Si è dedicato principalmente alla pittura, con opere che hanno esplorato vari movimenti, tra cui l'astrattismo e l'arte concettuale.
Biografia Formatosi presso l'Istituto d'Arte di Monopoli, si è diplomato in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Bari. Nelle prime esperienze lavorative, partecipa a vari scavi archeologici presso la Basilica Cattedrale di Monopoli (fine Anni '70), alle attività di restauro presso il Museo Archeologico nazionale di Egnazia (1985-1987) e in altre località pugliesi. Questo periodo formativo sarà per lui molto importante, poiché l'essenzialità geometrica delle figure dipinte sui vasi messapici lo ispirerà per molte sue opere.Pippo Patruno, catalogo “Comporre l'Infinito”, Galleria Marilena Bonomo, Bari, 1997
I suoi primi lavori sono espressionisti,Enzo Di Martino, catalogo della mostra “Patruno”, Galleria Il Traghetto, Venezia, 1982 ma è nel 1992 con Tradimensioni improbabili che inizia un percorso pittorico basato sullo studio di varie forme geometriche.Antonella Marino, “Pippo Patruno”, in “Verso il Museo. Per una collezione di Arte Contemporanea dell'Accademia di Belle Arti di Bari”, Gangemi Editore, Roma, 2015
Ha esposto le sue opere nelle principali gallerie italiane, tra le quali la Galleria Marilena Bonomo di Bari, con le mostre personali "Le stanze del giardiniere" (1999) e "Indicativo transitivo" (2005) e presso la quale pubblica i cataloghi "Comporre l'infinito" (1997) e Capoverso (2010). Nel 2011 ha presentato la serie "Edizioni Fuori Tempo" al Padiglione Italia / Regione Puglia nel corso della 54ª Edizione della Biennale di Venezia.Catalogo della mostra “54ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. Puglia Bari” (Bari, complesso di Santa Scolastica, 30 giugno / 23 ottobre 2011), a cura di V. Sgarbi, Bari, 2011.
Nelle opere successive sperimenta, con la parola con la parola scritta, opere astratte e concettuali: "Solglass", "I pensieri di Dio" e "Flores" anticipano "Futuro remoto", nel quale la pittura, diventata ormai linguaggio "remoto", è sostituita da installazioni e collage.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti italiani e internazionali, tra i quali Sol LeWitt, che ha frequentato presso la Galleria Bonomo.Pietro Marino, “L'Arca sull'Adriatico”, in “…but, where is Bari?”, Umberto Allemandi & C., Torino, 2010 Patruno è stato anche docente, dapprima presso l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e poi, per oltre 20 anni, presso l'Accademia di Belle Arti di Bari. Le sue opere compaiono in numerosi cataloghi ed in collezioni pubbliche e private.
Nel 2024 nasce l'Associazione Culturale Pippo Patruno, con l'obiettivo di tutelare, valorizzare e rendere fruibile a tutti il suo patrimonio artisticoAssociazione Culturale Pippo Patruno.
Principali mostre personali 1975: "Giuseppe Patruno", Circolo Culturale "L'Ariete", Monopoli 1979: "Giuseppe Patruno", Sala Rappresentanza delle Relazioni, Selva di Fasano 1982: "Patruno", Galleria Il Traghetto, Venezia 1986: "Bambù", Galleria Centrosei, Bari 1992: "Tradimensioni improbabili", Chiesa San Martino, Monopoli 1995: "Installazioni", Museo Comunale, Praia a Mare (Cs) 1995: "Trenta giorni", Associazione Culturale Grafema, Brindisi 1996: "Dialoghi", Chiesa Santa Maria Amalfitana, Monopoli 1998: "Comporre l'infinito", Associazione Culturale Modì, Bari 1999: "Le stanze del giardiniere", Galleria Bonomo, Bari 2005: "Indicativo transitivo", Galleria Bonomo, Bari 2008: "Artistaastrattistadistratto", Galleria Vialafieracontemporanea, Cisternino (Br) 2014: "Flores", EdicolaRara, Terlizzi 2019: "Futuro Remoto", Museo Nuova Era, Bari
