Biografia Nacque a Karkh Djuddan, nel Beth Garmai, verso l'870. Fu maestro nel convento di Mar Mari a Dur Qunni e monaco in quello di Mar Sabrisho a Wasit; in seguito divenne vescovo di Kaskar nella provincia patriarcale.Fiey, Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques , XXVI, col. 309.
Alla morte del patriarca Emmanuele I, il diritto prevedeva che fosse il vescovo di Kaskar ad amministrare la sede vacante patriarcale. Israele svolse il suo compito tra mille difficoltà, poiché i vescovi e i notabili della Chiesa nestoriana non riuscivano ad accordarsi. Fu il califfo al-Muti ad imporre l'amministratore patriarcale come nuovo patriarca.Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides, p. 156.
Il regno di Israele tuttavia durò molto poco. Già molto anziano, morì dopo 110 giorni di patriarcato, il 17 settembre 961. Fu sepolto nella chiesa di Nostra Signora (al-Kursi) del quartiere di Dar al-Rum di Baghdad. Michel Allard, Les Chrétiens à Bagdad, Arabica, 1962, p. 380. David Wilmshurst, The Ecclesiastical Organisation of the Church of the East, 1318-1913, Peeters Publishers, Lovanio, 2000, p. 183.
A Israele è attribuita un'opera, Confutazione degli Ebrei, scritta durante il suo episcopato a Kaskar. Bo Holmberg, A Refutation of the Jews by Israel of Kashkar (+ 962), Parole de l'Orient, vol. 16 (1990/91), pp. 139-148.
Note
Bibliografia Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, coll. 1136 (n. LVIII) Jean-Maurice Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides surtout à Bagdad, 749-1258, Louvain, 1980, p. 156 Jean-Maurice Fiey, v. 1. Israel, «Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques», vol. XXVI, Paris, 1997, coll. 309-310
Categoria:Patriarchi della Chiesa d'Oriente