È stato il primo campione olimpico nella storia del tiro con l'arco italiano, vincitore della medaglia d'oro nella gara maschile individuale ai Giochi olimpici di Atene del 2004 e della medaglia d'oro nella gara a squadre ai Giochi olimpici di Londra del 2012 (nella stessa specialità aveva ottenuto a Pechino l'argento). Nel 2017, ai Campionati mondiali di tiro con l'arco, si laurea campione del mondo a squadre.
Biografia Galiazzo ha iniziato a tirare con l'arco a tredici anni, assieme al padre, che poi è diventato il suo allenatore. La sua prima vittoria fu ai Giochi della Gioventù, a quattordici anni. A sedici anni è stato convocato per la prima volta nella nazionale italiana di tiro con l'arco. La sua prima società è stata la Compagnia Arcieri Padovani (06/015) con la quale ha conquistato la medaglia olimpica, mentre attualmente fa parte della società A.S.D. Arcieri Rio (06/077).
Il 19 agosto 2004 ha vinto la medaglia d'oro nella gara maschile individuale alle Olimpiadi di Atene contro il giapponese Hiroshi Yamamoto. Agli ottavi aveva battuto il compagno di squadra Ilario Di Buò.
Ai Giochi del Mediterraneo di Almería 2005, disputati presso lo Stadio della Gioventù Emilio Campra, ha guadagnato la medaglia d'oro, precedendo sul podio i francesi Romain Girouille e Yoann Palermo.
Arruolatosi il 3 febbraio 2006 nell'Aeronautica Militare fa parte del Centro Sportivo dell'Aeronautica Militare.
Il 18 aprile 2008 a Parenzo, in Croazia, durante la seconda tappa della Meteksan World Cup, stabilisce il nuovo record italiano a squadre insieme a Mauro Nespoli e Ilario Di Buò.
L'11 agosto dello stesso anno, insieme a Mauro Nespoli e Ilario Di Buò, vince l'argento nella gara a squadre ai Giochi olimpici di Pechino, perdendo in finale contro la Corea del Sud. Due giorni dopo viene sconfitto 110 a 109 nei sedicesimi di finale della gara individuale dall'inglese Alan Wills, perdendo così la possibilità di confermare l'alloro olimpico conquistato quattro anni prima.
Nel 2009 Marco Galiazzo conquista la sua prima Archery World Cup nella finale di Copenaghen, sconfiggendo in finale l'inglese Simon Terry 108-105.
Nel 2012 si laurea campione del mondo ai World Indoor Championship di Las Vegas. Il 28 luglio ai Giochi olimpici estivi di vince la medaglia d'oro nella gara a squadre, insieme a Michele Frangilli e Mauro Nespoli, battendo in finale gli Stati Uniti col punteggio di 219-218.
Nel 2017 partecipa ai mondiali di Città del Messico arrivando al terzo turno nella prova individuale e riuscendo a laurearsi campione del mondo con la squadra maschile di arco ricurvo (la specialità olimpica) composta da David Pasqualucci, Mauro Nespoli oltre a Galiazzo; il percorso dei tre comincia agli ottavi di finale dove sconfiggono Cina Taipei 5-3 continuando ai quarti di finale contro gli Stati Uniti anche quest'ultimi sconfitti 5-3. In semifinale gli azzurri affrontano i numeri uno del mondo e favoriti della vigilia, la Corea del Sud, riuscendo a batterli allo shoot-off per 5-4. In finale trovano la Francia vincendo, per 6-0, laureandosi campioni del mondo per la seconda volta nella storia dell'Italia (la prima a Riom nel 1999).
Palmarès Giochi olimpici : individuale. : a squadre con Ilario Di Buò e Mauro Nespoli. : a squadre con Michele Frangilli e Mauro Nespoli.
Campionati mondiali di tiro con l'arco New York 2003: a squadre. Torino 2011: a squadre. Citta del Messico 2017: a squadre
Campionati mondiali di tiro con l'arco indoor Las Vegas 2012: individuale.
Coppa del mondo di tiro con l'arco Copenaghen 2009: individuale.
Giochi europei Misk 2019: a squadre.
Campionati europei di tiro con l'arco Bruxelles 2004: individuale. Vittel 2008: a squadre. Rovereto 2010: a squadre miste e a squadre maschili. Amsterdam 2012: a squadre.
Campionati europei di tiro con l'arco indoor Jaén 2006: a squadre e individuale. Torino 2008: individuale. Patenzo 2010: a squadre.
Giochi del Mediterraneo Almería 2005: individuale.
World Indoor Championship Juniores Firenze 2001: individuale.
Onorificenze
Arco utilizzato Riser Fivics25" Flettenti Fivics 42# Potenza effettiva 51 Mirino Sure Loc Supreme Stabilizzazione Stabilizzatore centrale: Fivics 28" Baffi/Astine: Fivics (13") Prolunghino: Fivics (3") V-bar: Fivics Rest Are non regolabile Bottone Beiter Corda 8125 a 20 fili Frecce Aste: Easton X10 – 380 C2 Punte: Fivics110 grani Cocche: Beiter Impennaggio: Spin Wing 1 3/4
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Commendatori OMRI Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo