Il paese del melodramma è un film del 2023 diretto da Francesco Barilli.
Prodotto da Luca Magri, tra gli interpreti insieme a Luc Merenda, con Pietro Corradi e Antonio Amoretti per Avila Entertainment, in collaborazione con Rai Cinema, il film, segna il ritorno alla regia di un lungometraggio cinematografico per l’ottantenne Barilli a trentadue anni di distanza da La domenica specialmente, mentre Luc Merenda (star del genere poliziottesco), torna a sedici anni da Hostel 2. La pellicola, che racconta di un cantante lirico alcolizzato perseguitato dalla morte, è un ibrido surreale e metafisico che oscilla tra horror, dramma, e commedia, ma soprattutto è una riflessione sulla vita e i fallimenti personali di un individuo. Il regista, che firma la sceneggiatura insieme al montatore Nicola Tasso, ha anche curato la scenografia e interpretato la parte del padre di Luca Magri. Il paese del melodramma, è stato distribuito nelle sale cinematografiche Italiane il 30 novembre 2023.
Trama Carlo Gandolfi è stato in passato un più che promettente baritono. La sua carriera di cantante lirico si è interrotta in seguito alla tragica morte di moglie e figlia in un incidente aereo. Questo, lo ha portato a diventare un alcolista e a distruggere la sua vita. Ma un giorno, gli appare la Morte che vuole a tutti i costi il suo ritorno in scena nei panni di Macbeth.
Produzione Francesco Barilli, fatta eccezione per un breve segmento dell'horror La casa nel vento dei morti (2012) di cui era anche uno degli attori principali, non ha più diretto un film dal 1991, cimentandosi per più di trent’anni nella regia di serie T.V, documentari, cortometraggi e spot pubblicitari. Il paese del melodramma, segna il suo ritorno come regista di un lungometraggio cinematografico.
Luca Magri, oltre a interpretare Carlo Gandolfi ha lavorato al film anche in veste di produttore.
Il regista, ha intitolato il film come il libro di racconti del 1929 scritto da suo zio, il noto letterato e compositore Bruno Barilli. Inizialmente, avrebbe voluto intitolare la pellicola La morte nel paese del melodramma.
Il film, è stato prodotto con il contributo di Rai Cinema, e con il supporto del MiC.
Luc Merenda è tornato a recitare per Francesco Barilli 44 anni dopo Pensione paura.
Il paese del melodramma è stato girato interamente a Parma tra la primavera e l'estate del 2022. Una scena è stata girata al Museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro, e buona parte delle riprese del film sono state realizzate al Teatro Regio di Parma.
Il regista e sceneggiatore Francesco Barilli, ha anche interpretato la parte dell'anziano padre di Carlo. Barilli, ha spesso alternato la carriera di regista con quella di attore fin dai tempi di Prima della rivoluzione (1964), quando Bernardo Bertolucci lo scelse come protagonista.
Il caldo torrido avvertitosi nella zona di Parma durante l'estate 2022, ha creato molte difficoltà alla troupe durante le riprese.
Davide Pulici, critico cinematografico e fondatore della nota rivista Nocturno, interpreta la parte del prete.
Eugenio Maria Degiacomi è un vero cantante lirico. Oltre a interpretare il rivale di Carlo, ha lavorato al film anche come consulente.
La scena con Carlo e il prete ambientata nel Duomo di Parma in origine non era presente in sceneggiatura ed è stata girata con una piccola troupe di seconda unità nel febbraio 2023, diversi mesi dopo le riprese ufficiali e quando il film era in fase di post-produzione.
Terza collaborazione tra Francesco Barilli come regista e Luca Magri come attore protagonista dopo La casa nel vento dei morti (Barilli ne aveva diretto un segmento), e il noto cortometraggio L'urlo.
Nina Torresi, che interpreta Angelica, è la figlia del direttore della fotografia del film Alessio Gelsini Torresi. L'attrice, in passato aveva già recitato con Luca Magri in La casa nel vento dei morti e ne Il vincente.
