Attivo nei generi del ritratto e delle scene biblico-storiche, assunse fama in quanto, a causa della sua disabilità fisica, dipingeva con l'ausilio del solo piede destro al posto delle mani.

Biografia Louis Joseph César Ducornet, nato a Lilla da genitori di modesta estrazione sociale, era afflitto da un difetto congenito, ora noto come focomelia; non avendo né braccia né cosce e soltanto quattro dita al piede destro, non era in grado di camminare e doveva essere portato in braccio dal padre. Tuttavia, quando era ancora bambino, raccoglieva pezzi di carbone dal pavimento con le dita dei piedi e gli schizzi così approssimativi che realizzava si rivelavano così promettenti che ricevette un'istruzione artistica locale.

Con l'aiuto del comune di Lilla, il giovane Ducornet si trasferì poi a Parigi, dove studiò Belle Arti sotto la guida Guillaume Guillon Lethière, François Louis Joseph Watteau e François Gérard, e per un breve periodo ricevette anche una pensione governativa dal re Luigi XVIII. Malgrado la propria malformazione fisica, riuscì presto a sormontarla dipingendo servendosi con il piede destro, e raggiungendo un'agilità e una perizia significativi. Di seguito si riporta una testimonianza del Bulletin de la Société d’anthropologie de Paris del 1873:

Tale handicap lascerebbe pensare che Ducornet potesse diventare un artista maledetto, maudit: si pensi alla vicenda umana di Henri de Toulouse-Lautrec, anche questi fisicamente deforme e tuttavia funestato da una vita randagia e disordinata. Al contrario, Ducornet si inserì con successo nell'alveo delle istituzioni e dei circuiti ufficiali e, in particolare, dei Salon, dove esponeva regolarmente le proprie opere. La critica ufficiale, in particolare, ne apprezzava l'accuratezza del disegno, le qualità compositive, cromatiche e luministiche, e la generale intonazione mistica-drammatica. La fortuna critica di Ducornet, in ogni caso, fu alimentata come osservò Gustave Vapereau nel 1858 anche dai «risultati davvero straordinari che nonostante la natura egli seppe ottenere con pazienza e coraggio».

Opere Di seguito si riporta una lista non esaustiva delle opere più rilevanti di Ducornet: Amiens, museo di Piccardia: Édith au col du cygne retrouve le corps du roi Harold sur le champ de bataille d'Hastings en 1066, 1855; Auxi-le-Château, chiesa di San Martino: Gloria in Excelsis, 1850; Condom, cattedrale di San Pietro: Repos de la Sainte Famille en Égypte, 1841; Lilla: Chiesa di Sant'Andrea: La Mort de la Madeleine, 1840; Musée des canonniers: Portrait du général François de Négrier sur le Champ-de-Mars à Lille; Pierre-Hippolyte Saint-Léger commandant du bataillon des canonniers sédentaires de Lille, 1849: Palazzo di Belle Arti Les Adieux d'Hector et d'Andromaque, 1828; Saint Louis rendant la justice sous un chêne, 1831; Autoritratto. Saint-Riquier, abbazia di Saint-Riquier, cappella della Vergine: Apparition de la Sainte Vierge à sainte Philomène, 1846.

Note

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