In singolare vanta cinque titoli nel circuito maggiore, tutti su terra rossa. Nel maggio 2026 è stato n. 16 del mondo, nona migliore classifica ATP raggiunta da un tennista italiano, a pari merito con Marco Cecchinato. Nei tornei del Grande Slam, vanta come miglior risultato gli ottavi di finale agli Australian Open. In doppio non è andato oltre il 104º posto, nell'agosto 2022.

Biografia Nasce a Villa Gesell, in Argentina, ed è figlio dell'ex tennista Gino, che diventerà il suo coach e lo seguirà anche tra i professionisti. Luciano Darderi ha doppio passaporto argentino e italiano grazie alla cittadinanza di un nonno italiano, originario di Fano, emigrato in Argentina a 22 anni. A 10 anni si trasferisce con il padre in Italia, dove ci sono maggiori opportunità per i tennisti rispetto al Sud America. Gioca a tennis anche il fratello Vito Antonio, nato nel 2008.

Carriera 2019-2020: inizi da professionista e prime finali ITF Fa le prime due apparizioni tra i professionisti nel circuito ITF alla fine del 2019 e al suo secondo torneo raggiunge la finale in doppio all'ITF M25 di Santa Margherita di Pula. Nell'agosto 2020 esordisce in un torneo dell'ATP Challenger Tour a Cordenons, al primo turno elimina il nº 128 ATP Antoine Hoang e viene sconfitto al secondo da Daniel Altmaier. Subito dopo, alla sua prima esperienza in un torneo del circuito maggiore, perde contro João Sousa al primo turno di qualificazione degli Internazionali d'Italia dopo aver vinto il secondo set. Tra i pochi incontri giocati in quella stagione vi è la sua seconda finale persa in doppio nel circuito ITF.

2021: primo titolo Challenger in doppio e primi titoli ITF in singolare Da marzo inizia a giocare con maggiore continuità, perde un'altra finale di doppio e a giugno alza il primo trofeo da professionista superando Santiago Rodriguez Taverna nella finale dell'ITF M15 di Monastir. Il primo titolo in doppio arriva il mese successivo all'ITF M15 dell'Aquila, mentre ad agosto vince un altro torneo ITF M15 in singolare. A settembre si spinge fino ai quarti di finale al Challenger di Siviglia. A ottobre vince tre tornei ITF di doppio consecutivi, due del circuito ITF e il primo torneo Challenger in carriera, a Buenos Aires, in coppia con Juan Bautista Torres, superando in finale Hernán Casanova / Santiago Rodríguez Taverna. Perde le due successive finali Challenger in doppio a Montevideo e a Brasilia e fa il suo ingresso nella top 300 del ranking. A dicembre disputa la prima finale Challenger in singolare a San Paolo del Brasile e viene sconfitto in due set dall'argentino Juan Pablo Ficovich.

2022: 3 titoli Challenger in doppio e top 200 in singolare La stagione lo vede dedicarsi quasi esclusivamente ai tornei Challenger. A marzo gioca la finale di doppio a Las Palmas e perde in coppia con Matteo Arnaldi contro Sadio Doumbia / Fabien Reboul. Un mese dopo perde la finale al Challenger di Tigre II assieme a Juan Bautista Torres. Nei mesi di maggio e giugno vince tre tornei Challenger di doppio in Italia. A Vicenza gioca con Francisco Comesaña e sconfigge in finale Matteo Gigante / Francesco Passaro. Negli altri due fa coppia con Fernando Romboli: nella finale del Challenger 125 di Parma supera Denys Molčanov / Igor Zelenay e in quella di Milano ha la meglio su Diego Hidalgo / Cristian Rodríguez.

A luglio raggiunge la semifinale di singolare a Iași superando nei quarti il nº 70 del ranking Jiří Lehečka, primo top 100 sconfitto in carriera, e a fine torneo entra nella top 200. Ad agosto porta il miglior ranking di doppio alla 104ª posizione mondiale, in singolare partecipa alle qualificazioni degli US Open e viene sconfitto al primo turno da Daniel Elahi Galán.

2023: 2 titoli Challenger in singolare Alle qualificazioni degli Australian Open perde al turno decisivo contro Mattia Bellucci. Perde la finale al Challenger Concepción in coppia con Oleg Prihodko contro Guido Andreozzi / Guillermo Durán. Supera le qualificazioni al torneo 250 del Cordoba Open e vince il suo primo incontro ATP superando Hugo Gaston al primo turno per poi cedere a Sebastián Báez. Entra da lucky loser al torneo 500 di Acapulco ed esce al primo turno. A marzo perde la finale di doppio al Viña del Mar Challenger assieme ad Andrea Vavassori.

