Kamala Khan, anche nota con il suo alias supereroistico Ms. Marvel, è un personaggio immaginario appartenente al media franchise del Marvel Cinematic Universe (MCU), interpretato da Iman Vellani.
Basato sull'omonimo personaggio di Marvel Comics, Kamala Khan compare per la prima volta nella miniserie televisiva Disney+ Ms. Marvel (2021) e debutta sul grande schermo nel film The Marvels (2023). Una versione alternativa del personaggio appare inoltre nelle serie animata Marvel Zombies (2025), nella quale è la protagonista.
L’interpretazione della Vellani nei panni di Kamala Khan è stata accolta molto positivamente dalla critica specializzata.
Biografia del personaggio Kamala Khan è un’adolescente statunitense di origini pakistane che vive a Jersey City, nel New Jersey. È una grande fan degli Avengers, in particolare di Carol Danvers / Captain Marvel, alla quale si ispira nel suo modo di pensare e nel desiderio di diventare un’eroina.
Frequenta il liceo Coles Academic High School, dove spesso si sente incompresa sia dai compagni sia dai genitori, Yusuf e Muneeba Khan, che la vorrebbero più concentrata sulla scuola e sulla comunità musulmana locale. È amica di infanzia di Bruno Carrelli e al liceo conosce Nakia Bahadir, che diventa la sua migliore amica. Nel tempo libero, Kamala crea vari contenuti sugli Avengers per i suoi fan online, come fanfiction, illustrazioni o cosplay. Ascolta anche podcast, tra cui uno condotto da Scott Lang, e gestisce un proprio canale YouTube chiamato Sloth Baby Productions, dedicato agli Avengers, con video che trattano, tra gli altri, della relazione tra Scott Lang e Hope van Dyne e dell’ipotesi che Thor sia in realtà un gamer segreto.
Ottenimento dei poteri e trasformazione in Ms. Marvel Nel 2025, durante la preparazione di un cosplay di Captain Marvel per l’AvengerCon, Kamala indossa un antico bracciale proveniente dalla sua famiglia materna, un tempo appartenuto alla sua bisnonna Aisha, che si rivela capace di attivare un’energia luminosa viola. Il bracciale risveglia poteri latenti in Kamala, permettendole di generare costrutti solidi di energia e di estendere i propri arti attraverso quella luce. Inizialmente spaventata dalle sue nuove capacità, Kamala impara a controllarle, anche grazie all’aiuto del suo amico Bruno che la supporta nel mantenere segreta la sua identità.
Indagando sulle origini del bracciale, Kamala scopre che la bisnonna Aisha apparteneva a un gruppo di esseri extradimensionali noti come i Clandestine, provenienti dalla dimensione Noor. Il bracciale permette di canalizzare l’energia di quella dimensione, ma Kamala apprende anche che la sua stessa biologia è diversa da quella umana, suggerendo la presenza di una mutazione genetica che la rende in grado di utilizzare il potere.
Dopo aver scoperto che il suo bracciale le conferisce poteri legati all’energia della dimensione Noor, Kamala viene contattata da Najma e da suo figlio Kamran, che si rivelano essere membri dei Clandestine, esiliati dalla dimensione Noor da decenni. Najma afferma di aver conosciuto Aisha, la bisnonna di Kamala, e chiede il suo aiuto per tornare nel proprio mondo. Tuttavia Kamala, anche grazie al supporto di Kamran, scopre che aprire un passaggio tra le dimensioni rischierebbe di distruggere la Terra e cerca in tutti i modi di contrastare Najma e il resto dei Clandestine. Durante uno scontro con quest'ultimi, le appare in visione un treno alla stazione di Karachi, in Pakistan, scoprendo che anche la nonna Sana ha avuto questa visione e capendo, quindi, di dover andare a trovare la nonna in Pakistan nella speranza di comprendere meglio le origini del bracciale.
