Vita in diretta è un programma televisivo italiano di genere talk show, rotocalco e contenitore, prodotto dalla Rai e realizzato sin dalle sue origini fino alla stagione 2024-2025 e nella stagione estiva del 2026 dallo studio 3 del Centro di produzione TV Raffaella Carrà di Roma, mentre dalla stagione 2025-2026 viene realizzato nello studio 1 dello stesso centro di produzione. Va in onda in day-time dal 25 febbraio 1991; inizialmente trasmesso su Rai 2 fino al 19 maggio 2000, dal 18 settembre 2000 viene trasmesso su Rai 1.

Il programma è un contenitore pomeridiano che si occupa dei vari aspetti dell'attualità e della cronaca ed è caratterizzato dalla presenza di inviati in esterna in diretta per ogni argomento trattato. Dal 16 gennaio 2012 è inoltre trasmesso in alta definizione su Rai HD.

Il programma Nel corso degli anni La vita in diretta ha mantenuto intatta la sua caratteristica principale, il riuscito mix tra cronaca, sociale ed intrattenimento, temi che hanno consentito alla trasmissione di diventare, negli anni, leader tra i programmi della fascia pomeridiana. Dalla seconda parte della stagione 2018-2019, la trasmissione cambia leggermente la formula, ormai maggiormente dedicata all'approfondimento e al racconto dei casi di cronaca con collegamenti e servizi filmati, nonché con l'intervento in studio di esperti. Dalla stagione 2020-2021, inoltre, viene proposto un talk su temi di televisione, cronaca rosa e curiosità a cui vengono chiamati, per esprimere la loro opinione, personaggi del mondo dello spettacolo.

Produzione Il 30 luglio 2013 Daniel Toaff lascia definitivamente la Rai per andare in pensione dopo 20 anni di lavoro a La vita in diretta come massimo dirigente: al suo posto arriva Maria Pia Ammirati (ex Unomattina) e con il cambio dirigenziale la trasmissione torna alla vecchia formula che ha caratterizzato la trasmissione negli anni novanta, riproponendo la formula de La cronaca in diretta. Il capoprogetto della stagione 2018-2019 è stato, dal 12 febbraio, Casimiro Lieto. Nella stagione 2019-2020 ritorna lo storico autore Vincenzo Galluzzo, affiancato da Alessandro Banfi, neo-arrivato da Mediaset.

Storia del programma Detto tra noi (1991-1994) Il programma è andato in onda per la prima volta su Rai 2 il 25 febbraio 1991 alle ore 15:20 con il titolo Detto tra noi, condotto da Piero Vigorelli e Patrizia Caselli, con la partecipazione di Dario Salvatori. Gli autori erano lo stesso Vigorelli, Riccardo Bonacina e Valter Preci. La trasmissione fu subito un successo, infatti per la prima volta la cronaca si affacciava al di fuori delle tradizionali fasce di informazione: Detto tra noi conquista lo spazio fino ad allora dedicato ai ragazzi ed è questo l'elemento di grande novità che rompe con il passato, a cui si ispireranno da ora in poi altre trasmissioni della Rai e delle reti concorrenti. Questa prima edizione termina il 31 maggio 1991.

La seconda stagione vede riconfermata la coppia di conduttori della prima stagione. Nella terza edizione la Caselli viene sostituita da Mita Medici. Al programma, che aumenta la sua durata e si concentra sempre più sulla cronaca legata all'attualità e sullo spettacolo, prende parte anche il cantante Memo Remigi. Da gennaio a maggio del 1993 all'edizione pomeridiana si affianca una versione settimanale, in onda al sabato in seconda serata, interamente dedicata a casi di cronaca nera e condotta in solitaria da Vigorelli. Nella quarta edizione, che vede al fianco del riconfermato Piero Vigorelli il ritorno di Patrizia Caselli, lo spazio dedicato alla cronaca nera diminuisce in maniera drastica, in favore della cronaca bianca e rosa. Allo storico inviato Armando Traverso si aggiungono Angela Cavagna e Gianfranco Agus, mentre Marta Marzotto cura uno spazio legato al galateo. Alla trasmissione, solo per questa stagione, si affianca una versione mattutina dal titolo Detto tra noi Mattina, condotta da Mita Medici con la partecipazione al pianoforte di Memo Remigi. All'interno della trasmissione sono presenti una rubrica di medicina a cura di Luciano Onder, uno spazio dedicato al verde ed alla natura con Luca Sardella e Janira Maiello, uno spazio legato a salute e bellezza curato da Viviana Antonini, ed uno sportello in difesa dei cittadini con Anna Bartolini. In questa stagione inoltre, Piero Vigorelli scrive un libro dal titolo Detto tra Noi - Venti storie di cronaca italiana, edito da Rai-Eri.

