Z-Library (abbreviato in z-lib, precedentemente BookFinder) è una biblioteca ombra che contiene file ed articoli di riviste scientifiche, testi accademici e libri di interesse generale. La maggior parte delle opere proviene da Library Genesis, mentre alcuni file sono pubblicati direttamente dagli utenti, fornendo ampio accesso alla letteratura, in particolar modo quella accademico-scientifica.
Nell'ottobre 2021 è stata classificata come l'8182° sito web più visitato dall'ormai defunto servizio Alexa Traffic Rank. Al 1° ottobre 2022 Z-Library dichiara di contenere oltre 11.291.325 libri e 84.837.643 articoli, una cifra che potrebbe essere rivista al ribasso a causa dei duplicati. Secondo la pagina degli articoli accademici del progetto, il sito afferma, in vari slogan, di essere "la più grande biblioteca di e-book del mondo", nonché "il più grande negozio di articoli accademici del mondo". Si descrive inoltre come un'organizzazione senza scopo di lucro finanziata da donazioni private.
In seguito ad un'operazione condotta dal Dipartimento della giustizia degli Stati Uniti d'America e dall'FBI, sono stati sequestrati nel novembre 2022 numerosi nomi di dominio Z-Library.
Storia Il piè di pagina nelle pagine del progetto contiene la frase "Ebook gratuiti dal 2009".
Nel 2015, The Publishers Association, un'organizzazione britannica che difende i diritti d'autore, ha cercato di ottenere il blocco dell'indirizzo URL di Z-Library presso i provider di servizi internet (ISP) del Regno Unito. Nel 2015, l'editore Elsevier ha vinto una causa che ha ordinato al registrar di bookfi.org di confiscare il dominio internet del sito.
Nel 2017, bookfi.org, booksc.org e b-ok.org sono stati inclusi in un rapporto dell'Office of the United States Trade Representative nella categoria dei "mercati noti per la pirateria".
I domini Z-Library sono stati temporaneamente bloccati nel 2021 dopo un avviso DMCA emesso da Harvard Business Publishing.
Nell'agosto 2022, il sito è stato vietato in India dopo che un tribunale distrettuale di Tis Hazari ha emesso una sentenza di bando, a seguito di una denuncia che sosteneva che i diritti d'autore di dieci libri fossero stati violati da Z-Library. Gli ISP indiani sono stati quindi obbligati a bloccare l'accesso al sito in India.
In ottobre 2022, TikTok ha bloccato gli hashtag relativi a Z-Library dopo che il sito è spopolato sulla piattaforma e la Authors Guild ha presentato un reclamo al rappresentante commerciale degli Stati Uniti.
Nel novembre 2022 è uscita una versione in italiano di Z-library. Questa versione però è solo una semplice vetrina di vendita che rimanda ad Amazon.
Il 3 novembre 2022, numerosi nomi di dominio Z-Library sono stati sequestrati dal servizio di ispezione postale degli Stati Uniti e dal Dipartimento della giustizia degli Stati Uniti d'America in risposta a un ordine del tribunale. Al 16 novembre 2022, Z-Library risultava ancora funzionante sulla rete Tor.
Attualmente ospita una vasta biblioteca di ebook gratuiti che distribuisce senza alcuna attenzione alla violazione del diritto d'autore.
Website Il sito è finanziato dalle donazioni degli utenti attraverso una raccolta fondi effettuata due volte all'anno (settembre e marzo). Con il passare degli anni, sono stati utilizzati vari URL e indirizzi IP per Z-Library, poiché i domini venivano bloccati da varie autorità legali.
Funzionalità Si sa poco riguardo alle operazioni, gestione, e status commerciale di Z-Library. È importante notare che Z-Library non apre i suoi database completi al pubblico. Nonostante ciò, il suo database, esclusi i libri della Library Genesis, è stato duplicato dal sito Anna's Archive nel 2022 e continua ad essere aggiornato.
