Il 6 aprile 2023 il veicolo spaziale Sojuz MS-23 venne spostato dal modulo Poisk al modulo Prichal. Lo spostamento di un veicolo spaziale con equipaggio viene svolto con la presenza di tutti i membri dell'equipaggio a bordo perché, in caso d'emergenza, l'intero equipaggio deve essere in grado di raggiungere il proprio veicolo e tornare sulla Terra il prima possibile. In questo caso, a bordo si trovavano il comandante Sergej Prokop'ev che ha eseguito manualmente la manovra e gli ingegneri di volo Dmitrij Petelin e Francisco Rubio. Lo scopo dello spostamento era garantire la sicurezza delle future attività extraveicolari (EVA) russe che usano Poisk come airlock.

Sgancio della Dragon CRS-27 Il 15 aprile il veicolo Cargo Dragon SpaceX CRS-27 venne sganciato dalla Stazione spaziale internazionale per riportare sulla Terra i campioni scientifici prodotti sulla ISS nei mesi precedenti. L'ammaraggio avvenne poche ore dopo al largo della costa della Florida e permise un rapido trasporto dei campioni alla Space Station Processing Facility del Kennedy Space Center, consentendo ai ricercatori di raccogliere i dati con un'esposizione minima dei campioni alla gravità terrestre.

EVA 1 (VKD 56) La prima attività extraveicolare dell'Expedition avvenne il 19 aprile quando i cosmonauti russi Prokop'ev e Petelin lasciarono la Stazione Spaziale Internazionale attraverso il modulo Poisk per quasi 8 ore. L'obiettivo principale era quello di spostare un radiatore dal modulo Rassvet e collegarlo al modulo Nauka.

Sgancio della Cygnus NG-18 Dopo essere rimasto agganciato alla Stazione spaziale internazionale per 163 giorni, il 21 aprile il veicolo di rifornimento Cygnus NG-18 "SS Sally Ride" lasciò la ISS. Il veicolo venne sganciato dal boccaporto nadir del modulo Unity e rilasciato dal Canadarm2 dai controllori di volo a terra mentre l'astronauta emiratino Sultan Al Neyadi monitorava i sistemi di Cygnus. Poche ore dopo lo sgancio, Cygnus NG-18 deorbitò e rientrò nell'atmosfera in modo distruttivo sopra una zona disabitata dell'Oceano pacifico.

EVA 2 (US 86) Il 28 aprile gli astronauti Stephen Bowen e Sultan Al Neyadi indossarono la tuta spaziale EMU e uscirono dalla ISS per 7 ore con lo scopo di cablare i nuovi pannelli iROSA dei canali di alimentazione 1A e 1B. Durante l'EVA gli astronauti non furono in grado di rimuovere una scatola elettrica di una vecchia antenna a banda S situata sull'Integrated Truss Structure e questa attività venne rinviata a una futura EVA.

EVA 3 (VKD 57) Il 3 maggio Prokop'ev e Petelin uscirono nuovamente per un'EVA per spostare un piccolo airlock posizionato all'esterno di Rassvet sin dal suo lancio nel 2010 in un boccaporto del modulo Nauka. Lo spostamento venne effettuato dal cosmonauta Andrej Fedjaev manovrando il braccio robotico europeo (ERA) da dentro ISS con l'assistenza di Prokop'ev e Petelin per l'allineamento tra airlock e Nauka. Una volta che i due moduli erano abbastanza vicini Fedjajev provò senza successo ad agganciarli saldamente con i ganci, perciò i cosmonauti all'esterno afferrarono il modulo e lo spinsero il più vicino possibile a Nauka. A questo punto, Fedjajev riuscì ad attivare i ganci e collegare saldamente l'airlock a Nauka. Come attività finale vennero passati sei cavi di alimentazione e dati tra Nauka e l'airlock al fine di renderlo operativo.

Cambio di boccaporto della SpaceX Crew-6 Il 6 maggio il veicolo Crew Dragon Endeavour della missione SpaceX Crew-6 venne trasferito dal boccaporto zenith a quello anteriore del modulo Harmony. La manovra di 43 minuti venne eseguita in modo automatico dal veicolo Crew Dragon sebbene a bordo fossero presenti tutti e quattro i membri dell'equipaggio per intervenire in caso di malfunzionamenti. Lo spostamento del veicolo servì per liberare il boccaporto zenith del modulo Harmony in vista dell'arrivo di giugno 2023 del veicolo di rifornimento Cargo Dragon SpaceX CRS-28; il boccaporto zenith è l'unico boccaporto di Harmony che permette al braccio robotico Canadarm2 di raggiungere e estrarre l'hardware posizionato nel trunk del veicolo Dragon. Nel trunk del veicolo Cargo Dragon CRS-28 lanciato il 5 giugno 2023 erano posizionati due pannelli solari iROSA che sono stati installati nei mesi successivi.

