La chiesa della Santissima Trinità è una chiesa sconsacrata, ridotta in rovina, ubicata nel casale di Pendolo nella frazione di Gete, nel comune di Tramonti.

Storia La chiesa era la cappella della confraternita della Santissima Trinità. La sua esistenza è accertata già dal 1607, quando venne apposta una lapide sepolcrale in memoria del notaio Rinaldo Venuso, fondatore di un monte di pietà .

La chiesa nel Seicento Il 10 settembre 1631 il notaio Ludovico Cardamone invia all'Arcivescovo di Amalfi mons. Teodulo, una relazione che descrive accuratamente la chiesa e le cappelle fondate in essa. Lo stesso Cardamone riporta le sepolture di Rinaldo Venuso e di Pietro Antonio Vitagliano, fondatori del monte di pietà di Pendolo.

Descrizione La chiesa è ormai un rudere, ad oggi sono visibili soltanto la zona absidale, la muratura dell'altare maggiore, la cupola con le rimanenze dei colori originali e tre muri portanti senza copertura. Una parte della navata è adibita a parcheggio. Note

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