Roldana La Llave, 1825 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae).
Etimologia L'etimologia del nome del genere (Roldana) è in ricordo dell'eroe messicano Eugenio Montaña y Roldan Otumbensi.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Pablo de La Llave (1773-1833) nella pubblicazione "Novorum Vegetabilium Descriptiones" (Nov. Veg. Descr. [La Llave & Lexarza] 2: 10) del 1825.
Descrizione
Habitus. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo erbaceo perenne, oppure arbustivo (fino a piccoli alberi). Le superfici delle piante possono essere sia glabre che pubescenti per peli semplici. Altezza media: 60 – 100 cm (fino a 8 metri)......
Radici. Le radici sono secondarie da rizoma oppure sono tuberose (pelose, carnose o fibrose).
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. I fusti sono singoli o raggruppati.
Foglie. Le foglie sono cauline disposte in modo alternato e sono picciolate. Il contorno della lamina è intera con varie forme (lanceolate, orbicolate, deltate, ovate, peltate, palmate) oppure varia da dentata a lobata o pennatosetta. I margini sono interi o dentato-seghettati. La superficie è glabra oppure tomentosa (aracnosa o lanosa); in alcune specie le venature sono palmate, in altre pennate.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da diversi capolini raccolti in racemi corimboso-panicolati. Le infiorescenze vere e proprie sono formate da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato, disciforme o discoide. Alla base dell'involucro (la struttura principale del capolino) può essere presente (ma non sempre) un calice formato da 1 - 3 brattee fogliacee. I capolini sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a strettamente campanulate, composto da 8 - 13 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni del raggio e quelli più interni del disco. Le brattee sono disposte in modo embricato di solito su due serie e possono essere connate alla base. Il ricettacolo, a volte alveolato, è nudo (senza pagliette a protezione della base dei fiori); la forma è piatta. Diametro involucri: 3 – 5 mm.
Fiori. I fiori (fiori del raggio: 5 - 8; fiori del disco: 6 - 30 - 100) sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Sono inoltre ermafroditi, più precisamente i fiori del raggio (quelli ligulati e zigomorfi) sono femminili; mentre quelli del disco centrale (tubulosi e actinomorfi) sono bisessuali o a volte funzionalmente maschili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: nella parte inferiore i petali della corolla sono saldati insieme e formano un tubo. In particolare le corolle dei fiori del disco centrale (tubulosi) terminano con delle fauci dilatate a raggiera con cinque brevi lobi più o meno patenti. Nella corolla dei fiori periferici (ligulati) il tubo si trasforma in un prolungamento da ligulato a filiforme, terminante più o meno con cinque dentelli. Il colore delle corolle in genere è giallo (o giallo aranciato) o bianco. Androceo: gli stami sono 5 con dei filamenti liberi. La parte basale del collare dei filamenti è normalmente cilindrica. Le antere invece sono saldate fra di loro e formano un manicotto che circonda Lo stilo. Le antere sono senza coda ("ecaudate") oppure sono sagittate o anche minutamente auricolate; a volte sono presenti delle appendici apicali che possono avere varie forme (principalmente lanceolate). La struttura delle antere è di tipo tetrasporangiato, raramente sono bisporangiate. Il tessuto endoteciale è radiale. Il polline è tricolporato (tipo "helianthoid").. Gineceo: lo stilo è biforcato con due stigmi nella parte apicale. La forma degli stigmi varia da subtroncata a arrotondata; possono essere ricoperti da minute papille. Le superfici stigmatiche sono continue. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è ellittico-oblunga; la superficie è percorsa da 5 - 10 coste longitudinali e può essere glabra o talvolta pubescente. Non sempre il carpoforo è distinguibile. Il pappo è formato da 40 - 50 setole snelle, bianche o fulve su una sola serie; possono essere sia persistenti che caduche; possono inoltre essere connate alla base.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in America del Nord e in America centrale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù Tussilagininae della tribù Senecioneae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). La sottotribù descritta in tempi moderni da Bremer (1994), dopo le analisi di tipo filogenetico sul DNA del plastidio. è risultata parafiletica con le sottotribù Othonninae e Brachyglottidinae annidiate al suo interno. Attualmente con questa nuova circoscrizione la sottotribù Tussilagininae s.s. risulta suddivisa in quattro subcladi.
Il genere di questa voce appartiene al subclade la cui distribuzione è esclusiva del Nuovo Mondo. Si tratta di un clade ben supportato dai dati ricavati dalle analisi del DNA combinati con dati morfologici, ed è diviso in due parti: una prima parte comprende un clade con generi del Sud America chiamato anche Gynoxoid group; una seconda parte è formata da un clade ("gruppo fratello" del primo) di 7 generi del Nord e Sud America (Arnoglossum, Barkleyanthus, Pittocaulon, Psacalium, Robinsonecio, Roldana e Telanthophora). In questo ultimo gruppo Roldana occupa una posizione politomica con i generi Pittocaulon e Telanthophora (sono necessari ulteriori studi per risolvere la politomia).
l cladogramma seguente, tratto dallo studio citato e semplificato, mostra una possibile configurazione filogenetica del gruppo.
