Biografia Nativo di Marga, nell'Adiabene, e monaco nel monastero di Beth Abe, era vescovo di HdattaFiey, Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques , I, col. 162. quando morì il patriarca Sabrisho II nel secondo anno del califfato di Al-Mu'tasim (835 o 836).
La nomina del successore vide la divisione dell'episcopato e dei notabili nestoriani tra i sostenitori di Aba, metropolita di Beth Lapat, e il vescovo di Hdatta, che ebbe il sostegno di importanti personaggi che facevano parte dell’entourage del califfo. Aba ebbe la meglio e fu eletto patriarca, ma gli oppositori si rivolsero direttamente a Al-Mu'tasim, che annullò l'elezione e impose la scelta di Abramo.Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides, p. 77.
Abramo governò la sua Chiesa per tredici anni, durante i quali furono molte le defezioni e le conversioni all'Islam a causa delle persecuzioni cui erano sottoposti i fedeli cristiani.Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides, pp. 78-89. Morì il 9 novembre 850.Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides, p. 90.
Note
Bibliografia Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, coll. 1129-1130 (n. XLIX) Jean-Maurice Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides surtout à Bagdad, 749-1258, Louvain, 1980, pp. 77-90 Jean-Maurice Fiey, v. 7. Abraham II, «Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques», vol. I, Paris, 1912, col. 162
Categoria:Patriarchi della Chiesa d'Oriente