Principali mostre collettive 1982: "Expo Arte", Spazio Giovani, Fiera del Levante, Bari 1982: Chiesa di Santa Maria Amalfitana, Monopoli 1983: "Xilografie", Accademia di Belle Arti, Bari 1983: "La declinazione", CeSACooP Arte, Barletta 1986: "L'Altra Tigre", Santa Scolastica, Bari 1987: "Il piccolo principe", Associazione Culturale Italo Francese, Bari 1988: "Fase d'Oriente", Palazzo di Città, Corato (Ba) 1989: Galleria Marilena Bonomo, Bari 1991: "Dissoluzione e risoluzione", Tempio di San Giovanni al Sepolcro, Brindisi 1991: "Quattro lustri", Galleria Centrosei, Bari 1991: "Emblemi", Chiesa di San Martino, Monopoli 1992: "Tavole fuori testo", Galleria Extra, Taranto 1993: "La foresta dei sacrilegi", Galleria Corso d'Opera, Bari 1993: "Collezione di farfalle", Galleria Roma & Arte, Roma 1993: "Carte", Galleria Dino Del Vecchio, Monopoli 1994: "In forma di versi", Galleria Neos, Santeramo in Colle 1994: "Egovisioni", Galleria Campioli, Monterotondo (Rm) 1994: "Artisti per Opening", Accademia Britannica, Roma 1994: "Cose", Associazione Culturale "Il Politecnico XX Arte", Roma 1994: "Expo Arte", Galleria Bonomo, Fiera del Levante, Bari 1995: "Mascherazioni", Galleria Campioli, Monterotondo (Rm) 1995: "In punta di piedi", mostra itinerante a Monopoli, Roma, Altomonte (Cs) 1995: "Tutte le Madonne del mondo", mostra itinerante a Taormina, Bari, Roma, Brindisi 1996: "Expo Arte", Galleria Bonomo, Fiera del Levante, Bari 1996: "Art 27'96", Galleria Bonomo, Messe Basel; Basilea (Svizzera) 1996: "Artisti alla finestra", Galleria Zelig, Ostuni 1996: "Ritorno al mare", omaggio a Pino Pascali, Galleria Zelig, Polignano a Mare 1996: "Edition imagination", Alliance Française, Bari 1997: "I nodi dell'Arte", Gallerie Zelig e Dordoni, Bari 1997: "Arte Fiera", Galleria Bonomo, Bologna 1997: "Passo doppio", Galleria "Il Polittico", Roma 1998: "Il sogno, il colore, il segno", mostra itinerante presso l'Istituto Italiano di Cultura per la R.A.E., Il Cairo (Egitto) e la Biblioteca Al Assad, Damasco (Siria) 1999: "Carte italiane", mostra itinerante, Rappresentanza permanente d'Italia presso l'UE, Bruxelles (Belgio); Galleria Pino Casagrande, Roma 2000: "Dentro lo spazio", Luiss Management, Roma 2002: "Grandidisegnigrandi", Galleria Bonomo, Bari 2002: "La chiave del Duemila", Museo Nuova Era e Associazione Culturale Modì, Bari 2002: "Quando l'arte si sposta in un vano scala", Casa Innocenti, Viareggio 2004: "Artisti in scatola", Galleria Spaziosei, Monopoli 2004: "Cavalli di razza", Galleria Bonomo, Bari 2006: "Profumo di donna", Galleria Spaziosei, Monopoli 2006: "Il Giardino di Babele", Teatro Kismet, Bari 2007: "Corte d'amore", Castello Svevo, Bari 2008: "L'Arca", Galleria Bonomo, Bari 2009: "1 + 1", Galleria Bonomo, Bari 2010: "Extrabilia", installazioni diffuse, Polignano a Mare 2011: "Scritture", Galleria Bonomo, Bari 2011: "Edizioni Fuori Tempo", "La Biennale" di Venezia - 54ª Edizione, Padiglione Italia / Regione Puglia, Museo Archeologico Santa Scolastica, Bari 2014: "Palmitum", Giornate FAI di Primavera, Palazzo Palmieri, Monopoli 2015: "Dimensioni parallele", Museo Archeologico, Bitonto (Ba) 2015: "Memoria, identità, futuro. Ricordando Hrand Nazariantz", Chiesa Sant'Andrea degli Armeni, Taranto 2016: "Iconografia dello spirito", Regione Puglia, MAAAC, Cisternino (Br) 2016: "IMPRINTING" 2 (ex, ArcheoModernitas), associazione EX Studenti Accademia di Belle Arti di Bari, Palazzo dell'Ateneo Università Aldo Moro, Bari, a cura di Raffaella Del Giudice 2016: "Ragione e sentimento" e "Progetto per una Galleria di Arte Moderna Contemporanea", MAAAC, Cisternino (Br) 2016: "Il segno della passione", Accademia di Belle Arti, Bari e Madrid (Spagna) 2016: "Di pagina in pagina", Galleria Spaziosei, Monopoli 2017: "Us and them. Tra significato e significante", Fondazione Studio Carrieri Noesi, Martina Franca (Ta) 2018: "Dimensione fragile", Biblioteca Vallicelliana, Roma 2019: "Between two seas", Santa Monica Art Studios, Arena 1 Gallery, Santa Monica (USA) 2019: "Se combiner / 2", Alliance Française, Bari 2020: "Mascherine d'artista", Museo Pino Pascali, Polignano a Mare 2021: "Di luce propria", Fare Futuro, Fiera del Levante, Bari
Note