Biografia Gisalberto era figlio di Lanfranco I di Bergamo.Hlawitschka, Franken, p. 216. È documentato per la prima volta come conte di Bergamo nel 961 (anche se probabilmente aveva ricoperto la carica per qualche tempo prima).Jarnut, Bergamo, p. 34.

Giselberto sostenne Ottone I, imperatore del Sacro Romano Impero contro Berengario II d'Italia. Come ricompensa, nel 970 Ottone I concesse a Gisalberto II i possedimenti nelle contee di Bergamo, Brescia, Como e Pavia, che erano stati confiscati al conte Bernardo di Pavia.Jarnut, Bergamo, p. 35. Nel 976 Ottone II nominò Giselberto II conte palatino di Bergamo.Jarnut, Bergamo, p. 36.

Discendenza Con la moglie, Anselda (o Alsinda) di Torino, figlia di Arduino il Glabro, Gisalberto II ebbe diversi figli, tra cui:

Lanfranco II Maginfredo Arduino I Gisela, moglie di Ugo di Milano (figlio di Oberto II, margravio di Milano) Richilde, moglie di Bonifacio di Canossa

Note

Bibliografia F. Menant, Les Giselbertins, comtes du comté de Bergame et comtes palatins, in Formazione e strutture dei ceti dominanti nel medioevo (1988), pp. 115–186. J. Jarnut, Bergamo 568-1098. Verfassungs-, Sozial- und Wirtschaftsgeschichte einer lombardischen Stadt im Mittelalter (Wiesbaden, 1977).

E. Hlawitschka, Franken, Alemannen, Bayern und Burgunder in Oberitalien, 774-962: Zum Verständnis der fränkischen Königsherrschaft in Italien (Freiburg im Breisgau, 1960), accessible online: Genealogie Mittelalter.

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