Giunta a Karachi, viene avvicinata da Kareem, membro dei Pugnali Rossi, un gruppo segreto che protegge il mondo dalle minacce provenienti da altre dimensioni. Con l'aiuto di Waleed, il leader del gruppo, Kamala apprende che i Clandestine stanno cercando di rompere il Velo della dimensione Noor, che separa la loro realtà dal mondo umano, con l’intento di espandersi e prenderne il controllo. I Clandestine riescono a rintracciarli in Pakistan, dando luogo a uno scontro in cui Najma uccide Waleed e, accidentalmente, trafigge il bracciale di Kamala, catapultando quest'ultimo indietro nel tempo agli eventi della Partizione dell'India del 1947. In questo viaggio nel passato, Kamala comprende le radici della sua famiglia e il legame del bracciale con il Noor, incontrando la sua bisnonna Aisha e una versione bambina di sua nonna Sana. Tornata nel presente, Kamala, insieme a Kareem e ai Clandestine ancora in vita, nota che il Velo della dimensione Noor è stato aperto ma che disintegra chiunque gli si avvicini. Najma, sacrifica sé stessa per chiudere il Velo, trasferendo parte del suo potere al figlio Kamran, rimasto negli Stati Uniti.
Ritornata negli Stati Uniti, Kamala, con il supporto degli amici Bruno, Nakia, Zoe Zimmer e del fratello Aamir, aiuta Kamran a fuggire dopo che quest’ultimo perde il controllo dei propri poteri. I due vengono inseguiti dalla Damage Control, che tenta di arrestarli senza successo. Durante lo scontro finale con la Damage Control, Kamala viene ripresa con il cellulare da numerosi civili che assistono al suo intervento per proteggere Kamran e gli abitanti del quartiere, comprendendo così la sua vera natura eroica. Dopo la fuga, Kamran trova rifugio in Pakistan con l’aiuto di Kareem.
Divenuta ormai un simbolo positivo per la sua comunità, Kamala viene riconosciuta come un’eroina a Jersey City e decide di adottare ufficialmente il nome di Ms. Marvel: il padre della ragazza, infatti, le spiega che il suo nome in urdu significa appunto "marvel" (meraviglia), optando quindi per questo alias in onore di Carol Danvers e delle significato originario del suo nome.
Collaborazione con Carol Danvers e Monica Rambeau Durante il 2025, Kamala viene coinvolta in un anomalo fenomeno cosmico che collega i poteri del suo bracciale a quelli di Carol Danvers / Captain Marvel e di Monica Rambeau. Ogni volta che una delle tre utilizza i propri poteri, esse si scambiano di posto nello spazio, obbligandole a collaborare per risolvere il problema.
Kamala entra così in contatto diretto con la sua eroina Carol e con Monica, prendendo parte a una missione interstellare per contrastare Dar-Benn, una Kree in cerca di vendetta e di energia per ricostruire il suo pianeta. Durante la battaglia, Kamala dimostra grande coraggio e padronanza dei suoi poteri, combattendo fianco a fianco con Captain Marvel. Alla fine dello scontro, recupera il secondo bracciale gemello e aiuta Carol a salvare un mondo in pericolo.
Tornata sulla Terra, Kamala inizia a pianificare la formazione di una nuova squadra di giovani eroi, contattando Kate Bishop e menzionando l’esistenza di altri giovani supereroi.
Versioni alternative
Kamala Khan e l'apocalisse zombi
In un universo alternativo in cui una piaga zombi ha infettato il mondo, Kamala Khan è tra i sopravvissuti e forma un gruppo insieme a Riri Williams e Kate Bishop. Dopo aver trovato un dispositivo miniaturizzato all’interno di un agente dello S.H.I.E.L.D. zombificato, le tre deducono che quell’oggetto potrebbe aiutarle a salvare il pianeta. Per verificarlo, decidono di recarsi in una base dello S.H.I.E.L.D. situata in Ohio.
Durante il viaggio, incontrano una tempesta e un cratere generati dallo scontro tra una Carol Danvers zombi e Ikaris. Dopo la morte di Kate, Kamala viene allontanata con il dispositivo grazie all’aiuto dell’interfaccia linguistica F.R.I.D.A.Y., che in seguito torna ad assistere Riri. Rimasta senza amici, Kamala viene salvata da Blade Knight, che accetta di aiutarla a portare il dispositivo fino alla base dell’Ohio. Lungo la strada incontrano Melina Vostokoff, Alexei Shostakov e Yelena Belova, che utilizzano la tecnologia di Melina per controllare diversi zombi. Scoprono che il dispositivo deve essere portato nello spazio, per inviare un segnale di soccorso al Nova Corps, ma la base viene attaccata da una Okoye zombi, a capo di un esercito di morti viventi per conto della Regina dei Morti.
