Questo è un elenco dei personaggi che appaiono nella serie di light novel e webtoon Solo Leveling e Solo Leveling: Ragnarok di Chugong e pubblicata da D&C Media.
Personaggi principali
Doppiato da: Taito Ban (ed. giapponese), Federico Campaiola (ed. italiana) È il protagonista della storia e inizialmente conosciuto da tutti per il suo soprannome di "arma più debole dell'umanità", in contrapposizione a quello dell'hunter più forte Choi Jong-in. Prima del risveglio in Player grazie al Sistema, Jinwoo era un ragazzo gracile, gentile, timido e impacciato che lottava tutti i giorni all'interno dei gate di basso livello per poter guadagnare abbastanza da mantenere la sorella e coprire le spese ospedaliere della madre malata. Nonostante i gate da lui esplorati fossero tra i più facili continuava ripetutamente a ferirsi mettendo in pericolo la propria vita, cosa che contribuì principalmente alla sua nomea di più debole. In seguito all'incidente del dungeon doppio e al suo conseguente risveglio in Player, Jinwoo acquisisce l'abilità di aumentare le sue statistiche uccidendo i mostri e svolgendo particolari missioni assegnategli dal Sistema. Grazie a queste ricompense migliora le sue caratteristiche, diventando più alto e robusto e acquisendo sempre più sicurezza in sé stesso e nei propri mezzi; anche se ogni volta che si fortifica sembra perdere parte delle proprie emozioni, Jinwoo rimane gentile e premuroso nei confronti delle persone a lui più care. In seguito al completamento di una missione molto particolare gli viene attribuita la classe di Negromante, che il Sistema evolve in Monarca delle Ombre permettendo a Jinwoo di risvegliare i morti e formare un esercito di Soldati Ombra. Pur essendo classificato come un mago predilige il corpo a corpo, combattendo principalmente con pugnali come faceva suo padre e usando, talvolta, la forza bruta prendendo a pugni l'avversario, avendo investito molti punti in Forza. Ha anche amplificato l'Intelligenza, permettendogli di ragionare in campo per trovare il punto debole dell'avversario e abbatterlo, dimostrando un certo pragmatismo, e per poter evocare e memorizzare più Soldati Ombra. Non è tuttavia privo di difetti in quanto ha scarsa memoria e fantasia con i nomi, cosa che viene mostrata comicamente quando li assegna alle sue Ombre. Inoltre, non sembra accorgersi che è divenuto abbastanza attraente da suscitare l'interesse di molte donne accanto a lui fino a quando Cha Hae-In glielo dice esplicitamente, cosa che lo porta, nel tempo, a sviluppare sentimenti nei suoi confronti, sebbene già all'inizio mostrasse particolare interesse per la giovane. Successivamente decide di creare da sé una gilda chiamata Ahjin e offre il ruolo di vice al suo migliore amico, Yoo Jinho. Viene richiamato nel dungeon doppio una volta raggiunto il livello 100 dove affronta l'Architetto, colui che ha creato il Sistema, vincendo e scoprendo che il suo potere deriva dal primo Monarca delle Ombre. La sua gilda ottiene incredibile prestigio quando ferma un Dungeon Break in Giappone, dove viene a sapere dell'esistenza dei Governanti e dei Monarchi da Legia, dell'origine dei dungeon e degli intenti di entrambe le fazioni. Scopre tramite Adam White che il padre Il-Hwan è ancora vivo ma ritenuto colpevole della morte dell'Hunter di autorità nazionale Christopher Reed, partecipando alla Conferenza internazionale delle gilde per saperne di più e cercando di ottenere l'ombra di Kamish, con l'estrazione che, però, riesce in parte. Quando scopre che Jinho è stato rapito da Hwang Dongsoo, fratello minore di Hwang Dongsuk, da lui ucciso quando conobbe il suo vice capogilda, Jinwoo lo trova e lo massacra, vedendosi costretto ad affrontare l'intera gilda degli Scavenger e il suo capo Thomas Andre, uscendo vincitore e dimostrando di essere al pari di un Hunter di autorità nazionale. Dopo la conferenza posiziona alcune sue ombre nei possibili bersagli dei Monarchi, ma non fa comunque in tempo a impedire che il presidente Go Gunhee venga ucciso dal Monarca del Gelo. Subito dopo la comparsa di un enorme portale sopra Seul si scontra con i Monarchi del Gelo, delle Zanne e della Piaga, riuscendo a sconfiggere quest'ultima ma venendo