EVA 4 (VKD 58) Il 12 maggio Prokop'ev e Petelin eseguirono un'EVA di 5 ore e 14 minuti per installare un radiatore all'esterno del modulo Nauka e i collegamenti meccanici, elettrici e idraulici per il suo funzionamento. Con l'aiuto del braccio robotico ERA riempirono il radiatore di refrigerante situato nei serbatoi di Nauka sin dal suo lancio nel 2021 e lo dispiegarono per aumentare la capacità di dissipazione del calore del Segmento russo.

Lancio di Axiom Mission 2 Il 21 maggio venne lanciato il veicolo Crew Dragon Freedom con a bordo i quattro membri della missione privata Axiom Mission 2 di Axiom Space dal Complesso di lancio 39A del Kennedy Space Center della NASA. L'equipaggio era composto dal comandante Peggy Whitson, il pilota e turista spaziale John Shoffner e gli specialisti di missione sauditi Ali AlQarni e Rayyanah Barnawi. Il veicolo attraccò autonomamente il giorno successivo al modulo Harmony dove rimase per dieci giorni. Durante la missione vennero condotti 20 esperimenti scientifici.

Lancio e attracco della Progress MS-23 Il veicolo di rifornimento russo Progress MS-23 venne lanciato il 24 maggio su un lanciatore Sojuz dal Cosmodromo di Bajkonur in Kazakistan. Seguendo un profilo di volo ultra veloce, raggiunse la Stazione spaziale internazionale dopo tre ore/due orbite, consegnando all'equipaggio della ISS tre tonnellate di carico utile. Rimarrà agganciato a bordo per sei mesi durante i quali innalzerà l'orbita della ISS in vista dell'arrivo e della partenza dei veicoli spaziali in visita.

Sgancio di Axiom Mission 2 Il 31 maggio la Crew Dragon Freedon per la missione Axiom Mission 2 con il suo equipaggio si sganciò dal modulo Harmony per far ritorno sulla Terra dopo aver concluso i nove giorni di missione. Il giorno successivo ammarò al largo delle coste della Florida dove venne recuperato dalle squadre di recupero di SpaceX. Venne riportato sulla Terra anche 140 kg di campioni di esperimenti scientifici svolti sulla Stazione spaziale internazionale e hardware della NASA. L'astronauta Axiom Space Peggy Whitson che già deteneva il record di permanenza nello spazio per un astronauta statunitense, incrementò questo valore fino ai 674 giorni.

Lancio della SpaceX CRS-28 Il 5 giugno venne lanciato dal Complesso di lancio 39A del Kennedy space center il veicolo di rifornimento statunitense Cargo Dragon SpaceX CRS-28. Il giorno seguente attraccò autonomamente al boccaporto zenith di Harmony con tre tonnellate di carico, tra cui provviste per l'equipaggio, esperimenti scientifici, hardware per la ISS e due nuovi pannelli solari iROSA. Rimase attraccato alla Stazione spaziale internazionale per un mese, fino il 30 giugno.

EVA 5 (US 87) Il 9 giugno gli astronauti Bowen e Hoburg uscirono dal modulo Quest del Segmento statunitense indossando le tute spaziali EMU per installare il nuovo pannello solare iROSA nel canale di alimentazione 1A nel segmento S6 del Truss, davanti al vecchio pannello solare installato nei primi anni 2000.

EVA 6 (US 88) Una settimana dopo, il 15 giugno Bowen e Hoburg svolsero un'altra EVA di 5 ore e mezza per installare un altro iROSA per il canale di alimentazione 1B.

EVA 7 (VKD 59) I cosmonauti Prokop'ev e Petelin svolsero un'EVA il 22 giugno al fine di recuperare degli esperimenti esposti al vuoto dello spazio e installare alcuni dispositivi di comunicazione all'esterno dei moduli Zvezda e Poisk.

Sgancio della SpaceX CRS-28 Dopo quasi un mese di permanenza sulla ISS, il veicolo cargo statunitense Cargo Dragon SpaceX CRS-28 venne sganciato dal modulo Harmony il 29 giugno dopo aver ricevuto il comando di sgancio dai controllori di volo di SpaceX a Hawthorne. Al suo interno nei giorni precedenti l'equipaggio della ISS aveva inserito 1630 kg di campioni degli esperimenti svolti nei mesi precedenti all'interno dei congelatori a bordo. Il giorno successivo ammarò al largo delle coste della Florida dove venne recuperato dalle squadre di recupero di SpaceX e il suo carico consegnato agli scienziati della NASA del Space Station Processing Facility del Kennedy Space Center.

Perdita delle comunicazioni tra la ISS e Houston