Biografia Nacque a Castelletto di Branduzzo il 18 maggio 1912, figlio di Serafino e Carolina Sarchi. Di professione impiegato, fu richiamato alle armi nel giugno del 1940, assegnato all'Ospedale da campo n.110 partecipò ad operazioni militari sul fronte occidentale e poi in quello greco-albanese.Dal 1º dicembre 1940 al 23 aprile 1941. Al termine della campagna di Grecia il suo reparto rimase in servizioDal 27 luglio 1941 al 15 agosto 1943. nelle zone della ex Jugoslavia.

Quando avvenne la firma dell'armistizio dell'8 settembre 1943 si trovava in licenza a VogheraA quel tempo abitava con la sua famiglia a Voghera, in via Mazzini n.34. ed organizzò i primi gruppi di partigiani nella zona,Svolse inizialmente un ruolo di collegamento tra il Comitato Liberazione Nazionale e il comando militare. costituendo insieme a Carlo Boldizzoni e Roberto Vicini, la 115ª Brigata Garibaldi "Gramigna", inquadrata nella 11ª Divisione "Allotta", in cui militò col grado di il vicecomandante.Dopo la fine della guerra tale grado fu paragonato a quello di sottotenente del Regio Esercito.

La formazione di recente costituzione si stanziò nei territori dell'Oltrepò Pavese.

Il 2 gennaio del 1945, in compagnia di Giovanni Mussini, Ferruccio Luini e Mario Pietro Rota, fu sorpreso da un reparto delle Brigate Nere impegnato in un rastrellamento. Rifugiatosi in una casupola isolata tra Verretto e Lungavilla, furono assediati da una sessantina di militi della brigata nera del tenente colonnello Arturo Bianchi. Rifiutata la resa, i quattro partigiani resistettero strenuamente e caddero solo dopo aver esaurito le munizioni.

Per il suo valore fu decorato con la Medaglia d'oro al valor militare alla memoria. A Gabetta è intestata una via di Voghera e la locale Sezione del Partito della Rifondazione Comunista.

Onorificenze

Note

Collegamenti esterni

Gabetta, Ermanno Gabetta, Ermanno