Distribuzione Prodotto originariamente per il pubblico delle piattaforme, Il paese del melodramma ha avuto una breve vita anche nelle sale cinematografiche. Dopo essere stato presentato in anteprima il 14 novembre 2023 al Parma Film Festival - Invenzioni dal Vero, dove Francesco Barilli ha ritirato il premio alla carriera, è stato distribuito nei cinema da Avila Entertainment il successivo 30 novembre in sette copie, incassando nel primo weekend di programmazione 11.744 Euro. Nelle settimane successive il numero di schermi che programmavano il film è aumentato a dieci, arrivando a incassare 31.000 Euro. Dal giugno 2024 è uscito in streaming sulla piattaforma Amazon Prime, e l’anno successivo, dopo essere stato ri-distribuito in sala per soli due weekend in un solo schermo (prima a Pontremoli e poi nuovamente a Parma), il film di Barilli è uscito anche su Rai Play dal 27 novembre. Con il titolo "The Country of Melodrama", il 21 dicembre 2025 è stato trasmesso sempre da Prime per il mercato streaming in USA e in Regno Unito.
Edizioni home video Il film, è stato pubblicato in DVD e in Blu-Ray Disc il 18 dicembre 2024 da Terminal Video/Dynit e da Avila Entertainment. In tutti e due i formati, tra i contenuti extra è incluso anche il cortometraggio L'urlo (2019), sempre diretto da Barilli e interpretato da Luca Magri.
Accoglienza Critica Nonostante la scarsa affluenza di pubblico nel numero limitato di sale in cui è uscito, Il paese del melodramma, grazie al suo stile surreale e fuori dagli schemi ha avuto un discreto successo di critica ottenendo numerose recensioni positive che inneggiavano al ritorno al cinema di Francesco Barilli e di Luc Merenda. Il film, definito da quasi tutti i critici che lo hanno visto metafisico e surreale, nel 2024 ha vinto il Silver Remi Award al WorldFest-Houston International Film Festival, e il Premio Aldo Lado alla terza edizione del Vespertilio Awards.
Su MyMovies, Giancarlo Zappoli ha dato al film 3 stelle su 5, elogiando l'interpretazione di Luca Magri nei panni del protagonista e l'atmosfera in cui è immersa la vicenda.
Marco Giusti, nella recensione scritta su Dagospia, dice che Barilli a 80 anni sa ancora usare bene la macchina da presa, che il redivivo Luc Merenda nei panni della morte è in gran forma, e che il critico cinematografico Davide Pulici nel breve cameo di un sacerdote, è un prete perfetto.
Su FilmTV, Fiaba Di Martino assegna 7 come voto al film, e nella recensione lo definisce "Emblema di un circuito chiuso dell'arte, audio e visiva".
Davide Comotti di Nocturno, da al film 4 stelle su 5 elogiando la visione artistica di Francesco Barilli e la prova attoriale di Luc Merenda nel ruolo della morte.
Sul mensile Ciak, il film di Barilli ha avuto una valutazione di 3 stelle su 5.
Giacomo Calzoni di Sentieri selvaggi, da al film 2 stelle e mezzo su 4, ritenendolo fuori dal tempo, dalle mode, e dai generi, con delle scivolate nel ridicolo involontario, ma anche coraggioso, e dotato di una disarmante sincerità nella scena dove Carlo è in chiesa con il prete, interpretato con bravura dal critico Davide Pulici.
Beatrice Tomasetti sul sito TheSpot.news scrive una recensione entusiastica, definendo il protagonista-produttore Luca Magri uno dei talenti più promettenti del cinema Italiano e la fotografia di Alessio Gelsini Torresi "una vera delizia visiva".
Ancora sul settimanale FilmTV, in occasione della messa in onda televisiva del film su Rai Movie nel novembre 2025, viene pubblicata una nuova recensione che giudica il film "buono", inoltre lo paragona a Opera di Dario Argento per "gli stessi luoghi solenni" in cui è stato girato, e lo definisce "un'opera sospesa nel tempo e tra i generi, che mescola lirismo, grottesco e riflessione metafisica".
Note
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Categoria:Film drammatici Categoria:Film ambientati a Parma