Biografia Nato in una famiglia operaia nella frazione San Michele del comune di Agliana, ricevette una educazione cattolica e nella sua prima adolescenza fece parte di un gruppo di aspiranti di Azione Cattolica i cui ideali politico-religiosi si muovevano entro l'ambito della dottrina sociale della chiesa ispirata alla “Rerum Novarum”. Animatore del gruppo era l’allora curato di San Michele, don Ferruccio Bianchi, un prete antifascista e carismatico. Pochi anni dopo, l’orizzonte di questi ideali apparve angusto e insufficiente al giovane Risaliti che, terminate le scuole superiori, decise di iscriversi al P.C.I.
Amante da sempre del sapere, aveva frattanto maturato una spiccata inclinazione verso gli studi storico-letterari riguardanti l'Europa dell'est e, in particolare, la Russia. Tramite l'Associazione Italia Russia gli si aprì la possibilità di iscriversi alla facoltà di storia dell'Università Statale di Mosca presso la quale studiò dal 1955 al 1961 laureandosi in storia della Russia nei secoli XVIII e XIX. Occasionalmente lavorava anche come speaker di "Radio Mosca". Conobbe gli accademici B. A. Rybakov, L. V. Tcherepnin, I. D. Kovalchenko, così come N. E. Zastenker, V. V. Samarkin. Fin dagli anni post-laurea è stato amico di Nella Pavlovna Komolova. Dopo un periodo nella Germania dell'Est, ritornò in Italia iscrivendosi alla sezione "Studi orientali" dell'Università di Napoli e laureandosi in storia dell'Europa orientale. Dall'inizio degli anni '70 insegnò letteratura e storia della Russia nelle università di Pisa e di Firenze.
Fu sindaco di Agliana dal 1975 al 1980, Scrisse saggi storici, saggi letterari e biografie; collaborò con giornali e riviste. I suoi saggi erano sempre frutto di lunghe e minuziose ricerche. Instancabile viaggiatore, raccolse una biblioteca di oltre ventimila volumi di libri sulla storia e sulla letteratura della Russia. Tornò spesso in URSS e dopo la dissoluzione di essa anche in Russia. Conobbe gli accademici B. A. Rybakov, L. V. Tcherepnin, I. D. Kovalchenko, così come N. E. Zastenker, V. V. Samarkin. Fu amico di Nella Pavlovna Komolova e di Vittorio Strada. Al tempo del regime sovietico, volendo consultare una rara edizione delle opere di Puškin, si recò a Mosca, a sue spese, per ben tre volte ma la censura gli negò il permesso.
Morì stroncato da un improvviso malore nella sua casa di Pistoia all'età di 85 anni."Addio a Renato Risaliti, studioso della Russia e della lotta partigiana", Corriere della Sera, 18 settembre 2020 Uno dei suoi ultimi scritti era stata la recensione del libro La scomunica – cattolici e comunisti in Italia scritto dal suo amico e compaesano Arnaldo Nesti, compagno di molte conferenze storico-sociologiche preparate e vissute insieme.
Omaggi Il 15 ottobre 2021 una biblioteca contenente l'archivio di Renato Risaliti è stata aperta ad Avigliano. L'archivio è stato donato dalla famiglia.
Note
Opere Saggi storici
, , , , ,
Saggi storico letterari
Biografie
Curatele
Saggi vari
Voci correlate Adelmo Santini Agliana Slavia (rivista)
Collegamenti esterni
Categoria:Sindaci in Italia Categoria:Antifascisti italiani Categoria:Bibliofili Categoria:Studenti dell'Università statale di Mosca Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Napoli Federico II Categoria:Professori dell'Università di Pisa Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Firenze Categoria:Viaggiatori italiani