La cronaca in diretta (1994-1995) Dalla stagione 1994/1995 il programma subisce un importante restyling a partire dal titolo, che passa da Detto tra Noi - La cronaca in diretta al più immediato La cronaca in diretta. La squadra storica di autori rimane ma si aggiungono due nuovi autori (Daniel Toaff e Roberto Giacobbo) la conduzione è affidata ad Alessandro Cecchi Paone che sostituisce Vigorelli (nominato direttore della TGR) e la Caselli. Al suo fianco Piero Marrazzo per gli spazi di cronaca nera, Giovanni Anversa per la parte sociale, e Armando Traverso e Gianfranco Agus per gli spazi legati al costume e allo spettacolo. Nel cast di inviati anche Patrizia Schisa ed Antonella Armentano. Nella stessa stagione il programma approda anche in seconda serata con un appuntamento settimanale dal titolo Cinema cronaca, nel quale vengono approfondite tematiche sociali e di attualità protagoniste anche nel film appena trasmesso in prima serata da Rai 2. Vengono inoltre realizzati numerosi speciali in seconda serata legati alla stretta attualità.

L’Italia in diretta (1995-1996) Nella stagione 1995-1996 la conduzione del programma passa ad Alda D'Eusanio, ed il titolo si trasforma in L'Italia in diretta (sottotitolo Occhi sulla cronaca). Complice la nomina di Piero Vigorelli alla direzione della TGR dell'anno precedente, decolla la collaborazione tra il contenitore d'infotainment di Rai 2 e la Testata Giornalistica Regionale, che contribuisce ogni giorno con una finestra dalle regioni d'Italia (è per via di questi collegamenti che è dovuto il titolo del programma in questa stagione). Questa collaborazione segna la consacrazione a trasmissione leader della fascia oraria tardo-pomeridiana.

Cronaca in diretta (1996-1998) Nella stagione 1996/1997 il titolo della trasmissione muta in Cronaca in diretta e la conduzione è affidata a David Sassoli.

Nella stagione 1997/1998 il programma viene condotto da Michele Cucuzza e Danila Bonito. Quest'ultima, però, nel mese di marzo, in seguito ad alcuni malumori con il gruppo di autori e con l'allora direttore di Rai 2 Carlo Freccero, lascia la conduzione, che passa definitivamente al solo Cucuzza.

La vita in diretta (1998-2025) Con Michele Cucuzza riconfermato alla guida dell'edizione 1998-1999 il programma ottiene ottimi consensi di pubblico e, a partire da quella stessa stagione, va in onda con un nuovo titolo, La vita in diretta, mantenuto fino alla stagione 2024-2025. Nella stagione 1999-2000 nasce anche un secondo spin-off del programma dal titolo Fragole e mambo. La trasmissione, che precede La vita in diretta, è condotta sempre da Michele Cucuzza ma è incentrata su notizie legate al costume, al gossip e all'attualità.

Il passaggio su Rai 1 e la lunga conduzione di Michele Cucuzza Dalla stagione 2000-2001 il programma trasloca su Rai 1, dove sostituisce il contenitore per ragazzi Solletico e il magazine Prima, entrambi cancellati per bassi ascolti. Dal 7 gennaio 2002, dopo la chiusura del preserale Quiz show, il programma viene allungato sino alle 20:00. La seconda parte della trasmissione si chiama La vita in diretta Sera e vede Cucuzza affiancato da Monica Leofreddi. L'esperimento prosegue fino al 30 maggio, senza però essere riproposto. Al suo posto nella fascia preserale debutta il nuovo quiz L'eredità allora condotto da Amadeus. Nella stagione 2003-2004 nasce il terzo spin-off del programma Un giorno speciale, sempre condotto da Michele Cucuzza e dedicato alle storie della gente comune, in onda subito prima de La vita in diretta.

