Atreus (in greco: Ἀτρεύς), conosciuto anche come Loki, è un personaggio immaginario e il secondo protagonista della serie di videogiochi God of War. Appare la prima volta in God of War (2018) e ritorna in God of War Ragnarök sempre con un ruolo da protagonista ma anche come personaggio giocabile, rendendolo di fatto il secondo personaggio giocabile dopo Kratos dell'intera saga.
Creazione e concezione Il nome Atreus deriva dal nome proprio "Atreo" di origine greca che significa “senza paura”, famoso poiché legato indissolubilmente alla guerra di Troia. Atreo, nella mitologia greca, è il figlio di Pelope e di Ippodamia, fratello di Tieste e padre di Agamennone e Menelao.
In God of War (2018) Kratos racconta al figlio l'origine del suo nome, svelando che esso deriva da un suo vecchio compagno d'armi spartano, chiamato appunto Atreus. Il Fantasma di Sparta rivela che lo spartano Atreus era diverso rispetto a tutti gli altri, poiché era sempre sorridente e gentile, cosa molto rara in uno spartano. Egli incontrò la morte durante una battaglia non meglio specificata, dando la vita per la sua polis e permettendo agli Spartani di ottenere la vittoria. Per onorare il compagno caduto, Kratos riportò a casa il suo corpo e lo seppellì con lancia e scudo (come da tradizione spartana).
Biografia del personaggio Atreus è nato a Midgard, da Kratos (ex Dio della Guerra greco) e da una donna del luogo di nome Faye. In origine il suo nome doveva essere Loki, ma alla fine gli venne dato un nome spartano, ovvero "Atreus". Per quasi tutta la sua infanzia è sempre stato afflitto da una malattia e trascorse il tempo solamente con la madre instaurando un rapporto molto profondo. Al contrario, la relazione con il padre è molto fredda, in quanto i due non passarono mai molto tempo assieme: lo spartano era infatti spesso a caccia, o semplicemente tendeva ad evitare il dialogo.
Man mano che crebbe la sua malattia non accennava a sparire e continuava a ripresentarsi saltuariamente. Nonostante ciò, grazie alle cure della madre, riuscì ad imparare la magia e le rune e a combattere con l'arco, raggiungendo anche notevoli risultati. Qualche tempo dopo Kratos e Faye invertirono la routine: lo spartano rimase a casa a prendersi cura del figlio e insegnandogli a combattere, mentre Faye si procurava il cibo. Purtroppo questa situazione durerà ben poco, in quanto Faye morirà tragicamente per colpa di una malattia facendo sprofondare Atreus e Kratos nello sconforto, poiché era lei che teneva unita la famiglia. Inoltre, come accennato prima, loro due non sono mai stati soli insieme per tanto tempo.
In viaggio con il padre - God of War (2018)
Prima di morire, Faye chiese a Kratos che se fosse morta lui avrebbe bruciato il suo corpo e cosparso le sue ceneri sul picco più alto dei Nove Regni di Midgard. Kratos e Atreus, dopo aver bruciato il corpo di Faye, raccolsero le ceneri per esaudire il desiderio della donna.
Appena prima della partenza, uno sconosciuto bussa alla porta della loro abitazione: egli afferma di star cercando Kratos, affermando che lui sa chi è veramente. Improvvisamente lo sconosciuto attacca lo spartano, dimostrando di possedere dei poteri straordinari e riuscendo a mettere in difficoltà il semidio. In seguito ad un feroce scontro, Kratos riesce ad avere la meglio spezzandogli il collo. Per paura che lo sconosciuto ritorni, i due affrettano la loro partenza.
Poco dopo l'inizio del viaggio, fanno la conoscenza dei nani Brokk e Sindri, dei fabbri che si offrono di riparare e/o migliorare il loro equipaggiamento. I due nani inoltre rivelano di essere gli autori di diverse armi leggendarie, tra le quali il Mjollnir di Thor e l'ascia Leviatano di Kratos. Lo spartano e Atreus fanno la conoscenza anche della strega Freya, la quale li aiuta a raggiungere il lago dei nove, dove s'imbattono nel Serpente del Mondo Jormungandr. Al centro dello stesso lago è presente il santuario nel quale è custodito l'accesso per Yggdrasill (Il tempio di Tyr), che i due riescono ad accedere grazie (ancora una volta) all'aiuto di Freya. Una volta raggiunta la cima della montagna più alta di Midgard scoprono che lo sconosciuto è ancora vivo ed è il Dio Baldur, fratello di Thor e figlio di Odino. Baldur inoltre è insieme ai suoi nipoti Magni e Modi, figli di Thor. I tre domandano a Mímir, senza successo, dove si trovano Kratos e Atreus, che per un motivo ignoto stanno cercando.
