Cults in Our Midst: The Hidden Menace in Our Everyday Lives è uno studio sulle sette del 1995, opera di Margaret Singer e Janja Lalich, Ph.D., con una prefazione di Robert Jay Lifton.
Il libro trae origine dal cosiddetto rapporto DIMPAC, una relazione prodotta negli anni '80 da una task force, presieduta dalla stessa Singer e commissionata dall'APA, sul rapporto tra l'adesione ai Nuovi Movimenti Religiosi e presunte tecniche di "manipolazione mentale". L'APA respinse la relazione finale prodotta dalla task force, giudicandola scientificamente inaccettabile: tra le altre cose, venne sottolineato come il rapporto ricorresse al sensazionalismo per sopperire alla mancanza di una teoria psicologica vera e propria, e di come facesse ampio ricorso a termini e concetti non riconosciuti come il cosiddetto "lavaggio del cervello". L'APA ritenne inoltre che il rapporto in generale non rispecchiasse la qualità del lavoro dell'associazione, a causa del suo tono poco scientifico e fazioso, arrivando a definire il ragionamento usato nel rapporto a tratti "ridicolo". Il libro, quindi, è sostanzialmente una successiva rielaborazione del materiale proveniente dal rapporto scartato dall'APA.
Descrizione In 380 pagine e 12 capitoli (edizione 2003), la Singer descrive il presunto fenomeno delle "sette" dal punto di vista delle terapie psicologiche da lei elaborate.
Nella prima parte del libro viene fornita una definizione generale di setta, fondata su tre principi: Presenza di un fondatore e capo carismatico Presenza di una struttura organizzativa per la trasmissione delle direttive dal vertice alla base applicazione continua e coordinata di metodi di manipolazione e condizionamento degli adepti alla base (brainwashing).
Inoltre, viene elencato il genere di organizzazioni principali ricadenti nei tre criteri sopra elencati: Sette neocristiane Sette neo induiste e orientali Sette neo zen Sette sugli alieni e dischi volanti Sette sataniche Gruppi di auto-aiuto Gruppi basati sulla razza Gruppi di base psicologica o psicoterapeutica Sette politiche Gruppi spiritualisti
La seconda parte del libro (versione 2003) è dedicata alle presunte tecniche di reclutamento degli adepti, ai presunti metodi di manipolazione, condizionamento e intimidazione dei medesimi. La terza parte affronta i metodi di trattamento psicologico da lei elaborati per il reintegro sociale delle persone fuoriuscite dalle cosiddette "sette".
Edizioni Nel 2003 un'edizione rivista del libro intitolato Cults in Our Midst: The Continuing Fight Against Their Hidden Menace è stata pubblicata in formato tascabile da John Wiley & Sons, senza Janja Lalich elencata come coautrice.Cults in Our Midst: The Continuing Fight Against Their Hidden Menace, 2003,
Altre lingue L'edizione spagnola è stata pubblicata nel 1997 con il titolo Las Sectas Entre Nosotros (Le sette tra noi),Las Sectas Entre Nosotros/Cults in our Midst, 1997, Language: Spanish, Nello stesso anno, è uscita l'edizione tedesca Sekten: Wie Menschen ihre Freiheit verlieren und wiedergewinnen können (Sette: come le persone possono perdere e riconquistare la propria libertà).Sekten/Cults in our Midst, 1997, Language: German,
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Saggi di psicologia Categoria:Sociologia della religione