In una battaglia tragica, Kamala, Blade, Shostakov e Belova riescono a fuggire e decidono di dirigersi nello spazio. Trovano rifugio nel santuario di Helmut Zemo, la Raft, dove incontrano il gruppo di Shang-Chi. Tuttavia, cadono in una trappola orchestrata da Zemo, che intende sacrificarli alla orda di Talokanil zombi guidata da Namor zombi, il quale viene infine ucciso da Kamala. Lei e i superstiti riescono a fuggire, mentre Belova si sacrifica per permettere la loro fuga, morendo nell’allagamento della Raft. Il gruppo si dirige quindi verso New Asgard.
Giunti a New Asgard, Blade convince Valchiria a farli entrare grazie all’intercessione del pantheon di Khonshu. All’interno, scoprono che gli Asgardiani stanno festeggiando un “dono” della Regina di Sokovia, che si rivela essere Wanda Maximoff zombi, la Regina dei Morti. Il cibo servito durante il banchetto è in realtà composto da resti di zombi, infettando gli Asgardiani e lo stesso Red Guardian, mentre Zemo, Woo e Dealer vengono uccisi. Kamala, Shang-Chi, Katy, Blade e Valchiria fuggono mentre Thor affronta Wanda zombi, approfittando dello scontro per imbarcarsi su una nave spaziale asgardiana e fuggire oltre l’atmosfera, dove riescono ad attivare il segnale di emergenza. Una volta raggiunti dal Nova Corps nello spazio, scoprono che la Terra è in quarantena e che nessuno verrà in loro aiuto. L’astronave viene abbattuta e precipita di nuovo sul pianeta, ma i sopravvissuti vengono salvati da Peter Parker, dalla testa di Scott Lang e dai maghi di Kamar-Taj, i quali rivelano che l’energia delle Gemme dell’Infinito è contenuta da Hulk, ora divenuto “Infinity Hulk”.
Mentre i restanti eroi cadono uno dopo l’altro nel tentativo di difendere Hulk, Kamala viene convinta dalla Wanda zombi ad aiutarla a ricreare il mondo. Dopo un accecante lampo di energia, Kamala si risveglia accanto a Riri e Kate, apparentemente in un mondo tornato alla normalità. Tuttavia, la realtà inizia a svanire e la vera Riri, sopravvissuta, le rivela di aver hackerato il sistema: ciò che Kamala sta vedendo non è reale.
Caratterizzazione
Kamala è una giovane artista emergente, una gamer appassionata e scrive fanfiction sui supereroi che ammira. Nella vita quotidiana, fatica a sentirsi accettata sia a scuola che in famiglia. Secondo Sana Amanat, Kamala “non è la tipica Avenger: non è elegante o disinvolta come altri supereroi. Non è come Captain America, che lancia lo scudo e quello gli ritorna in mano. Lei è imprevedibile, un po’ caotica, ma autentica”.
Aspetto e differenze con i fumetti Nei fumetti, Kamala è classificata come una polimorfa, con poteri che "sono fondamentalmente una combinazione di quelli di Ant-Man e Mister Fantastic". Interpellata nell’agosto 2019 sulla transizione del personaggio dai fumetti al live action, la fumettista G. Willow Wilson ha dichiarato: “Penso che ci siano personaggi naturalmente predisposti per il grande schermo; molto cinematografici per concezione. Ma con Ms. Marvel non eravamo interessati a creare qualcosa che avesse un’evidente potenzialità filmica. […] I suoi poteri sono estremamente da fumetto. Che Dio li assista nel tentativo di portarli sullo schermo, non so come ci riusciranno senza che risulti inquietante”.
Nella miniserie televisiva Ms. Marvel, Kamala scopre di poter canalizzare energia cosmica e creare costrutti solidi grazie a un bracciale magico, un potere che differisce dalle sue originarie capacità di mutaforma presenti nei fumetti.