Dopo che le divinità norrene se ne vanno, Kratos e Atreus incontrano Mimir, intrappolato da Odino in un albero, e questi gli rivela che lui è il saggio che conosce tutto e tutti, inoltre rivela che la cima più alta del mondo si trova a Jotunheim, la terra dei giganti, ma non è possibile arrivarci perché tutti i passaggi sono stati distrutti dai giganti per non farvi entrare Thor e Odino. Mimir decide di aiutarli a raggiungere la terra dei giganti, così Kratos gli taglia la testa e con l'aiuto di Freya la fa tornare in vita. Qui i due scoprono la vera identità di Freya ovvero che lei in passato era la moglie di Odino. Tornati al Tempio di Tyr Mimir informa loro che per arrivare a Jotunheim hanno bisogno dello scalpello magico del gigante Thamur e della runa nera situata nel tempio di Tyr. Dopo aver recuperato lo scalpello di Thamur, i due vengono trovati da Magni e Modi e Kratos e Atreus sono costretti ad affrontarli. Dopo un duro combattimento, Kratos uccide Magni costringendo Modi alla fuga. Dopo il duello, Atreus comincia a stare male e Kratos lo porta da Freya per farlo curare. La malattia che affligge Atreus è dovuta al fatto che Kratos non gli racconta la verità, ovvero che lui è un Dio ma crede di essere un mortale. Kratos lascia Atreus da Freya e si reca ad Helheim per cercare l'ingrediente che serve alla maga per curare il ragazzo.
Lo spartano torna con l'ingrediente e grazie a Freya cura Atreus. Kratos, su suggerimento di Mimir, alla fine decide di rivelare la verità a suo figlio, cioè che loro due sono Dei. Kratos e Atreus riprendono il viaggio e recuperano la runa nera. Dopodiché si recano nuovamente sulla montagna dove hanno incontrano Mimir e lungo il viaggio Atreus comincia a cambiare diventando arrogante e presuntuoso credendosi invincibile visto che ha scoperto di essere una divinità. Vengono trovati nuovamente da Modi che però è ferito perché suo padre Thor lo ha picchiato per essere fuggito. Atreus uccide Modi per aver insultato sua madre causando l'ira del padre e i due continuano il viaggio non rivolgendosi la parola. Una volta raggiunta la cima, aprono il portale per Jotunheim ma vengono attaccati da Baldur. Nello scontro distruggono il ponte e l'unica via d'accesso per il regno dei giganti. Atreus ormai credendosi invincibile sfida Baldur ma questi lo sconfigge con facilità e lo rapisce. Kratos insegue il dio Norreno e inizia una furente battaglia a dorso del suo drago fino ad arrivare nel luogo dove si può viaggiare fra i regni. Baldur ha intenzione di portare il ragazzo di Kratos ad Asgard ma quest'ultimo glielo impedisce e cambia la destinazione facendo andare tutti e quattro a Helheim. Kratos, Atreus e Mimir mentre cercano di fuggire scoprono che Freya è la madre di Baldur ed è stata lei a renderlo invulnerabile, inoltre Atreus si rende conto di quello che è diventato e comincia a pentirsi. Una volta arrivati al luogo del collegamento fra i vari mondi scoprono la stanza di Odino e tutte le sue ricerche che aveva fatto per cercare di arrivare a Jotunheim.
