L'operazione Belt (in : Akcja Taśma) fu una delle operazioni anti-naziste su larga scala dell'unità Kedyw dell'Armia Krajowa durante la seconda guerra mondiale.
L'operazione Nell'agosto 1943 il quartier generale dell'Armia Krajowa ordinò all'unità Kedyw un'azione armata contro le stazioni tedesche di frontiera al confine tra il Governatorato Generale e i territori annessi dal Terzo reich. Nel febbraio 1944 furono distrutti 13 avamposti tedeschi con poche perdite per i polacchi. Tra i morti nell'operazione ci fu Tadeusz Zawadzki, una delle personalità più importanti della resistenza polacca. Cadde il 20 agosto 1943 durante l'attacco a una stazione di confine tedesca nel villaggio di Sieczychy, vicino a Wyszków...
L'operazione ebbe luogo nella notte tra il 20 e il 21 agosto. Furono distrutte sette stazioni tedesche. Il 30 agosto il generale Tadeusz Bór-Komorowski ordinò di iniziare la preparazione di un'altra azione armata, l'operazione Lancuch (in : Akcja Lancuch).
Durante l'operazione Lancuch, alla fine di novembre 1943, le unità dell'esercito nazionale effettuarono diversi attacchi simili contro le stazioni tedesche di confine nella regione meridionale della Polonia occupata. Nell'autunno del 1943 l'Armia Krajowa del distretto di Cracovia attaccò diversi avamposti tedeschi lungo il confine con la Slovacchia: a Barwinek, Piwniczna, nell'area di Nowy Targ e Wadowice e altri.
Note
Bibliografia
Categoria:Resistenza polacca