Perde anche la finale di singolare al Challenger Tenis Club Argentino contro Thiago Seyboth Wild. A luglio perderà la semifinale al Milano ATP Challenger contro Matteo Gigante. Ad agosto vince la finale agli Internazionali di Tennis Città di Todi in tre set contro Clement Tabur. A novembre vince il suo secondo torneo stagionale Challenger a Lima sconfiggendo in finale al terzo set Mariano Navone, risultato con cui porta il miglior ranking al 124º posto mondiale.

2024: primo titolo ATP e 32º nel ranking Supera le qualificazioni al torneo di Cordoba e al primo turno batte Barrios Vera. Dopo i successi su Ofner e Hanfmann, in semifinale sconfigge il campione in carica e testa di serie nº 2 Báez. Nella finale ha la meglio su Facundo Bagnis con il punteggio di 6–1, 6–4 conquistando il primo titolo ATP, il secondo mai vinto da un italiano proveniente dalle qualificazioni. A fine torneo fa il suo esordio nella top 100 del ranking, al 76º posto. Nel torneo di Buenos Aires elimina Navone e si incontra di nuovo con Báez che stavolta si prende la rivincita; non va oltre il secondo turno anche a Santiago del Cile. Alla sua prima presenza nel tabellone principale di un torneo Masters 1000 perde al primo turno a Miami contro Shapovalov. Sulla terra battuta di Houston raggiunge la sua seconda semifinale ATP superando Kudla in rimonta, il nº 23 del mondo Francisco Cerúndolo e nei quarti di finale Giron. In semifinale cede in due set a Tiafoe.

Agli Internazionali d'Italia viene sconfitto al terzo turno dal vincitore del torneo Alexander Zverev, dopo aver battuto Shapovalov e Navone, mentre nel successivo Challenger 175 di Torino perde la semifinale contro la testa di serie nº 1 Lorenzo Musetti. Alla sua prima presenza nel main draw del Roland Garros, esce al secondo turno per mano di Tallon Griekspoor. La settimana successiva si aggiudica il Challenger di Perugia senza perdere alcun set, sconfiggendo in finale Nagal. Nel torneo di Halle disputa il suo primo incontro ATP su erba e viene eliminato da Struff dopo aver mancato un match point. A Wimbledon viene sconfitto al secondo turno da Musetti. Nei tornei successivi il miglior risultato sono gli ottavi di finale raggiunti ad Amburgo, mentre esce al primo turno al suo esordio olimpico ai Giochi di Parigi e agli US Open. Chiude il 2024 alla 42ª posizione dopo aver vinto un solo incontro negli ultimi sette tornei stagionali.

2025: titoli a Marrakech, Båstad e Umago e top 30 Nei primi otto tornei stagionali vince in totale due soli match. Nello stesso periodo l'unico risultato di rilievo in doppio è la semifinale raggiunta all'ATP 500 del Rio Open in coppia con Navone. Risale in singolare raggiungendo la finale al Challenger 125 Tennis Napoli Cup, persa al terzo set contro Kopřiva. Ad aprile vince il Grand Prix Hassan II di Marrakech, secondo titolo ATP in carriera, battendo in finale Griekspoor. A Wimbledon raggiunge per la prima volta il terzo turno in uno Slam e viene sconfitto da Thompson.

Vince il torneo ATP 250 di Båstad sconfiggendo de Jong in finale, si aggiudica anche il successivo torneo di Umago battendo in finale Taberner e risale fino alla 35ª posizione del ranking, diventando il terzo giocatore italiano ad aver conquistato tre titoli sulla terra rossa nella stessa stagione, dopo Paolo Bertolucci (1977) e Matteo Berrettini (2024). Per il secondo Slam consecutivo si spinge fino al terzo turno agli US Open e cede in tre set al n° 2 del mondo Alcaraz. Al successivo Challenger 125 di Genova trionfa in finale contro Pellegrino con il punteggio di 6–1, 6–3, risultato con cui porta il miglior ranking al 30° posto. Sale al 26º dopo il terzo turno al Masters 1000 di Shanghai.

2026: ottavi agli Australian Open, titolo a Santiago, 16º nel ranking, semifinale a Roma Raggiunge per la prima volta in carriera gli ottavi di finale in uno Slam agli Australian Open 2026, battendo nell'ordine Garín, Báez e Khachanov per poi perdere in tre set contro Sinner. Al torneo di Buenos Aires perde in finale contro Francisco Cerúndolo, che interrompe così la sua striscia di 17 vittorie consecutive sulla terra, ma Darderi porta il miglior ranking al 21° posto. Eliminato all'esordio al Rio Open, all'ATP 250 di Santiago del Cile batte in finale Hanfmann e conquista il quinto titolo in carriera sulla terra, diventando il tennista più vincente sul rosso da inizio 2024 con un titolo in più del n°1 del mondo Alcaraz. Sconfitto al turno di esordio a Indian Wells, porta il miglior ranking ATP al 18º posto mondiale ed esce all'esordio anche al Miami Open e al Monte Carlo Masters.