Dopo aver esaminato l'ambiente Kratos pensa di ribaltare il Tempio in modo da aprire il sentiero segreto di Týr per il Regno dei Giganti. In procinto di attivare il meccanismo del Tempio però, Mimir si rende conto che manca il Cristallo di Jotunheim, necessario per riflettere l'energia mistica con cui aprire il varco per il Regno, così intende usare sé stesso come cristallo, usufruendo dei Bifrost che ha al posto degli occhi. Mimir però ha bisogno di ritrovare il suo occhio sinistro, rubatogli da Odino tempo addietro, così Kratos e Atreus chiedono informazioni a Brokk e Sindri, da cui scopriranno che l'occhio era stato riposto dal Padre degli dèi in una cavità della monumentale statua di Thor, sulle sponde del Lago dei Nove, poco prima divorata dal Serpente del Mondo. Ottenuto il consenso del gigantesco rettile divino, Kratos, Atreus e Mimir entrano nel ventre della bestia, ritrovando così l'occhio del saggio. Proprio mentre si dirigono verso le fauci del Serpente per uscire, Baldur attacca la Bestia, che dopo ripetuti colpi sputa fuori i tre.
Ritrovatisi nei pressi del corpo del gigante Thamur, Kratos e Atreus vengono raggiunti da Freya in cerca di Baldur e questi poco dopo riemerge dall'acqua in cui era finito e si ritrova faccia a faccia con la madre che gli chiede scusa per ciò che gli ha fatto, ma il Dio, accecato dall'odio e dalla vendetta per averlo privato dalla sensorialità non intende perdonarla. Kratos prova a convincerlo a desistere ma il Dio norreno si rifiuta e comincia a duellare contro lo spartano. Freya tuttavia si intromette nel vano tentativo di fermare i due per proteggere Baldur credendo di poterlo far ragionare, mentre Atreus fa da scudo al padre venendo colpito dal Dio tuttavia si ferisce con una freccia di vischio che Kratos aveva utilizzato per riparare la faretra del figlio. Si scopre così che il vischio era il punto debole della magia che rendeva Baldur invulnerabile ad ogni minaccia terrena. Ora che Baldur è di nuovo vulnerabile continua la lotta contro Kratos e Atreus supporta il padre. Alla fine lo spartano sconfigge Baldur ma non lo uccide e decide di risparmiarlo. Il Dio prova a riappacificarsi con la madre Freya ma l'odio verso di lei è talmente grande che vuole ucciderla strangolandola ma Kratos s'intromette e alla fine uccide Baldur spezzandogli l'osso del collo. Freya disperata giura vendetta contro Kratos accusandolo di essere un mostro e qui lo spartano rivela tutta la verità al figlio, cioè che lui proviene da Sparta e che in passato ha venduto l'anima ad un Dio e ha ucciso molte persone tra cui innocenti e ha ucciso suo padre. Lo spartano però promette al figlio che loro saranno Dei migliori.
Freya, ripresasi, piange la morte del figlio promettendo vendetta sullo spartano e con la sua salma si allontana. Kratos, Atreus e Mimir, tornano ora al Tempio con il quale finalmente giungono a Jotunheim sul picco più alto dei Nove Regni. Qui scoprono la vera natura di Faye che si rivela essere un Gigante di nome Laufey la Giusta. I due inoltre capiscono che Baldur in realtà era sulle tracce di Faye per avere informazioni su come raggiungere Jotunheim. Raggiunta la vetta spargono le sue ceneri compiendo così le volontà della donna. Prima di tornare a casa Atreus dice al padre che sui murali dei giganti si riferiscono a lui col nome di "Loki", Kratos dice al figlio che in origine era il nome che avevano scelto. Tornati a Midgard scoprono che è iniziato l'inverno. Secondo Brok, Sindri e Mimir è il Filbulwinter, ovvero, l'ultimo inverno prima del Ragnarok. Mimir afferma che secondo lui le azioni di Kratos hanno anticipato il Ragnarǫk. Tornati a casa Atreus ha una visione del futuro di alcuni anni dopo in cui, dopo la fine del Fimbulwinter, Thor si recherà a casa loro con l'intento di sfidarli.
Avendo svolto le volontà della madre i tre continuano a viaggiare per i nove regni svelandone i misteri e s'imbattono nelle Valchirie, le guerriere più forti di Odino. Mimir rivela che si sono ribellate a Odino e le ha maledette confinandole in tutti i nove regni. Kratos e Atreus affrontano tutte le valchirie riuscendo a sconfiggerle, così facendo liberano la loro anima che torna al Valhalla. Mentre le affrontano scoprono che Freya in passato era la Regina delle Valchirie e dopo aver sposato Odino lascia il titolo a Sigrun, amante di Mimir. Kratos e Atreus alla fine sconfiggono anche Sigrun liberandole come le sue sorelle.
Il Ragnarok - God of War Ragnarök