Moghadam, fino ad allora capo dell'intelligence militare del paese, sostituì il Generale Nematollah Nassiri (nominato ambasciatore in Pakistan) alla guida della SAVAK.
Dopo la vittoria della rivoluzione, uomini di Mehdi Bazargan offrirono a Moghaddam un ruolo di primo piano nella creazione di un nuovo servizio di sicurezza. Moghaddam accettò l'offerta. Il 15 febbraio, dopo l'esecuzione dell'ex direttore della SAVAK Nematollah Nassiri, Moghaddam si rese conto che la sua posizione non era sicura e decise di nascondersi temporaneamente, con l'intenzione di lasciare il paese il prima possibile. Tuttavia, fu rapidamente arrestato e consegnato al Tribunale rivoluzionario. Moghaddam rimase impressionato dall'efficienza del nuovo apparato di sicurezza, affermando: "Che gente intelligente. Se fossero i miei dipendenti al SAVAK, avrei molto più successo."
Mentre era in prigione, Moghaddam sperava in una pronta liberazione con il sostegno di Bazargan. Tuttavia, l'11 aprile 1979, il generale Moghaddam fu giustiziato per ordine del Tribunale rivoluzionario islamico.The Milwaukee Journal (11 April 1979).
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