Biografia Alla morte di Abramo III Abraza, il 26 giugno 937, i vescovi della Chiesa d'Oriente si trovarono ben presto d'accordo per scegliere come nuovo patriarca Elia, vescovo di Anbar, rinomato per erudizione e virtù. Ma l'approvazione del califfo fu ritirata dopo che il suo segretario, il cristiano Ibn Sangala, fu offeso da Elia, quando oramai tutto era già pronto per l'intronizzazione. Andreas Juckel, Eliya of al-Anbār (first half of the 10th cent.), Gorgias Encyclopedic Dictionary of the Syriac Heritage, Electronic Edition. Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides, pp. 143-144.
I vescovi dovettero scegliere una nuova persona, ma la loro indecisione favorì l'intervento di Ibn Sangala e di altri personaggi di corte, che imposero la scelta di un monaco del convento Aba Yusif di Balad Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Tomo II, col. 1135. Chronicon ecclesiasticum, ed. Abeloos and Lamy, vol. II, pp. 247-248. di nome Emmanuele, a cui si attribuivano dei miracoli e visioni. Il suo arrivo a Baghdad fu ritardato dalla sua opposizione ad accettare l'incarico. Alla fine si decise a raggiungere la capitale ed ebbe un incontro con il califfo al-Radi, che approvò la sua nomina. Emmanuele fu consacrato, come tutti i suoi predecessori, nella chiesa di Kohe a Al-Mada'in, il 22 febbraio 938, Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides, p. 144. per le mani del metropolita Luca di Mosul.
Il suo patriarcato durò poco più di 22 anni. Secondo Barebreo, Emmanuele era famoso per la sua castità e continenza, venerato e temuto dal suo popolo, straordinariamente alto e bello; ma era anche avaro e orgoglioso e aveva una lingua tagliente. Morì a Baghdad nel mese di aprile del 960 Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides, p. 155. e fu sepolto nella chiesa di Nostra Signora (detta al-Kursi) del quartiere di Dar al-Rum di Baghdad. Michel Allard, Les Chrétiens à Bagdad, Arabica, 1962, p. 380. David Wilmshurst, The Ecclesiastical Organisation of the Church of the East, 1318-1913, Peeters Publishers, Lovanio, 2000, p. 183.
Note
Bibliografia Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, coll. 1135-1136 (n. LVII) Jean-Maurice Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides surtout à Bagdad, 749-1258, Louvain, 1980, pp. 143-155
Categoria:Patriarchi della Chiesa d'Oriente