La diocesi di Arzun è un'antica sede della Chiesa d'Oriente, suffraganea dell'arcidiocesi di Nisibi, attestata dal V al XIII secolo.

Storia Arzun, capitale della provincia dell'Arzanene, è stata localizzata da John George TaylorJournal of the Royal Geographical Society, Vol. 35, 1865, p. 26. presso il villaggio di Giri Hassan, 30 miglia a nord-ovest di Siirt.

Nelle Vite dei santi martiri d'Oriente di Mar Addaï Scher, si fa menzione, al 2 ottobre, di Papa, che sarebbe stato il primo vescovo di Arzun, discepolo di Mar Agwin. Jean-Maurice Fiey, Saints syriaques, éditée par Lawrence I. Conrad, New Jersey, 2004, pp. 147-148, nº 334. Addaï Scher, Kitdb ashar Suhada al-masriq, vol. II, Mosul, 1906, p. 420. Il primo vescovo storicamente documentato è Daniele, che prese parte ai primi due concili noti della Chiesa persiana nel 410 e nel 424. Jean-Baptiste Chabot, Synodicon orientale ou Recueil de synodes nestoriens, Paris, 1902, pp. 272 e 285. Nel concilio del 410 la sede di Arzun viene sottomessa alla metropolia di Nisibi.

Alla fine del V secolo deve essere posto il vescovo Ahha, menzionato nel martirologio di Rabban Sliba al 28 giugno.Augusto Moreschini, Aca (Aha), Bibliotheca Sanctorum, vol. I, col. 130-131. Paul Peeters, Le martyrologe de Rabban Sliba, Analecta Bollandiana 27, 1908, p. 187. Questo vescovo si oppose alla nestorianizzazione della Chiesa persiana e viene considerato santo dalla Chiesa ortodossa siriaca. Fiey, Nisibe, métropole syriaque orientale et ses suffragants, p. 187.

Tra i successivi vescovo di Arzun si ricordano: Ma’na, che fu professore alla scuola di Nisibi ed ebbe tra i suoi discepoli il futuro patriarca Mar Aba I; Ishoʿyahb, direttore della stessa scuola e poi patriarca della Chiesa d'Oriente; Ukama, che dopo tre anni di governo abbandonò la sede di Arzun e fondò il monastero di Kamul. Fiey, Nisibe, métropole syriaque orientale et ses suffragants, pp. 187-188.

Arzun conobbe il suo periodo di maggior fulgore sotto i principi armeni Bagratidi nella seconda metà del IX secolo. La diocesi è ancora documentata, in questo periodo, tra le tre suffraganee di Nisibi, assieme a Balad e Ba Qirda. Fiey, Nisibe, métropole syriaque orientale et ses suffragants, p. 189.

Verso la metà dell'XI secolo la città venne distrutta dai Selgiuchidi, e i vescovi trasferirono la loro sede a Hisn Kayfa, mantenendo però il titolo di vescovo di Arzun, a cui fu aggiunto nel XII secolo quello di Bet Dlis. Fiey, Nisibe, métropole syriaque orientale et ses suffragants, p. 190.

L'ultimo vescovo noto di Arzun e Bet Dlis è Simone, che prese parte nel 1281 all'elezione del patriarca Yab-Alaha III. Dopo non si hanno più notizie di questa diocesi, che lasciò il posto alla diocesi nestoriana di Hisn Kayfa e successivamente a quella cattolica di Seert. Fiey, Nisibe, métropole syriaque orientale et ses suffragants, pp. 190-191.

Cronotassi dei vescovi Papa † Daniele † (prima del 410 - dopo il 424) Ahha † (? - circa 485/486) Giobbe † (menzionato nel 497) Ma’na † (prima metà del VI secolo) Ishoʿyahb † (prima del 579 - 582 eletto patriarca della Chiesa d'Oriente) Ukama † (all'epoca del patriarca Ishoʿyahb II) Isacco † (646 - 646 eletto metropolita di Nisibi) Gabriele † (? - 1012 eletto metropolita di Mosul e Erbil) Giorgio † (? - circa 1075/1090 eletto metropolita di Nisibi) Anonimo † (menzionato nel 1134) Emmanuele † (menzionato nel 1257) Simone † (menzionato nel 1281)

Note

Bibliografia Jean-Maurice Fiey, Pour un Oriens Christianus novus. Répertoire des diocèses syriaques orientaux et occidentaux, Beirut, 1993, pp. 53-54 Jean-Maurice Fiey, Nisibe, métropole syriaque orientale et ses suffragants, des origines à nos jours, Lovanio, 1977, pp. 186-191

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