Dopo il terzo turno raggiunto al Madrid Open, agli Internazionali d'Italia elimina il top 20 Tommy Paul e raggiunge per la prima volta gli ottavi di finale in un Masters 1000. Ha quindi la meglio sul nº 3 del mondo Zverev con il punteggio di 1-6, 7-6, 6-0 dopo aver salvato quattro match point, nella sua prima vittoria in carriera contro un top 10. Giunto ai quarti, dopo più di 3 ore di gioco batte l'emergente Rafael Jódar e in semifinale raccoglie due soli giochi contro Casper Ruud. A fine torneo sale al 16º posto mondiale. Al Roland Garros viene eliminato al secondo turno da Francisco Comesana in 5 set, causa anche un problema alle tonsille. Inizia la stagione su erba partecipando al Mallorca Championship dove sconfigge Hanfmann al primo turno, salvo poi perdere contro Borges nel turno successivo. A Wimbledon perde all'esordio in tre set contro Ethan Quinn.

Statistiche Singolare Vittorie (5) LegendaGrande Slam (0)ATP Finals (0)ATP Masters 1000 (0)ATP Tour 500 (0)ATP Tour 250 (5) N.DataTorneoSuperficieAvversario in finalePunteggio 1.11 febbraio 2024 Córdoba Open, CórdobaTerra rossa Facundo Bagnis6–1, 6–4 2.6 aprile 2025 Grand Prix Hassan II, MarrakechTerra rossa Tallon Griekspoor7–6(3), 7–6(4) 3. 20 luglio 2025 Swedish Open, Båstad Terra rossa Jesper De Jong 6–4, 3–6, 6–3 4. 26 luglio 2025 Croatia Open Umag, Umago Terra rossa Carlos Taberner 6–3, 6–3 5.1° marzo 2026 Chile Open, Santiago del CileTerra rossa Yannick Hanfmann7–6(6), 7–5

Finali perse (2) LegendaGrande Slam (0)ATP Finals (0)ATP Masters 1000 (0)ATP Tour 500 (0)ATP Tour 250 (2) N.DataTorneoSuperficieAvversario in finalePunteggio1.15 febbraio 2026 Argentina Open, Buenos Aires Terra rossa Francisco Cerúndolo4–6, 2–6 2. 19 luglio 2026 Swedish Open, Båstad Terra rossa Andrej Rublëv 4–6, 3–6

Tornei minori Singolare Vittorie (6) Legenda tornei minoriChallenger (4)ITF (2) N.DataTorneoSuperficieAvversario in finalePunteggio1.20 giugno 2021 M15 Monastir, MonastirCemento Santiago Rodríguez Taverna6–3, 7–52.22 agosto 2021 M15 Monastir, MonastirCemento Duarte Vale6–2, 6–23. 19 agosto 2023 Internazionali Città di Todi, Todi Terra rossa Clément Tabur 6–4, 6(5)–7, 6–14. 12 novembre 2023 Lima Challenger II, Lima Terra rossa Mariano Navone 4–6, 6–3, 7–55. 16 giugno 2024 Internazionali di Tennis Città di Perugia, Perugia Terra rossa Sumit Nagal 6–1, 6–26. 7 settembre 2025 Genoa Open Challenger, Genova Terra rossa Andrea Pellegrino 6–1, 6–3

Finali perse (5) Legenda tornei minoriChallenger (3)ITF (2) N.DataTorneoSuperficieAvversario in finalePunteggio1.27 giugno 2021 M15 Monastir, MonastirCemento Onni Kumar6(6)–7, 3–62.1º agosto 2021 M15 Novi Sad, Novi SadTerra rossa Filip Misolic4–6, 4–63.5 dicembre 2021 São Paulo Open Tennis, São PauloTerra rossa Juan Pablo Ficovich3–6, 5–7 4. 30 aprile 2023 Challenger Tenis Club Argentino, Buenos Aires Terra rossa Thiago Seyboth Wild 3–6, 3–6 5. 30 marzo 2025 Tennis Napoli Cup, Napoli Terra rossa Vít Kopřiva 6–3, 3–6, 6(4)–7

Doppio Vittorie (7) Legenda tornei minoriChallenger (4)ITF (3)