Nel maggio del 2004 la trasmissione subisce dei cambi nella conduzione; il 14 maggio, in seguito ad alcune accuse lanciate dal programma Striscia la notizia su presunte pubblicità occulte all'interno di alcuni servizi, il conduttore Michele Cucuzza e l'inviato storico Gianfranco Agus si auto-sospesero dal programma; da lunedì 17 maggio al posto di Cucuzza subentra Luca Giurato, che conduce il contenitore fino alla fine della stagione; venerdì 14 maggio, prima ancora dell'arrivo di Giurato, ha condotto il programma, per una sola puntata, Antonella Delprino, autrice ed inviata della trasmissione.

In occasione dell'autosospensione dalla conduzione del programma, Cucuzza - come aveva sempre dichiarato nonostante i quotidiani attacchi di Striscia la notizia - è risultato del tutto estraneo a qualunque eventuale irregolarità, come confermato dall'Audit interno alla Rai e dall'inchiesta della magistratura, dove Cucuzza è stato sentito come persona informata dei fatti. Per questo, nel settembre successivo è stato riconfermato alla conduzione del programma.

Nel settembre 2004 Cucuzza ritorna alla conduzione del programma. Sempre in quella stagione nasce l'ennesimo spin-off del programma Rosa, bianco e nero, anch'esso dedicato alle storie della gente comune, sempre con Michele Cucuzza come presentatore, che sostituisce Un giorno speciale ma anche questo è senza successo e durerà solo una stagione. Nella successiva lo stesso spazio è occupato da Festa italiana, in onda dal lunedì al venerdì subito prima de La vita in diretta e condotto da Caterina Balivo, che, al contrario, ottiene un buon seguito, rimanendo in onda fino alla stagione 2009-2010, riuscendo addirittura, nelle ultime due edizioni, a distaccarsi dalla trasmissione principale diventando un programma completamente autonomo.

Nel 2006 nasce anche la prima versione estiva del programma, E la chiamano estate, sempre condotta da Michele Cucuzza, in onda una volta a settimana in seconda serata fino all'estate del 2009.

Nella stagione 2008-2009, dopo dieci anni di conduzione, Michele Cucuzza lascia definitivamente il programma e viene sostituito alla conduzione dal giornalista Lamberto Sposini; anche Valter Preci, storico autore del programma, lascia la trasmissione per occuparsi di Pomeriggio cinque, il neonato rotocalco diretto concorrente de La vita in diretta, condotto da Barbara D'Urso ed in onda su Canale 5 alla stessa ora.

Gli anni 2010

Dalla stagione televisiva 2010-2011 il programma (visto il passaggio di alcune regioni al digitale terrestre) va in onda nel formato panoramico 16:9. Il cast si arricchisce grazie alla presenza di Mara Venier che conduce il programma in coppia con il confermato Lamberto Sposini.

La coppia conduce il programma fino al 29 aprile 2011, quando, poco prima dell’inizio dello speciale de La vita in diretta dedicato al matrimonio tra il principe William e Kate Middleton in diretta da Londra, Sposini viene colpito da un ictus e trasportato d'urgenza in ospedale, inizialmente al Santo Spirito e poi al Policlinico Gemelli di Roma. La trasmissione va in onda con circa un'ora di ritardo con la sola conduzione della Venier che, con l'aggravarsi delle condizioni del collega, decide di sospendere la puntata. Dal 2 al 27 maggio (giorno dell'ultima puntata del programma), La vita in diretta va in onda con la conduzione della sola Mara Venier, che oltre a condurre i suoi blocchi fissi presenta anche gli spazi di Lamberto Sposini, colmando quindi l'assenza del conduttore.

Nella stagione successiva, ad affiancare Mara Venier dopo l’uscita di scena di Lamberto Sposini arriva Marco Liorni; il programma si allunga di un'ora (con il segmento Buon pomeriggio Italia!) e dal 16 gennaio 2012 va in onda anche in alta definizione nativa sul canale Rai HD. La coppia Liorni-Venier sarà alla guida del programma, con rinnovato successo, anche nella stagione 2012-2013.