La Miscela Leone era un composto di erbe, cereali e legumi torrefatti e macinati, usata per preparare bevande a colazione, spesso insieme al latte In terraferma la prima colazione era costituita da latte mescolato con la miscela leone, sorta di sostituto del caffè tuttora in commercio, usata soprattutto dalle persone anziane, nel quale veniva inzuppato il Pan vecio biscotà o la polenta fredda avanzata la sera prima il latte e caffè è quello della nonna che una volta la settimana faceva comprare alla nipote «una confezione di vecchina, una di miscela Leone, due di olandese moretto e mezz’etto di caffè buono nella bottega della Jolanda», oppure dopo i pasti, generalmente come surrogato del caffè, prodotta dalla Franck italiana, usata nel XX secolo.
Nella letteratura italiana
La Miscela Leone viene ricordata da un gran numero di scrittori italiani: Giulio Angioni, Luigi Ballerini, Marta Boneschi, Dario Crapanzano, Antonio Pennacchi, Enrico Vaime, Andrea Vitali.
Note
Collegamenti esterni
Miscela Leone, su lombardiabeniculturali.it
Categoria:bevande analcoliche Categoria:bevande a base di orzo