Biografia Nata a Guadalajara, nel Jalisco, da una famiglia di politici (il bisnonno era il generale Manuel Álvarez Zamora, primo governatore di Colima, mentre suo padre era Miguel Álvarez García, anch'egli governatore), si laureò in letteratura spagnola presso l'Università nazionale autonoma del Messico.

Carriera politica A fine anni quaranta entrò nel Partito Rivoluzionario Istituzionale, ricoprendo incarichi di minor rilevanza, lavorando prevalentemente al segretariato dell'istruzione pubblica. Solo nel 1979 venne eletta senatrice in rappresentanza dello stato del Jalisco.

A fine mandato si candidò alle elezioni per eleggere il governatore dello stato di Colima nella coalizione tra PRI e PPS, dove risultò la vincitrice, battendo il candidato del PAN Gabriel Salgado Aguilar. Divenne quindi la prima donna messicana a governare uno stato federato.

Durante il mandato si occupò significativamente alla lotta della disuguaglianza di genere. Finito l'incarico di governatrice fondò diverse organizzazioni per combattere la disparità di genere, tra le quali il Centro de Atención a la Mujer (Centro di attenzione alle donne), Alianza de Mujeres de México (Alleanza delle donne del Messico) e Asociación Mexicana de Bienestar Social (Associazione messicana del benessere sociale).

Griselda Álvarez morì a Città del Messico la sera del 26 marzo 2009, a quasi 96 anni di età.

Vita privata Si sposò con Antonio Delgado Espinoza, col quale ebbe un figlio: Miguel.

Opere Pubblicò 18 libri, tra i quali i più importanti sono:

Cementerio de Pájaros - 1956 Dos cantos - 1959 Desierta compañía - 1961 Letanía erótica para la paz - 1963 La sombra niña - 1965 Anatomía superficial - 1967 Tiempo presente - 1970 Estación sin nombre - 1972 Glosa de la Constitución en sonetos - 1999

Onorificenze

Note

Categoria:Politici del Partito Rivoluzionario Istituzionale Categoria:Senatori messicani Categoria:Governatori di Colima