I caratteri distintivi del genere Roldana sono: le foglie cauline sono intere o variamente lobate; le sinflorescenze sono di tipo corimboso-panicolato; la forma degli involucri varia da cilindrica a strettamente campanulata; i bracci dello stilo sono lineari e più o meno troncati; l'endotecio è radiale.
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 30 e 60.
Specie Questo genere comprende 65 specie:
Roldana acutangula (Bertol.) H.Rob. & Brettell Roldana albonervia (Greenm.) H.Rob. & Brettell Roldana aliena (B.L.Rob. & Seaton) Funston Roldana angulifolia (DC.) H.Rob. & Brettell Roldana anisophylla (Klatt) Funston Roldana aschenborniana (S.Schauer) H.Rob. & Brettell Roldana barba-johannis (DC.) H.Rob. & Brettell Roldana candicans (Née) Villaseñor, S.Valencia & Coombes Roldana chapalensis (S.Watson) H.Rob. & Brettell Roldana cordovensis (Hemsl.) H.Rob. & Brettell Roldana cristobalensis (Greenm.) H.Rob. & Brettell Roldana ehrenbergiana (Klatt) H.Rob. & Brettell Roldana elizondoarum Funston ex Rzed. Roldana eriophylla (Greenm.) H.Rob. & Brettell Roldana floresiorum (B.L.Turner) B.L.Turner Roldana galiciana (McVaugh) H.Rob. & Brettell Roldana gentryi H.Rob. & Brettell Roldana gilgii (Greenm.) H.Rob. & Brettell Roldana glinophylla E.S.Gibson ex H.Rob. & Brettell Roldana gonzaleziae (B.L.Turner) B.L.Turner Roldana greenmanii H.Rob. & Brettell Roldana grimesii (B.L.Turner) C.Jeffrey Roldana guadalajarensis (B.L.Rob.) H.Rob. & Brettell Roldana hamamelidifolia (Kunth) J.Calvo Roldana hartwegii (Benth.) H.Rob. & Brettell Roldana hederifolia (Hemsl.) H.Rob. & Brettell Roldana heracleifolia (Hemsl.) H.Rob. & Brettell Roldana heterogama (Benth.) H.Rob. & Brettell Roldana heteroidea (Klatt) H.Rob. & Brettell Roldana hintonii H.Rob. & Brettell Roldana jurgensenii (Hemsl.) H.Rob. & Brettell Roldana juxtlahuacana B.L.Turner Roldana kerberi (Greenm.) H.Rob. & Brettell Roldana langlassei (Greenm.) H.Rob. & Brettell Roldana lanicaulis (Greenm.) H.Rob. & Brettell Roldana lobata La Llave Roldana marquesii (B.L.Turner) C.Jeffrey Roldana mazatecana B.L.Turner Roldana metepecus (B.L.Turner) C.Jeffrey Roldana mexicana (McVaugh) H.Rob. & Brettell Roldana mezquitalana (B.L.Turner) Funston Roldana michoacana (B.L.Rob.) H.Rob. & Brettell Roldana mixtecana Panero & Villaseñor Roldana neogibsonii (B.L.Turner) B.L.Turner Roldana nesomiorum (B.L.Turner) C.Jeffrey Roldana oaxacana (Hemsl.) H.Rob. & Brettell Roldana pennellii H.Rob. & Brettell Roldana petasioides (Greenm.) H.Rob. Roldana petasitis (Sims) H.Rob. & Brettell Roldana platanifolia (Benth.) H.Rob. & Brettell Roldana reglensis (Greenm.) H.Rob. & Brettell Roldana reticulata (DC.) H.Rob. & Brettell Roldana riparia Quedensley, Véliz & L.Velásquez Roldana robinsoniana (Greenm.) H.Rob. & Brettell Roldana sartorii (Hemsl.) H.Rob. & Brettell Roldana scandens Poveda & Kappelle Roldana schaffneri (Klatt) H.Rob. & Brettell Roldana sessilifolia (Hook. & Arn.) H.Rob. & Brettell Roldana subpeltata (Sch.Bip.) H.Rob. & Brettell Roldana suffulta (Greenm.) H.Rob. & Brettell Roldana sundbergii (B.L.Turner) B.L.Turner Roldana tepopana (B.L.Turner) B.L.Turner Roldana tlacotepecana Funston Roldana tonii (B.L.Turner) B.L.Turner Roldana uxordecora Quedensley & Villaseñor
Specie della flora italiana In Italia è presente una sola specie (naturalizzata): Roldana petasitis (Sims) H.Rob. & Brettell - Senecione vellutato: l'altezza massima della pianta è di 3 - 10 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è camefita fruticosa (Ch frut); il tipo corologico è Messicano / Centro Americano; l'habitat tipico gli ambienti antropizzati e acquatici; in Italia è si trova al Sud fino ad una quota di 300 ..
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Roldana Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1825