Nel marzo 2019, il team Z-Library ha affermato di avere server in Finlandia, Germania, Lussemburgo, Malaysia, Panama, Russia e negli Stati Uniti. La dimensione dei loro database è oltre i 220 Terabytes.
In un tentativo di prevenire la blacklist dei domini (spesso da parte di provider di internet al livello DNS in seguito a procedure legali), Z-Library usava una homepage che non conteneva nessuna violazione di diritti ma che invece elencava molti domini per regioni diverse. Questa strategia si dimostrò inefficace, poiché il dominio "z-lib.org" fu bloccato nel 2022. Nell'agosto 2023, Z-Library annunciò il possibile uso di un'estensione browser per aiutare a mitigare le difficoltà dovute ad eventuali modifiche del nome del dominio.
Domini fraudolenti Alcune truffe phishing hanno tentato di impersonare Z-Library utilizzando simili domini e un design visuale identico in un tentativo di estrarre le credenziali di login e chiedere donazioni.
Nel Giugno 2024, la testata giornalistica Cybernews ha segnalato la scoperta di un database diffuso illegalmente contenente le informazioni personali di circa 10 milioni di utenti, che erano stati collezionati dal sito truffa Z-lib.is.
Status legale
Z-Library ha attraversato diversi cambi di domini, dopo che alcuni di questi furono bloccati dagli operatori del registro di dominio. Z-Library è rimasta raggiungibile tramite domini alternativi, ed è accessibile anche tramite la rete Tor collegata a .onion. Il servizio di ispezione postale degli Stati Uniti è apparso su un avviso di sequestro, ma secondo l'agenzia si è trattato di un errore.
Nel novembre 2022, molti nomi di dominio Z-Library sono stati sequestrati dal Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti e dal Federal Bureau of Investigation. Nella stessa operazione furono arrestati in argentina Anton Napolsky e Valeriia Ermakova, presunti gestori del servizio, con l'accusa di violazione del diritto d'autore, frode telematica e riciclaggio di denaro. Il sito Web Z-Library ha continuato ad essere accessibile, per un breve periodo di tempo, esclusivamente tramite la rete Tor e la rete I2P.
A febbraio 2023 Z-Library è tornata sulla Clearnet con un sistema di dominio personali con il quale ogni utente registrato riceveva uno o due domini da utilizzare per connettersi al servizio con lo scopo di rendere più difficile alle autorità il blocco o oscuramento del sito in quanto, con questo sistema, non c'era più un solo dominio da bloccare ma molti.
Il sistema dei domini personali è stato utilizzato per pochi mesi, poi sono tornati i domini pubblici che vengono periodicamente bloccati o sequestrati e sostituiti.
A maggio 2025 la commissione europea ha inserito Z-Library nella Counterfeit and piracy watch list.
False versioni Alcuni domini di Z-Library provano a impersonare il sito usando simili domini e una grafica identica, sfruttando il fatto di essere spesso indirizzati primi dai motori di ricerca. L'obiettivo di questi siti è rubare le informazioni degli utenti che si registrano o che pagano un abbonamento. La maggior parte di questi siti non consente di scaricare libri a meno che non venga sottoscritto un abbonamento premium.
Il 27 giugno 2024, il team di ricerca di Cybernews ha scoperto che uno di questi cloni, z-lib.is, abbia rubato informazioni personali a circa 10 milioni di utenti registrati, incluse email e portafogli di criptovalute. Strumenti come Have I Been Pwned? possono aiutare a scoprire se si sia stati vittima di attacchi del genere.
Una guida elaborata da una comunità Reddit non ufficiale di Z-Library fornisce informazioni sui domini associati a Z-Library e suggerisce azioni da intraprendere nel caso di iscrizione a siti fraudolenti. Tra i domini segnalati vi sono z-lib.is, zlibrary.to e z-lib.io.
Note
Voci correlate Electronic Frontier Foundation Libertà di informazione JSTOR Sci-Hub
Altri progetti
Collegamenti esterni Sito non ufficiale, su zlibrary.blog
Categoria:Biblioteche digitali