ucciso dagli altri due. La sua anima, però, a causa di un'abilità speciale del Sistema, non finisce nel Vuoto ma in un limbo dove incontra Ashborn, il Monarca delle Ombre, il quale gli spiega tutta la storia della guerra tra Monarchi e Governanti e gli propone una scelta: rimanere in quel limbo dove può avere la vita che ha sempre desiderato oppure tornare in vita con i pieni poteri dell'essere. Ovviamente Jinwoo sceglie di tornare e risorge come nuovo Monarca delle Ombre senza più un Sistema a limitarlo, usando i suoi nuovi poteri per vendicarsi sui due Monarchi rimasti, per poi avere un ultimo incontro con suo padre prima che questi si dissolva per aver abusato del potere concessogli dai Governanti. In seguito, dal portale di Seul fuoriesce il precedente esercito di Ashborn capitanato dal suo precedente secondo in comando, Bellion, il quale riconosce il ragazzo come suo nuovo padrone. Jinwoo affronta, poi, il Monarca della Distruzione e Re dei Draghi Antares, l'unico monarca in grado di tenergli testa, e riesce a sconfiggerlo dopo una durissima battaglia in cui coinvolge i Governanti stessi come asso nella manica. Dopo la vittoria chiede loro di poter utilizzare la Coppa della reincarnazione per quella che sarebbe l'ultima occasione prima che essa esaurisca il suo potere, con l'intenzione di tornare indietro di dieci anni mantenendo i suoi poteri e ricordi (gli unici immuni agli effetti dell'artefatto sono i Monarchi e i Governanti) in modo da poter combattere i Monarchi e i loro eserciti nel loro mondo. In questo modo la Terra non verrà scossa dall'apertura dei Gate e dal mana, permettendo a tutte le vite andate perdute di essere salvate ma, allo stesso tempo, impedendo anche la creazione degli Hunter, con il rischio che, se dovesse fallire, la Terra sarebbe condannata alla distruzione; inoltre, anche vincendo nessuno ne sarebbe mai consapevole, non ottenendo, quindi, la giusta riconoscenza. Jinwoo afferma di volersi fare carico di tutto da solo e di non pentirsi della propria decisione, al che il tempo si riavvolge e, dopo aver trascorso un breve periodo sulla Terra, inizia la sua missione e combatte i Monarchi nel Mondo del Caos per 27 anni, riuscendo a trionfare. Tornato sulla Terra, dove nel frattempo sono trascorsi due anni, Jinwoo torna a sembrare un ragazzo delle medie, in quanto ormai diventato immortale e potendo cambiare aspetto a suo piacimento, vivendo una vita normale e felice usando i suoi poteri e le sue Ombre per fare del bene il più possibile, soprattutto quando diventa un detective della polizia. Inizia a frequentare nuovamente Hae-In, con la quale si sposerà e da cui avrà Suho, il quale erediterà i suoi poteri di Monarca delle Ombre. Essendo, però, un bambino e non in grado di controllarlo, Jinwoo decide di sigillarlo e cancellare i ricordi di Suho relativi a esso, facendogli vivere una vita normale e osservandone i progressi nelle diverse volte in cui lo porta nel Reame del riposo eterno. Avvertito dai Governanti della minaccia degli Itarim, si unisce a loro per proteggere la Terra, mandando, poi, Ber a sciogliere il sigillo di Suho per contrastare i mostri fuoriusciti dai Gate. Durante il Dungeon Break della spiaggia Haeundae di Busan, Suho, sotto l'effetto dell'abilità Miraggio di Xavier, fa emergere il ricordo di suo padre che - avendo appreso la magia degli Spettri demoniaci una volta divenuti le sue Ombre - possiede un proprio ego e connette la sua coscienza a quello vero rendendosi un suo avatar, il quale modifica l'incantesimo dell'illusionista per renderlo più forte in modo da constatare le abilità di Suho e sbloccare un altro dei suoi poteri. Con la fine della battaglia l'avatar sparisce, ma non prima di dare a Suho una Pietra dell'anima ricavata dal nemico sconfitto, la quale lo porta di nuovo a manifestarsi nel confronto tra suo figlio e Antares, facendo promettere al Monarca della Distruzione di riportarlo in vita in cambio di assecondare la richiesta di Suho di diventare il suo successore. Quando Suho riesce finalmente a raggiungerlo e a ribaltare le sorti della guerra, Jinwoo ha modo di tornare a casa dove divide il tempo con la sua famiglia e i suoi doveri come protettore della Terra.